No, in realtà i processi per ottenere acqua d'osmosi e distillata sono diversi.
L'acqua distillata la si trova trova nei supermercati ed è prodotta grazie all'utilizzo di alcune resine (cationiche ed anioniche) che trattengono praticamente tutti i sali presenti nell'acqua di origine, ma la rigenerazione di questo tipo di resine avviene tramite l'utilizzo di sostanze chimiche come la soda caustica e vari acidi, come il cloridrico.
Quindi, si capisce che se le resine non fossero ben lavate dopo la loro rigenerazione potrebbero rilasciare parte di queste sostanze nell'acqua trattata, con tutto quel che ne consegue.
L'acqua d'osmosi, che al contrario viene venduta nei negozi di acquariofilia, è prodotta tramite un processo di osmosi inversa, non presenta nessun tipo di contaminazione da sostanze chimiche e viene dunque giudicata ottima per i pesci (anche se dev'essere "tagliata" successivamente con acqua di rubinetto per ottenere una durezza intermedia).
A parer mio, quest'acqua è ottima anche per le piante più sensibili ad un'estrema alcalinizzazione del terreno, che avviene sicuramente utilizzando acqua del rubinetto (almeno dalle mie parti, dove l'acqua è molto dura, cioè ricca di sali), che può compromettere la sopravvivenza della pianta stessa.
Ciao.
[ 20.06.2004, 11:23: Messaggio scritto da: Urka ]