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Parassiti ogni anno, tra cicaline, tingidi, tripidi...

enricouz

Aspirante Giardinauta
Buonasera a tutti, scrivo in questo forum perché sono stremato e disperato a dover combattere ogni anno in primavera ed estate contro tantissimi parassiti, gli unici che sono riuscito a debellare sono il ragnetto rosso e gli afidi.
Contro cicaline, tingidi e tripidi non ne esco mai vincitore, ho usato il Sanium senza effetti positivi, non li ha minimamente sfiorati anzi proliferavano anche di più infatti quell'anno il mio gelsomino ha perso tantissime foglie, quindi sono passato quest'anno al sapone molle potassico Alga e all'olio di neem della Flortis, le infestazioni sembrano molto contenute ma continuo ad individuare parassiti ogni giorno anche dopo molti trattamenti.

La "ricetta" che ho usato per 1L d'acqua è la seguente:
10ml olio di neem
10g sapone molle potassico
E l'ho applicato nelle ore serali fresce ogni 7gg.

Ho addirittura provato due sedute in due giorni diversi, la prima solo sapone molle e la seconda solo olio di neem, la prossima settimana proverò solo olio di neem aumentando a 15ml (nell'etichetta il massimo è 15ml per 1L d'acqua), cosa mi consigliate? Ho sbagliato qualcosa? Io pensavo di provare il piretro naturale ma non l'ho mai provato.
Sono disposto a tutto anche a pagare fior di quattrini basta che il problema si risolve perché è davvero stressante.

Le piante colpite sono principalmente le aromatiche, ovvero la menta, origano, basilico sia a foglia larga che piccola e addirittura la pianta che ne ha sofferto più in assoluto è il gelsomino, l'unica su cui ho debellato totalmente l'invasione è il rosmarino, anch'esso era stato colpito.

Vi ringrazio
 

Amy

Apprendista Florello
Credo che la prima cosa da fare sia controllare che le piante in questione stiano bene, siano in buona salute, siano robuste.
In linea di massima le piante in buona salute si difendono da sole.

Ultima esperienza personale: ho avuto problemi di parassiti irrisolvibili sulle piante fortemente in difficoltà (all'improvviso, che significa che erano in difficoltà anche prima ma io non me ne ero accorta).
L'ultima aggressione apparentemente irrisolvibile con sanium e diversi altri interventi a spruzzo l'ho affrontata lavando le foglie a una a una sotto un filo di acqua fresca corrente (ovviamente piantine piccole in vaso di cui non ricordo il nome corretto) e cambiando posizione ai vasi in luogo più facilmente e frequentemente controllabile per me.
Annaffiate più spesso, fertilizzate quando dovevo; l'infestazione irrisolvibile è sparita, si stanno irrobustendo sebbene siano ancora un po' bruttine a vedersi.
Le piante (in buona salute) attorno non hanno preso parassiti nonostante la vicinanza a quelle infestate e apparentemente inguaribili.
 

enricouz

Aspirante Giardinauta
Le fertilizzo anche io, ovviamente seguendo tutte le indicazioni e in linea di massima sono molto in salute, non soffrono di ristagni, non hanno marciumi, hanno foglie belle verde e luminose, vengono comunque attaccate dai parassiti...
 

CasperA

Aspirante Giardinauta
Intanto bisogna sapere esattamente a quale parassita e su quale pianta ospite si fa riferimento.
Se, come parrebbe dall'ultima parte del messaggio, si tratta presumibilmente di cicaline su aromatiche, a livello professionale si tratta alla comparsa con insetticidi a bassa tossicità: impiegabile senza patentino c'è solo l'estratto naturale di piretro con l'avvertenza che, essendo fotolabile e agendo solo per contatto, occorre insistere con più trattamenti, anche perché le cicaline saltano e volano dunque l'intento è di colpire gli adulti mentre stanno sulle foglie e le forme giovanili che nascono dalle uova deposte sull'ospite. I macerati naturali e le miscele olio neem+sapone molle sono assai blandi.
In quanto al gelsomino (se si intende il rincospermo) occorrerebbe avere foto col parassita dal momento che non sono segnalate problematiche di cicaline su questa pianta.
 

enricouz

Aspirante Giardinauta
Le cicaline sono principalmente sulle aromatiche (basilico a foglia piccola e grande, menta e origano), tingidi (o tripidi) sul gelsomino, ho notato anche alcuni segni di minatori fogliari sul basilico.
In questi giorni proverò a cercarli tra le foglie del gelsomino e metterò qualche foto, per ora non ne ho trovati essendo che ho analizzato da cima a fondo le piante e ho ucciso a mano quelli che trovavo, ti ringrazio per la risposta
 

CasperA

Aspirante Giardinauta
Sono tingidi (Corythauma ayyari in Italia dal 2012: è specie aggressiva. Rif.: Pedata et all. 'Protezione colture' 3/2013); nelle foto si vedono sia adulti sia neanidi.
Prova con olio bianco estivo all'1% oppure olio di soia (o di lino) 5ml/l + 2 ml di detersivo piatti come adesivante e il tutto addizionato con Sanium alla dose di etichetta insistendo sul retro delle foglie dove alligna il parassita.
Se opti per l'olio minerale (è più energico rispetto a quelli vegetali) fai prima una prova per valutare eventuale fitotossicità. Se preferisci utilizzare solo il mix olio soia+detersivo devi trattare ripetendo settimanalmente con costanza fino a scomparsa del parassita.
I trattamenti vanno fatti verso sera con temperature più miti. Ti consiglio di non lasciarli proliferare.
 
