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Camelia Aiuto

Scamy

Aspirante Giardinauta
Buongiorno,
Scrivo a voi del forum per possibile malattia Camelia.
In basso trovate le foto della pianta, potete notare che l' anno scorso ho dovuto tagliare la maggior parte dei rami e foglie perchè la stessa si presentava con foglie secche.
Rimango in attesa di una vostra soluzione e vi ringrazio 20180422_110437_resized.jpg 20180422_110441_resized.jpg 20180422_110447_resized.jpg 20180422_110453_resized.jpg
 
Ciao Scamy,
non abitiamo molto lontano quindi le condizioni climatiche sono le medesime e la mia Camelia al momento sta per fiorire.
All'impianto hai aperto bene il pane radiale ed aggiunto alla base della pianta terriccio per acidofile?
Potrebbe avere problemi radicali...
Sembra anche affetta da clorosi ferrica, il terreno dovrebbe avere un Ph acido per questo tipo di pianta, prova ad irrigare la pianta con acqua priva di calcare e l'aggiunta di chelato di ferro.
Magari potresti anche smuovere un po' il terreno in superficie ed aggiungere un buon terriccio per acidofile pacciamando successivamente la superficie con aghi di pino.
 
Ultima modifica:

Scamy

Aspirante Giardinauta
Adesso cerchero di fare quello che mi hai detto.
Ti farò sapere.
Una curiosità, cosa servono gli aghi di pino?
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Buongiorno ragazzi,
Ho aperto bene il pane radiale ed aggiunto alla base della pianta terriccio per acidofile, inoltre ho aggiunto al terriccio
una consistenza di aghi di pino per la pacciamatura, in superficie ho anche messo delle corteccia per il drenaggio della stessa.
Invio in allegato foto della situazione attuale della pianta e un eventuale prodotto contenente solfato ferroso che avevo disponibile a casa,
volevo chiedervi se è possibile applicarlo e le dosi?
Potete notare dalle foto che la pianta sembra si sia svegliata dalla vegetazione ma le foglie appena nate tendono ad accartociarsi.
Resto in attesa di delucidazioni
Grazie 20180519_101240_resized.jpg 20180519_101245_resized.jpg 20180519_101253_resized.jpg 20180519_101257_resized.jpg 20180519_101302_resized.jpg 20180503_153426_resized_1.jpg
 

giulio51

Esperto di Gardenie
I sassi bianchi che hai messo al piede della camelia, è marmo = carbonato di calcio, è tutt'altro che l'ideale per le acidofile.
La pianta denota sofferenza radicale dovuta ad una eccessiva umidità. Sassi pesanti distribuiti così vicino al colletto della pianta, contribuiscono a compattare e mantenere eccessivamente umido il terreno, favorendo malattie fungine.
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Giulio ti ringrazio per la risposta, ho gia provveduto a spostare tutti i sassi.
Secondo te posso utilizzare quel solfato ferroso ed eventualmente le dosi previste?
Buona giornata
 

giulio51

Esperto di Gardenie
La clorosi ferrica si manifesta solo sulle foglie nuove, che nel tuo caso non denunciano sintomi di quella carenza, ma problemi radicali dovuti ad una eccessiva umidità che porta a marcescenze.
Prova a spostare il terriccio superficiale, delicatamente e manualmente senza ausilio di attrezzi, per vedere le condizioni delle radici superficiali: se sono bianche, tutto ok, se sono marroni, non è un buon segno. Comunque il fatto che la pianta emetta nuovi germogli, è un buon segno, non si è "arresa".
Per le acidofile che necessitano di trattamenti preventivi/curativi per la clorosi, è molto meglio utilizzare il ferro sotto forma chelata (sequestrene). Nel caso, valuta la differenza di prezzo fra confezione piccola e quella da 1 kg.
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Buonasera,
Vi allego foto della mia camelia allo stato attuale, premetto che ho liberato la stessa dalle pietre che la opprimevano come
consigliato da Giulio51, inoltre sono riuscito a procurarmi il chelato di ferro per eventuale trattamento.
Dalle foto sembrerebbe un po' meglio grazie anche ai vostri preziosi consigli, eventualmente posso tagliare quei rami
superflui privi di qualsiasi segno di vegetazione?
In attesa di una vostra risposta vi auguro buona serata 20180615_185932_resized.jpg 20180615_185932_resized.jpg 20180615_185857_resized.jpg 20180615_185851_resized.jpg 20180615_185844_resized.jpg
 

