cozzabotanica ha scritto:
io oggi ho potato la mia, che avevo messo a dimora l'anno scorso. E' a fioritura estivo-autunnale e aveva le gemmette ingrossate. Cosa intendete quando parlate di gruppi? Scusate l'ignoranza...
ciao!
Le clematidi sono state divise in gruppi, che servono a identificare sostanzialmente gli ibridi dalle specie e in secondo luogo epoca di fioritura e allevamento, nonchè forma dei fiori, anche se quest'ultima è indicante, ma non una certezza.
Al gruppo 1, apartengono le clematidi in genere di grandisismo sviluppo e vigoria, qualcuna arriva e supera i 6 metri e sono le botaniche a fioritura unica primaverile, qualcuna in inverno perde le foglie, alcune no, come la Armandii, sempreverde, dalle foglie grandi e coriacee, con fiori stellati piccoli e bianchi profumati di mandorla, ma leggermente meno ustica di quelle che perdono le foglie; fra queste qualcuna è profumata.
Questo gruppo in genere non si pota se non per addomesticare o per svecchiare.
Al gruppo 2 e 3, appartengono gli ibridi, quelli a grande fiore o a piccolo fiore ed entrambe perdono le foglie in inverno.
Il gruppo 2 fiorisce due volte, inprimavera e in autunno e in genere non và potato se non alle prime due gemme belle vigorose, ma è un operazione più di pulizia dei rametti rinsecchiti che una vera potatura.
Il gruppo 3, come la jackmanii per citare un esempio, fioriscono per tutta l'estate e vanno potate al risveglio vegetativo, completamente a terra, in mod che dalla base ricaccino di nuovi tranci più vigorosi ed in quesot modo la pianta accestisce e si allarga oltre che allungarsi.
Ecco quì, queste le differenze sostanziali.
A volte, si possono alternare le due potature, overo attuare la potatura del gruppo 3, al 2 e viceversa, dipende dal comportamento della propria clematide sul lungo periodo, ovvero non inferiore ai 3 anni.
:Saluto: