• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

aiuto contadini custodi!

caltagirone79

Aspirante Giardinauta
aiutatemi!cerco colture piante che venivano usate
in passato ed oggi non sono + usate,mi serve x una ricerca per universita'io sono siciliano ma non riesco a trovare documentazioni valide,mi serve qualsiasi documento o sito web,devo portare varieta'di piante e colture che oggi sono poco usate o piante in via di estinzione!aiutatemi x favore ho poco tempo!
 

Fabio Malusardi

Aspirante Giardinauta
Io proverei a cercare informazioni sui CARRUBE, legumi prodotti da una pianta generalmente selvatica che servivano al nutrimento delle classi contadine nei secoli scorsi.
n.b.: il singolare del frutto è Carruba (diz. Zingarelli p. 312).

Ciao :eek:k07:
 

caltagirone79

Aspirante Giardinauta
grzie

io cercavo piante agricole ormai abbandonate!se potete aiutarmi ve ne sarei grato!se poi consocete anche specie dell amia zona sicilia sarei contentitssimo!
 

lill@75

Guru Giardinauta
ciao,io ricordo di aver letto di alcuni vivai che stanno cercando di salvare dall'estinzione vecchie cultivar di alberi da frutto ormai dimenticate,se è questo che ti interessa potrei cercarti le riviste,mi ci vorrebbe un po' pero' perche' credo si trattasse di gardenia a cui sono stata abbonata per anni....nella pratica poi qui ci sono ancora vecchie varieta che resistono ma siamo un po' lontani perche' tu possa controllare se fanno al caso tuo....
 

Licia

Aspirante Giardinauta
Prova con questo
http://www.informatoreagrario.it/index.asp
E' il sito delle edizioni agricole, su Vita in Campagna ogni tanto sono apparsi articoli sulle "vecchie" coltivazioni e c'è la possibilità di scaricare un paio di articoli in formato PDF dalla Banca Dati On Line (dopo ricerca ovviamente).
Buon lavoro
Licia
 

Commelina

Master Florello
ho semplicemente digitato "piante antiche" su google.mi sembra che puoi trovare parecchio materiale. in bocca al lupo
 

Fabio Malusardi

Aspirante Giardinauta
Come piante oggi poco conosciute ho trovato su "Orto" di Giuseppe Rama, ed. Demetra:
Cardo: (Cynara cardunculus) coltivato in zone collinari e montane perchè ben si adattava a climi freschi, è tuttora una componente della famosa Bagna cauda piemontese.
Scorzonera e scorzobianca: (Tragopogon porrifolius e Scorzonera hispanica) sono cicorie da radice, gradiscono posizioni soleggiate, si consuma il fittone.
Diffuse nella mia zona (Pianura Pad.) producevano radici dolciastre e tenere, consumabili anche crude, o bollite, oppure conservate in cassettine con sabbia.
Ramolaccio: (raphanus sativus major) molto resistente al freddo, teme la siccità, è una coltura invernale, simile ad un grosso ravanello bianco.

Se interessano proverei ad allargare l'indagine su queste piante, poi potrebbe interessare anche il sedano rapa di cui io sono un modesto produttore???
Buona fortuna!
 

lill@75

Guru Giardinauta
ciao,mi spiace ma purtroppo per il 19 non riesco a fare niente,in questi giorni mi sono piovute addosso un sacco di cose da fare e come ti ho detto dovrei controllare un sacco di riviste....scusami ancora
 
G

gigi48

Guest
Ciao,
vivo nells zona nord del Piemonte, il canavese, canavejs in dialetto, nome che deriva dalla coltivazione della canapa una volta molto diffusa, oltre ad attività legata alla lavorazione della stessa.
molte zone o campi sono chiamati canavere, dove appunto avveniva la coltivazione.
Altra coltivazione molto diffusa un tempo era la saggina, utilizzata per fare scope, attività esercitata dai contadini in inverno, al calduccio della stalla per poi alimentare la vicina città di Torino.
Altra coltivazione diffusa erano i gelsi per l'allevamento dei bachi da seta.
Ancora da ricordare la coltivazione dei salici da vimini in parte utilizzati come legacci ed in parte per la costruzione di cesti.
Non sono in grado di allegarti i link, ma fai una ricerca su Google per questi argomenti, troverai un sacco di materiale.
Auguri!

Gigi
 
Alto