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Acqua

K

krishna

Guest
Che acqua usate per le vostre grasse?
La bollite? La fate riposare? La prendete dal ruscello (!!) ?
 

Pietro Puccio

Appassionato di palme e piante tropicali
Dal rubinetto
(acquedotto)!
 
M

moren

Guest
Acqua demineralizzata (quella per i ferri da stiro), ed appena possibile quella di scarico dei condizionatori di casa (è gratis).
Moreno
 

Danilis

Apprendista Florello
Rubinetto di casa quindi depurata... Ieri ho fatto una prova, ho preso l' acqua dei rubinetti in giardino e quindi acqua dell' acquedotto e non depurata e poi quella di casa, visto in controluce quella non depurata è bianca!! Che schifo!!
 
K

krishna

Guest
Era solo una mia curiosità, visto che fior di studiosi sconsigliano l'acqua del rubinetto ( o almeno quella di certe zone ) perchè troppo ricca di calcio, cloro e minerali alcalini. Io se piove spesso uso quella piovana, altrimenti quella del rubinetto ( anche se non mi convince ).
Ciao!!
 
U

Urka

Guest
In effetti, molte piante grasse vivrebbero meglio in terreni tendenti all'acido piuttosto che alcalini; anzi, è più facile che una pianta che predilige terreni alcalini viva in terreni acidi che il contrario.
Io personalmente utilizzo acqua d'osmosi (la stessa che si usa per gli acquari) perchè è uguale alla pioggia, cioè durezza dell'acqua zero (in pratica non contiene sali), e la utilizzo anche per nebulizzare altre piante perchè non lascia nessun tipo di residuo sulle foglie...

Ciao
 
U

Urka

Guest
No, in realtà i processi per ottenere acqua d'osmosi e distillata sono diversi.
L'acqua distillata la si trova trova nei supermercati ed è prodotta grazie all'utilizzo di alcune resine (cationiche ed anioniche) che trattengono praticamente tutti i sali presenti nell'acqua di origine, ma la rigenerazione di questo tipo di resine avviene tramite l'utilizzo di sostanze chimiche come la soda caustica e vari acidi, come il cloridrico.
Quindi, si capisce che se le resine non fossero ben lavate dopo la loro rigenerazione potrebbero rilasciare parte di queste sostanze nell'acqua trattata, con tutto quel che ne consegue.
L'acqua d'osmosi, che al contrario viene venduta nei negozi di acquariofilia, è prodotta tramite un processo di osmosi inversa, non presenta nessun tipo di contaminazione da sostanze chimiche e viene dunque giudicata ottima per i pesci (anche se dev'essere "tagliata" successivamente con acqua di rubinetto per ottenere una durezza intermedia).
A parer mio, quest'acqua è ottima anche per le piante più sensibili ad un'estrema alcalinizzazione del terreno, che avviene sicuramente utilizzando acqua del rubinetto (almeno dalle mie parti, dove l'acqua è molto dura, cioè ricca di sali), che può compromettere la sopravvivenza della pianta stessa.

Ciao.

[ 20.06.2004, 11:23: Messaggio scritto da: Urka ]
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
l'unica acqua priva di sali è quella distillata che si raccoglie dalla condensazione del vapore acqueo. Quella dei super è demineralizzata cioè povera di ioni, es. calcio e magnesio principali imputati delle incrostazioni.
L'osmosi inversa produce acqua demineralizzata che sicuramente ha una perdita di sali del 90/98%
http://www.acquaportal.it/Articoli/Tecnica/osmosi/default.asp
Comunque le piante nn hanno questi problemi, solo poche specie sono intolleranti(vedi carnivore), la maggior parte delle succulente nn si fanno problemi. Comunque prima di arrivare a questi eccessi, bisogna essere sicuri di quali piante ne hanno davvero bisogno.

Ciao
 
U

Urka

Guest
Purtroppo Brandegeei non mi trovi d'accordo: certo esistono molte piante calcicole, cioè che riescono ad assorbire il ferro anche in terreni alcalini, ma ce ne sono diverse altre calcifughe (magari solo le carnivore!) che al contrario non possono assorbire questo elemento se il pH del terreno non rientra in un range (normalmente da neutro a leggermente acido).
E' altrettanto vero che se queste piante più sensibili vengono bagnate più raramente perchè sono succulente e vengono rinvasate con regolarità possano evitare di andare incontro alla lunga ad una clorosi quasi certa.

D'altronde risulta chiaro che la pioggia non contiene certo sali di alcun tipo ed i terreni in cui normalmente si trovano le piante (anche le succulente) non raggiungono certo valori di pH iperalcalini come quelli che otteniamo da terreni costantemente bagnati da acqua di rubinetto (provare per credere).

Non so in quanti conoscano i gradi tedeschi di misura della durezza dell'acqua, ma facendo un semplice esempio comparativo, comprensibile a tutti:
acqua d'osmosi = valore 0 o 1 di durezza;
acqua minerale = valore 10-15 di durezza (mediamente);
acqua del rubinetto = a seconda della zona; direi che valori intorno a 15-18 sono normali, anche se ho visto acque con valori persino superiori a 30!

Ciao.
 
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