Ultima modifica:

enricouz

Aspirante Giardinauta
Ti ringrazio molto, almeno ora mi si è accesa una luce di speranza.
Che marche mi consigli per questi prodotti? Inoltre se dovessi scegliere l'olio di soia + il detersivo per piatti, posso sostituire il detersivo con il sapone molle potassico? E cosa intendi con: "il tutto addizionato con Sanium"? E' un ulteriore prodotto? Inoltre per le cicaline sulle aromatiche consigli lo stesso procedimento? Scusami se ho fatto tutte queste domande ma voglio essere sicuro di non sbagliare procedimento e di strapparmi i capelli di conseguenza, ti ringrazio spero di riuscire a uscire fuori da questa situazione.
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Sono tingidi (Corythauma ayyari in Italia dal 2012: è specie aggressiva. Rif.: Pedata et all. 'Protezione colture' 3/2013); nelle foto si vedono sia adulti sia neanidi.
Prova con olio bianco estivo all'1% oppure olio di soia (o di lino) 5ml/l + 2 ml di detersivo piatti come adesivante e il tutto addizionato con Sanium alla dose di etichetta insistendo sul retro delle foglie dove alligna il parassita.
Se opti per l'olio minerale (è più energico rispetto a quelli vegetali) fai prima una prova per valutare eventuale fitotossicità. Se preferisci utilizzare solo il mix olio soia+detersivo devi trattare ripetendo settimanalmente con costanza fino a scomparsa del parassita.
I trattamenti vanno fatti verso sera con temperature più miti. Ti consiglio di non lasciarli proliferare.
Questa maledetta mi ha annientato un gelsomino di quaranta anni più o meno (jasminum grandiflorum) nel giro di un anno e mezzo. Anche colpa mia che non tratto nessuna pianta con niente.
 

CasperA

Aspirante Giardinauta
Che marche mi consigli per questi prodotti? Inoltre se dovessi scegliere l'olio di soia + il detersivo per piatti, posso sostituire il detersivo con il sapone molle potassico? E cosa intendi con: "il tutto addizionato con Sanium"? E' un ulteriore prodotto? Inoltre per le cicaline sulle aromatiche consigli lo stesso procedimento? Scusami se ho fatto tutte queste domande ma voglio essere sicuro di non sbagliare procedimento e di strapparmi i capelli di conseguenza, ti ringrazio spero di riuscire a uscire fuori da questa situazione.
Per le cicaline ti ho già detto: sono insetti con biologia diversa dai tingidi e dunque cambia anche l'approccio di lotta.
Riguardo al mix soia+detersivo viene indicato il detersivo in quanto ha un potere adesivante ossia tende a 'incollare' la soluzione fitoiatrica sulla foglia = maggiore persistenza.
Il sapone molle lo puoi usare anche da solo in quanto ha di per se stesso un potere insetticida con azione però un po' diversa dall'olio (quest'ultimo agisce per asfissia, il sapone molle ha una modalità di azione multipla: anche per asfissia ma aggredisce la cuticola dei piccoli insetti e produce danni cellulari).
Il Sanium è un insetticida sistemico che agisce sul sistema nervoso degli insetti e viene assunto con la suzione, perciò è attivo in generale contro gli insetti fitomizi, cioè che si nutrono pungendo e succhiando (afidi, tingidi, ciclaine etc.).
Non hai che da scegliere la difesa che preferisci: se vuoi una azione energica è opportuno aggiungere il Sanium al mix, diversamente (se come sembrerebbe dal tuo racconto l'infestazione è solo agli inizi) vai con il mix semplice o in alternativa col sapone molle ma insistendo e ovviamente indirizzando per quanto possibile il getto sul retro delle foglie in quanto sia il mix sia il sapone agiscono solo per contatto diretto.
 

enricouz

Aspirante Giardinauta
Per le cicaline ti ho già detto: sono insetti con biologia diversa dai tingidi e dunque cambia anche l'approccio di lotta.
Riguardo al mix soia+detersivo viene indicato il detersivo in quanto ha un potere adesivante ossia tende a 'incollare' la soluzione fitoiatrica sulla foglia = maggiore persistenza.
Il sapone molle lo puoi usare anche da solo in quanto ha di per se stesso un potere insetticida con azione però un po' diversa dall'olio (quest'ultimo agisce per asfissia, il sapone molle ha una modalità di azione multipla: anche per asfissia ma aggredisce la cuticola dei piccoli insetti e produce danni cellulari).
Il Sanium è un insetticida sistemico che agisce sul sistema nervoso degli insetti e viene assunto con la suzione, perciò è attivo in generale contro gli insetti fitomizi, cioè che si nutrono pungendo e succhiando (afidi, tingidi, ciclaine etc.).
Non hai che da scegliere la difesa che preferisci: se vuoi una azione energica è opportuno aggiungere il Sanium al mix, diversamente (se come sembrerebbe dal tuo racconto l'infestazione è solo agli inizi) vai con il mix semplice o in alternativa col sapone molle ma insistendo e ovviamente indirizzando per quanto possibile il getto sul retro delle foglie in quanto sia il mix sia il sapone agiscono solo per contatto diretto.
Ti ringrazio, provvederò con l'olio di soia e il sapone, dato che il sanium l'anno scorso non le ha nemmeno scalfite
 
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