Credo che le opuntie siano più resistenti di altre piante, per cui se dovesse scapparci un'annaffiata invernale, non penso che sarà un problema... certo, andare a rischiare non vale la pena, soprattutto al nord.
Personalmente sperimenterò quest'anno a lasciare fuori delle opuntie alle intemperie, ve ne parlerò a breve e vi informerò sugli esiti dell'esperimento.
Mary, come già avevamo detto, le modalità di coltivazione a Rossano sono sicuramente diverse da quelle adottate a Torino. In Calabria, Sicilia, Puglia, Sardegna ed anche in alcune zone della Liguria, è possibile coltivare all'aperto tutto l'anno alcuni generi di grasse, magari un po' si rovineranno negli inverni più rigidi, anche in Sardegna molti amatori hanno perso diverse piante per colpa di pochi cm di neve, ma in alta Italia non credo proprio che questa cosa sia possibile, con minime a due cifre sotto zero. Poi c'è da dire che le piante in piena terra resistono meglio di quelle in vaso. Inoltre non sempre si può generalizzare, dire grasse non è sufficiente, ogni genere ha le sue esigenze...
Le piante di Mary le ho viste quasi tutte e sono piante molto comuni e resistenti, nel suo clima

k07:
...le succulenti che han tendenza di crescita in altezza in vasi più lunghi. . .quelli che si mantengono basse in vasi bassi e larghi me la ritrovo idem a pianta sai il suo nome?
Invece io seguo altri criteri: utilizzo vasi profondi per le piante con un apparato radicale importante, e meno profondi per quelle a radici che non vanno troppo in profondità. Per le colonnari casomai uso un vaso di coccio o largo, più che altro per dare maggiore stabilità alla pianta.
Pensa che le haworthie, che crescono basse e larghe, hanno radici da paura, grosse e carnose; non parliamo degli Ariocarpus, cactacee dalla crescita lentissima, a volte quasi invisibili in natura, ma con una radice a carota lunga e massiccia.
Ci sono tanti esempi di piante così, se riesco vi posto qualche foto
