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che cos'hanno queste viti?

ironbee

Apprendista Florello
Alcune viti presentano i germogli che si seccano o che non si sviluppano affatto.
Le prime 3 foto si riferiscono a una vite di cortese, i tralci che sono riusciti a svilupparsi presentano un colore grigiastro; le altre foto sono di una vite di barbera.

viti 001.jpg viti 002.jpg viti 003.jpg viti 004.jpg viti 005.jpg

Potrebbe essere flavescenza?
 

ironbee

Apprendista Florello
La carenza di potassio dovrebbe causare solo ingiallimenti del lembo foliare, non dovrebbe colpire lo sviluppo del tralcio.
Inoltre dovrebbe interessare più le viti giovani, mentre le mie sono molto vecchie.
 

Agrigiardiniere

Aspirante Giardinauta
Come ti dicevo, non conosco i tuoi vitigni, quindi non so che giusto aspetto dovrebbero avere. Mi sono trovato in una situazione simile con alcune viti ed era per carenza di potassio (che in realtà sembra sia lo squilibrio tra potassio e magnesio disponibile per la pianta). Mi sono dato alla lettura e forse è vero che il tuo problema potrebbe essere di origine virale. Ci sono sia l'accartocciamento foliare che la flavescenza dorata che si presentano con i tuoi sintomi. Non avendone però mai avuto esperienza, meglio che aspetti qualcuno più esperto ...

Ciao
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
dalle foto mi pare che sia un semplice probelma nutrizionale, concimale adesso e aprimavera prossima.
 

ironbee

Apprendista Florello
Scusa la domanda, ma se fosse un problema nutrizionale, perchè le viti adiacenti sono normali? :confuso:
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
perchè tu dici che il terreno è tutto perfettamente identico per ogni suo mm? Che tutte le painte anche se cloni sono tutte uguali, producono la stessa quantità tra loro, nello stesso modo e le poti nello stesso ramo, sono tutte speculari? La risposta è no a tutte queste domande, dunque se una pianta ora è così, ha necessità nutrizizionali. Quando avrà le foglie in un certo modo, con un certo colore, i fusti con certe punteggiature allora avrà la flavescenza... non il contrario.
 

Alessandro2005

Esperto in Fitopatologie
Per me è e resterà sempre improprio diagnosticare da una foto. La diagnostica fitopastologica, salvo che per le malattie più comuni e "facili", attualmente non ammette più un approccio semplicemente visivo in campo.

E' il caso del fitoplasma della flavescenza dorata (la cui effettiva presenza viene oggi rilevata tramite diagnostica molecolare, tecnica PCR), ma delle carenze nutrizionali, le quali presentano quadri diversificati a seconda dei vitigni e dell'epoca dell'osservazione e direi anche sintomatologicamente difficili da discriminare (es. l'acinellatura su barbera può essere causata da andamento climatico sfavorevole, da virosi, da carenza di boro, di potassio, da fattori genetici a livello di singoli ceppi); peraltro, dal punto di vista agronomico, la valutazione di eventuali carenze si avvale di analisi del terreno e diagnosi fogliare (la quale prevede un suo specifico protocollo di campionamento proprio perchè in campo le variabili in gioco possono essere assai ampie).

In conclusione, per quella che è mia conoscenza e coscienza, trovo inadeguato tirare determinazioni da una foto, e allora se è giusto richiamare che in campo le condizioni non sono mai identiche perchè poi suggerire provvedimenti quando non si ha contezza sicura della diagnosi? Vero è che stiamo parlando di piante e non di esseri umani, ma non cambia il concetto, ossia che una cosa è scienza e altro è empirismo del 'prova a dare'. Tutto il resto è, come dire, "filosofia agraria", ossia materia dove ognuno può asserire ciò che vuole in quanto per definizione essa è opinabile.
Ciao

P.S. Un elemento che concorre nella diagnostica è l'epidemiologia, o per dirla più semplice la probabilità di rischio di una data malattia in una data zona e/o periodo. A questo riguardo in Piemonte la flavescenza è ormai larghissimamente diffusa, e se mi dici il tuo Comune posso anche precisarti se c'è rischio effettivo. Indipendentemente da cosa abbiano in realtà le tue viti tieni presente quanto sopra, trattandosi di malattia soggetta a lotta obbligatoria.
 
Ultima modifica:

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
concordo in parte, non si può certo pensare alla flavescenza solo perchè ha solo le foglie clorotiche e basta...
 
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