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giulio51

Esperto di Gardenie
Prova a piegare con delicatezza i rametti: se sono elastici, sono ancora "vivi", può esserci ancora qualche gemma latente. Se sono secchi, puoi tagliare. Ricorda che il rametto che tagli non deve essere reciso vicino ad una intersezione, perché la parte rimanente tende a necrotizzare per un piccolo tratto (1 o 2 cm). Niente vieta la potatura per fini estetici...
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Giulio ti ringrazio per la disponibilità...secondo te, in queste condizioni, la pienta può produrre i primi germogli?
 

giulio51

Esperto di Gardenie
Solo il tempo può darti una risposta certa... La pianta ha tutta l'intenzione di riprendersi, ma come rivegeterà è difficile stabilirlo. Non fertilizzare, mi raccomando!
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Ti ringrazio nell' avermi avvisato di non fertilizzare. Generalmente questa operazione quando viene effettuata?
C è qualcos altro che potrei fare per aiutare la pianta ?
Quest' ultima quando andrebbe innaffiata?
Buona serata Giulio
 

Mameha

Giardinauta
Ti ringrazio nell' avermi avvisato di non fertilizzare. Generalmente questa operazione quando viene effettuata?
C è qualcos altro che potrei fare per aiutare la pianta ?
Quest' ultima quando andrebbe innaffiata?
Buona serata Giulio
Io fertilizzo le camelie verso settembre/ottobre e poi prima della fioritura, quindi verso febbraio/marzo con nitroposhka gold (come tutti consigliano in questo forum, che è ottimo).
La tua camelia adesso è molto debole, consiglio solo le flebo di acqua, se è possibile piovana e non calcarea :)
Ma non impazzire per l'acqua, nel caso non riuscissi a reperire acqua non calcarea o poco calcarea: riempi un catino e lascia lì l'acqua per 1 o 2 giorni, poi bagna la pianta, non si deposita sicuramente tutto il calcare, ma dovrebbe andare! Sul forum consigliavano anche di correggere l'acqua con una bustina di the usata! Qui la discussione: https://r.tapatalk.com/shareLink?ur...&share_tid=55632&share_fid=22310&share_type=t

Poi dipende anche dalla tua acqua, io pensavo che l'acqua di casa mia fosse molto calcarea, ma in realtà non lo è e le acidofile stanno benissimo!
Per settembre/ottobre se ne riparlerà per la fertilizzazione, dipende tutto dalla pianta e come si riprende!

Inviato dal mio ALE-L21 utilizzando Tapatalk
 
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Scamy

Aspirante Giardinauta
Grazie Mameha per il consiglio infatti sto provando quel metodo del the che mi avevi postato in precedenza per rendere l acqua meno calcarea possibile..
Appena ci sono novità postero' qualche altra foto sul forum della pianta in oggetto.
Buona giornata a tutti voi
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
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Buongiorno ragazzi,
Vi riporto aggiornamenti sulla pianta sopra in oggetto, inoltre, volevo chiedervi come mai i boccioli non riescono a svilupparsi? Ormai sono quasi 20 giorni che si trovano in queste condizioni.
Devo apportare qualche prodotto in questo periodo?
Rimango in attesa di vostre soluzioni e vi ringrazio in anticipo
 

kiwoncello

Master Florello
Vedo ancora la copertura di sassi che Giulio ti aveva consigliato di togliere. Tieni presente che le camelie tendono ad emettere lunghi cordoni radicali con ciuffi di radichette assorbenti in orizzontale e poco sotto la superficie del terreno: questa "pacciamatura" impropria può quindi essere controproducente. A giudicare dalle foglie mi sembra che si tratti di una sasanqua, nel qual caso i bottoni fogliari/floreali mi sembrano adeguati per la stagione. PS, non vedo traccia di clorosi.
 

Scamy

Aspirante Giardinauta
Buonasera kiwoncello, ti ringrazio per la risposta al mio post, dal suo commento penso che stia andando tutto per il verso giusto tranne per la "pacciamatura" che andrebbe eliminata, allora come mai i fiori non riescono ad aprirsi, forse sono tanti e andrebbero eliminati quelli più piccoli?
Grazie nuovamente per la risposta
Saluti
 
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