• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Ipotesi di bonsai

danielep

Florello Senior
Io l acero adesso lo bagno 2 volte al giorno abbondante . Dalla primavera in poi innaffio sempre tutti i giorni abbondante su tutte le piante( non cactus o grasse ) , non mi sono mai preoccupato se la terra è asciutta o meno ( tranne in autunno inverno ).
La innaffiuttura la divido in più fasi di una prima bagnata fino a che non esce acqua da sotto , aspetto 5.minuti e ripeto l operazione deve essere satura per bene.
Uso terriccio moltoooo drenante.
Ne ho visti tanti morire di sete e pochissimi per il tanto tenuto marciume radicale
Il terriccio drenante e i fori di scolo molto ampi contribuiscono ad impedire il temuto marciume radicale,
Per contro, necessitano di una maggiore e costante idratazione.
Se i bonsaisti giapponesi dicono che sono necessari tre anni per imparare a dare (correttamente) acqua, un motivo ci sarà...;):rolleyes:
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
i bonsaisti giapponesi dicono che sono necessari tre anni per imparare a dare (correttamente) acqua
il mio primo grosso errore è stato pensare che essendo "alberi" e non piante pseudo erbacee, tipo certe orchidee per intenderci, avessero una necessità inferiore di acqua, mentre mi sono resa conto che è addirittura maggiore, nel senso che hanno una minor resistenza alle carenze.
E come succede spesso, a me, i danni maggiori li ho fatti in inverno, stagione a maggior tasso di piante morte di sete

ma l'ho capito sempre dopo
 

dark_light

Giardinauta
Il terriccio drenante e i fori di scolo molto ampi contribuiscono ad impedire il temuto marciume radicale,
Per contro, necessitano di una maggiore e costante idratazione.
Se i bonsaisti giapponesi dicono che sono necessari tre anni per imparare a dare (correttamente) acqua, un motivo ci sarà...;):rolleyes:
Si e penso che oltre a quello dipenda anche da maturità, quantità di foglie e di radici.
Infatti la mia idea basandomi su questo principio era di potare prima di andare in vacanza, in modo appunto da ridurre la necessita idrica ( mettero comunque un irrigazione automatica se riesco a farla andare) e sfagno ( che ho gia messo ).
Ha senso tutto ciò o no?
 

danielep

Florello Senior
Si e penso che oltre a quello dipenda anche da maturità, quantità di foglie e di radici.
Infatti la mia idea basandomi su questo principio era di potare prima di andare in vacanza, in modo appunto da ridurre la necessita idrica ( mettero comunque un irrigazione automatica se riesco a farla andare) e sfagno ( che ho gia messo ).
Ha senso tutto ciò o no?
Essendo la tua una pianta che non deve far diametro, ha senso. Certo, non può sostituire l'occhio del padrone.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Torniamo a progetti :)

ci sono 2 piantine, tra le altre, che ogni giorno mi provocano

un adorabile acero, cui vorrei piluccare il rametto fuori chioma, ma non so se è corretto o no,

IMG_3040.jpeg


IMG_3041.jpeg

e un "pinoso", questo nello specifico mi spaventa, non ho idea di come prenderlo, i pinosi bonsai mi spaventano sempre
 

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
Torniamo a progetti :)

ci sono 2 piantine, tra le altre, che ogni giorno mi provocano

un adorabile acero, cui vorrei piluccare il rametto fuori chioma, ma non so se è corretto o no,

Vedi l'allegato 818639


Vedi l'allegato 818640

e un "pinoso", questo nello specifico mi spaventa, non ho idea di come prenderlo, i pinosi bonsai mi spaventano sempre
Il rametto fuori sagoma si può tranquillamente tagliare. Per la conifera si pinzano con le unghie le candele nel mese di maggio per infittire i palchi.
 

danielep

Florello Senior
Torniamo a progetti :)

ci sono 2 piantine, tra le altre, che ogni giorno mi provocano

un adorabile acero, cui vorrei piluccare il rametto fuori chioma, ma non so se è corretto o no,

Vedi l'allegato 818639


Vedi l'allegato 818640

e un "pinoso", questo nello specifico mi spaventa, non ho idea di come prenderlo, i pinosi bonsai mi spaventano sempre

