Ciao.
Direi di no, anche se un clima così mite (d'inverno) come il tuo non lo riesco nemmeno ad immaginare.
Per una pianta è traumatico essere spostata se questo comporta mutazioni del clima a cui si è abituata.
Se passare da un luogo ad un altro è relativamente traumatico, passare dall'esterno all'interno lo è certamente molto di più.
Al nord Italia sarebbe indispensabile ricoverare una pianta come la tua nel periodo più freddo, perché le minime raggiungono valori ben al di sotto dei limiti di sopportazione e di sopravvivenza, ma se da te le temperature sono quelle di una serra o forse meglio, ti consiglio vivamente di approfittarne e di non mettere la tua pianta in casa. (sarei tentato di portarti le mie).
Se durante l'inverno la temperatura minima dovesse invece preoccuparti, ti consiglierei di fornire al tuo ficus una adeguata ma relativamente semplice protezione, "imballando" il vaso in foglie secche, fino a coprire abbondantemente la terra e tutte le radici aeree. Poi potresti realizzare con 4 bastoni e del TNT una piccola camera dove le variazioni di temperatura saranno meno brusche e comunque influenzate dal calore geotermico del terreno. Eventualmente potresti aiutare la temperatura a non scendere troppo, se nella camera, sotto e attorno al vaso tu mettessi delle foglie già parzialmente in decomposizione.
Il proseguimmento della loro composizione svilupperà quel poco calore sufficiente ad impedire che la temperatura interna scenda come avrebbe fatto senza questo accorgimento.
In caso di costruzione di questa camera, ti raccomando che rimanga un poco di areazione (e purtroppo perdita di calore), magari anche di prevedere una piccola apertura che terrai chiusa fino quando lo terrai necessario.
Ma fai attenzione a non lasciare questa costruzione esposta al sole, perché farebbe cuocere il tuo ficus alla tua prima distrazione.
To ho detto tutto? Mah.
Ciao