Generalmente sul ciliegio si interviene solo se sono presenti patologie di vario tipo. E' da capire se il tuo problema è dovuto ad un patogeno o è una fisiopatia.
In via preventiva comunque non fa assolutamente male effettuare due trattamenti preventivi a base di prodotti rameici, uno alla perdita dei petali e l'altro all'allegagione dei frutti. Asportare tutte le foglie cadute è, ovviamente, basilare per rimuovere un autentico "serbatoio" di infezioni.
Il ciliegio per produzione domestica generalmente non richiede concimazioni a meno che non sia innestato su un portainnesto di scarso vigore, ma comunque una concimatina male non gli fa: se la pianta è già adulta spargi mezzo chilo di un buon concime NPK tra marzo ed aprile nella area sotto la chioma, lavoralo in terra colla zappa e poi bagna colla canna dell'acqua.
Essendo la pianta così deperita, può aiutarla, e non poco, un piano d'irrigazioni regolare può aiutarla molto: non fidarti del tempo atmosferico per l'acqua. In stagione irrigala abbondantemente ed in profondità una volta la settimana, due se il clima è molto caldo. Puoi usare una canna gocciolante "volante": si trovano in ferramenta, non richiedono installazione (quindi possono essere spostate da una cultura all'altra senza problemi), si attaccano alla canna dell'acqua e per quello che costano vanno anche troppo bene.