Al di là da ogni teoria, dipende sempre quanto grossi devono diventare...:rolleyes: Tu, come li vedi, in futuro? Sono specie robuste.
Se devono ingrossare vanno lasciati crescere, altrimenti segui i consigli di Ste.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
Al di là da ogni teoria, dipende sempre quanto grossi devono diventare...:rolleyes: Tu, come li vedi, in futuro? Sono specie robuste.
Se devono ingrossare vanno lasciati crescere, altrimenti segui i consigli di Ste.
l'acero, dall'angolazione della seconda foto, mi piace tantissimo!
in futuro lo vedo così in evoluzione,
cioè, incicciottire un po' le forme della chioma ingrassare e lignificare il tronco
devo però capire come evolve lui, se la scelta di mantenerlo così risulta fattibile per la sua essenza

quanto tempo e come gestirlo nel vaso piatto, cosa che mi preoccupa un po'


il pino

il grande dubbio, non lo so, non capisco come possa evolvere il tronco arrotolato

quella pianta ha un problema tecnico, il vaso colapasta ha raggiunto il suo limite, si sbriciola, lo devo assolutamente cambiare di contenitore, ogni volta che lo tocco si spacca qualcosa, si sta sgretolando

per ora lo potrei mettere in un vaso simile, colapasta e comunque molto bucato, così da contenerlo, poterlo maneggiare e non preoccuparmi al momento del cedimento strutturale

però, se fosse il momento di fare un rinvaso giusto, il quel caso...

attendo info su cosa e come :)

la cosa positiva... :cautious:
quest'anno niente vacanze :) quindi sono a disposizione delle piante :)
 
Ultima modifica:

Stefano Sangiorgio

Fiorin Florello
l'acero, dall'angolazione della seconda foto, mi piace tantissimo!
in futuro lo vedo così in evoluzione,
cioè, incicciottire un po' le forme della chioma ingrassare e lignificare il tronco
devo però capire come evolve lui, se la scelta di mantenerlo così risulta fattibile per la sua essenza

quanto tempo e come gestirlo nel vaso piatto, cosa che mi preoccupa un po'


il pino

il grande dubbio, non lo so, non capisco come possa evolvere il tronco arrotolato

quella pianta ha un problema tecnico, il vaso colapasta ha raggiunto il suo limite, si sbriciola, lo devo assolutamente cambiare di contenitore, ogni volta che lo tocco si spacca qualcosa, si sta sgretolando

per ora lo potrei mettere in un vaso simile, colapasta e comunque molto bucato, così da contenerlo, poterlo maneggiare e non preoccuparmi al momento del cedimento strutturale

però, se fosse il momento di fare un rinvaso giusto, il quel caso...

attendo info su cosa e come :)

la positivo... :cautious:
quest'anno niente vacanze :) quindi sono a disposizione delle piante :)
Se rinvasi di sera, non succede nulla. Il tronco arrotolato ingrossera' e basta. Ha preso quella forma e la manterrà. È la chioma da gestire come è stato detto.
 

danielep

Florello Senior
l'acero, dall'angolazione della seconda foto, mi piace tantissimo!
in futuro lo vedo così in evoluzione,
cioè, incicciottire un po' le forme della chioma ingrassare e lignificare il tronco
devo però capire come evolve lui, se la scelta di mantenerlo così risulta fattibile per la sua essenza

quanto tempo e come gestirlo nel vaso piatto, cosa che mi preoccupa un po'


il pino

il grande dubbio, non lo so, non capisco come possa evolvere il tronco arrotolato

quella pianta ha un problema tecnico, il vaso colapasta ha raggiunto il suo limite, si sbriciola, lo devo assolutamente cambiare di contenitore, ogni volta che lo tocco si spacca qualcosa, si sta sgretolando

per ora lo potrei mettere in un vaso simile, colapasta e comunque molto bucato, così da contenerlo, poterlo maneggiare e non preoccuparmi al momento del cedimento strutturale

però, se fosse il momento di fare un rinvaso giusto, il quel caso...

attendo info su cosa e come :)

la positivo... :cautious:
quest'anno niente vacanze :) quindi sono a disposizione delle piante :)
All' acero puoi fare di tutto, in qualsiasi momento (fuorché in inverno, salvo rinvaso).
Per mantenere piccoli e compatti i piccoli, con internodi corti, li taglio in continuazione , durante la stagione vegetativa. talvolta, a fine giugno (indicativo) li defoglio.

