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Adenium Obesum con punte dei rami problematiche.

Platycodon

Florello
Ciao.
Ho bisogno di informazioni su come comportarmi.
Ho il mio Adenium Obesum Anouk da talea, preso a fine estate.
L'ho annaffiato solo una volta verso settembre-ottobre.
L'ho ritirato in casa prima che arrivasse il freddo. Settembre.
Il problema è che ora ha le punte dei rami con le foglie ancora attaccate ma secche, e i rami che avevano l'apice ancora verde e poco più sotto si sono ritirati restando molli.
E' normale?
Ho letto che il freddo causa anche questo e dopo a primavera si tagliano le parti secche, si dimezza e si riprende.
Ora ho le ansie perchè sento leggermente flessibili i rami, e il fusticino pochissimo mollo. Anche qui ho letto che un po'mollo va bene.

Non voglio annaffiare per paura di farla marcire e perchè so che se in riposo non va annaffiata, solo se si sgonfia.
Come devo fare?
:fifone2::muro:

Grazie mille.
 

Platycodon

Florello
Si infatti era la mia intenzione ma avendo paura che potesse succederle qualcosa di più ho domandato.
Grazie mille.
A primavera vedremo cosa succederà.
Anche perchè come ho detto ho letto molte discussioni dove dicevano che tanti le lasciano così e subendo un po'di freddo capita. E poi a primavera si spunta e ricrescono.
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Come sta il tuo adenium? Si è ripreso? È strano, anch'io lo tengo in casa durante l'inverno, anche se in verità lo ritiro più tardi, anche a fine ottobre-inizio novembre, a seconda delle temperature (ovvero finché le minime non sono troppo basse: meglio che stia al fresco dell'esterno che al caldo della casa :eek:k07:), però non mi è mai capitata una cosa del genere... sicura che era ben radicato? O forse hai smesso le annaffiature troppo presto? :confuso:
 

Platycodon

Florello
Si probabilmente ho smesso di annaffiare troppo presto. :)
Comunque sta sempre uguale, adesso aspetto che faccia più caldo taglio le parti ormai avvizzite, e annaffio.

Ho letto che più verso montagna c'è qualcuno che le tiene addirittura fuori al freddo, ovviamente senza annaffiare, e succede lo stesso pota e si riprendono meglio ancora.
Il prossimo anno penso che annaffierò un po'di più. E' che ho avuto brutta esperienza con la fockea e per paura non volevo che il terreno rimanesse zuppo per l'inverno.
In casa non ha una temperatura calda. Stava sui 15°, ma non di più, anche meno.

Mi riesci a dare qualche consiglio in più? :)
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Senz'altro ti dico di cambiare il terriccio in primavera, fai una composta altamente drenante, tipo 40% terriccio 60% inerti, annaffia spesso o comunque almeno una volta a settimana, mettilo al sole in maniera graduale, e ritiralo quando le minime scendono intorno agli 8-10°.
Quando gli taglierai le punte tienilo riparato in modo che non ci piova sopra per un po'.
Naturalmente non fargli prendere gelate e dosa i miei consigli in base al tuo clima e osservandolo spesso :)
 

Platycodon

Florello
Si infatti è la prima cosa che volevo fare cambiare terriccio, infatti quando metto acqua non assorbe nemmeno.
Ma per tagliare le punte più o meno che temperature dovrebbero esserci?
Gelate no assolutamente, infatti in casa nella stanza dove sta non è riscaldato, ma è dentro le mura.

Grazie mille comunque. :)
 

Platycodon

Florello
Da ciò che so regge benissimo temperature quasi allo 0° però con terreno ben asciutto, sui libri o anche tanta gente dice che devono stare a 15° e non meno, ma come già ho detto ci sono persone verso treviso che lo tengono fuori ovviamente in serra fredda però. Ma regge.
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Nessuna pianta muore se sta per breve tempo a una temperatura inferiore a quella suggerita dalle tabelle, l'importante è che non la cosa non si protragga a lungo. Personalmente non mi sembra di aver mai sentito nessuno al nord che coltivi gli Adenium in serra fredda, ma a Roma sicuramente lo fanno, basta trovargli una posizione riparata dalla pioggia e al sole.
 

Mor@

Moderatrice Sez. Cactacee e Succulente
Membro dello Staff
Difatti se leggi bene, Lorenzo (arteebotanica) parla di "saltuarie minime notturne e serra in pieno sole", nonché di piante seminate da lui e abituate fin da subito a queste condizioni, che anche lui definisce non ottimali. Se leggi l'intervento dell'utente siciliano, nonostante le sue temperature sicuramente più favorevoli, addirittura lo bacchetta perché sono esperimenti estremi e da non consigliare a chi ha poca esperienza.
Fossi in te non lo terrei fuori, ma naturalmente ognuno è libero di fare le proprie esperienze, perché solo così si capisce la resistenza di una pianta nel proprio clima e microclima (il tuo balcone può averne uno diverso rispetto ad un balcone a 10 metri di distanza). Io stessa ogni anno sperimento la tenuta delle piante all'esterno, a volte va bene, a volte no, basta farlo coscientemente :)
 

Platycodon

Florello
Beh no infatti fuori non avevo la minima intenzione di tenerlo, citavo solo che lui faceva ciò, io al massimo come ho detto lo tengo nella stanza non riscaldata :):)

Tra l'altro ho anche letto che le piante nei manuali ecc.. vengono sottovalutate e tenute temperature minime troppo premurosamente, comunque meglio non rischiare :)
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
Adenium va tenuto in serra riscaldata, in casa o luogo protetto, al nord italia, ogni altro consiglio è sbagliato perchè la coltivazione delle piante deve essere fatta in linea con la capacità della pianta di sopravvivere alla coltivazione antropica. Il fatto che un inverno possa sopravvivere non ha nessun valore colturale, che ci sia una mitigazione degli inverni ormai è risaputo ma prima di arrivare a tenere Adenium e parenti in serra fredda ce ne passa.
Lorenzo poi è uno sperimentatore e le semine di norma sono più forti alle intemperie, poi se uno vuole provare a coltivarle in serra fredda, meglio si procuri molte piante e faccia una buona sperimentazione.
 
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