Al pino Thunbergii (semina 2018) è stata data la curva in previsione di un esemplare shohin (mame, visti gli aghi, è più difficile - salvo innesto-).
Se lo vuoi mantenere shohin, rinvasalo in vaso bonsai a marzo-aprile . Cerca esempi (la maggior parte giapponesi; in Italia, la cultura dei bonsai " piccoli" non è ancora diffusa)
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
All' acero puoi fare di tutto, in qualsiasi momento (fuorché in inverno, salvo rinvaso).
Per mantenere piccoli e compatti i piccoli, con internodi corti, li taglio in continuazione , durante la stagione vegetativa. talvolta, a fine giugno (indicativo) li defoglio.
devo approfondire il defogliare
ok tagliare, atto ch emi ha sempre intimorito, ma mi pare di aver capito che è peggio tagliare poco che troppo.. forse

Al pino Thunbergii (semina 2018) è stata data la curva in previsione di un esemplare shohin (mame, visti gli aghi, è più difficile - salvo innesto-).

Se lo vuoi mantenere shohin, rinvasalo in vaso bonsai a marzo-aprile . Cerca esempi (la maggior parte giapponesi; in Italia, la cultura dei bonsai " piccoli" non è ancora diffusa)

casualmente io cado sui "piccoli" :love:

ho visto un po' di immagini di P. thumbergii shohin
ho capito in effetti diverse cose :)

1 - che ne devo mangiare ancora di polenta.... e lo sapevamo... ma ricordarselo ogni tanto aiuta
2 - che una volta capite 2 cose, in effetti, come qualcuno mi aveva già consigliato sul forum e fuori, un giro da Crespi a Parabiago, visto che è a 2 passi, potrei farmelo, e approfondire meglio alcune cose, sempre con il rischio di aumentare la confusione
3 - ho cominciato a vedere la forma, perchè sapevo che aveva una motivazione specifica, solo non visualizzavo l'evoluzione

parliamo del rinvaso in vaso bonsai, così vedo se è "roba" che ho, non credo, ho solo i piccoli, e approvvigionare se serve, e credo serva


mi rendo conto di essere un'allieva "gnucca" come si dice da noi.
 

danielep

Florello Senior
No, ingrandisci se riesci e osserva meglio
poi provo a fare altre foto magari più chiare
Mi sono chiarito l'arcano (per me).
L'acero che hai tu è un A. palmato var. Kotohime, caratterizzato da foglie naturalmente minute (mai defogliato un Koto), dalla bella colorazione primaverile e dalla facilità di attecchimento per talea.
Dovrebbe trattarsi di un esemplare ottenuto per talea e tenuto uno/due anni in "cassone di accrescimento (con pomice e TA)" invasato a febbraio 2026 (non necessita di rinvaso 2027).

2020-3 ACERO P. KOTOHIME.JPG
 

danielep

Florello Senior
Per come si presentava al rinvaso, puoi farci ciò che vuoi (non ingrossa molto e non diventa altissimo), eventualmente recuperandone talee alla potatura ; anche grosse, prima (o immediatamente dopo) la caduta delle foglie,
 
Ultima modifica:

danielep

Florello Senior
devo approfondire il defogliare
ok tagliare, atto ch emi ha sempre intimorito, ma mi pare di aver capito che è peggio tagliare poco che troppo.. forse



casualmente io cado sui "piccoli" :love:

ho visto un po' di immagini di P. thumbergii shohin
ho capito in effetti diverse cose :)

1 - che ne devo mangiare ancora di polenta.... e lo sapevamo... ma ricordarselo ogni tanto aiuta
2 - che una volta capite 2 cose, in effetti, come qualcuno mi aveva già consigliato sul forum e fuori, un giro da Crespi a Parabiago, visto che è a 2 passi, potrei farmelo, e approfondire meglio alcune cose, sempre con il rischio di aumentare la confusione
3 - ho cominciato a vedere la forma, perchè sapevo che aveva una motivazione specifica, solo non visualizzavo l'evoluzione

parliamo del rinvaso in vaso bonsai, così vedo se è "roba" che ho, non credo, ho solo i piccoli, e approvvigionare se serve, e credo serva


mi rendo conto di essere un'allieva "gnucca" come si dice da noi.

1 - che ne devo mangiare ancora di polenta.... e lo sapevamo... ma ricordarselo ogni tanto aiuta

Questo riguarda tutti, anche i cosiddetti"califfi"...

Da Crespi, o altrove, troverai taglie (e prezzi) "importanti" ; utili per farsi un'idea sui bonsai, ma, difficilmente, mirati agli shohin o mame.
Utile in tal senso, il web (anche giapponese, dato che è, almeno, sottotitolato in inglese).

E' utile sapere che , in giapponese, pino nero shohin si traduce "kuromatsu shohin"
 
Alto