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Un ulivo in sofferenza

agothur

Aspirante Giardinauta
In aprile dello scorso anno ho acquistato due ulivi di diversa età (come si vede dalle foto 1 e 2) e morfologia, ma spagnoli ambedue; a fine gennaio il più giovane ha perso tutte le foglie.
Un factotum Giardiniere me lo ha potato molto leggermente e solo all'interno, mentre un Giardiniere professionista mi ha suggerito di potarlo radicalmente, eliminando tutti i rami più giovani .
Ho cominciato a farlo, ma poi ho sospeso. Dalle foto si può vedere lo stato attuale: cosa mi consigliate di fare?
Grazie tanto
 

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brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
aspetta a fare potature sconsiderate inutilmente, elimina solo la parte veramente secca, le piante devono ancora sviluppare la nuova chioma, meglio aiutarli solo dolcemente nella ripresa di una struttura sana e vigorosa.
 
pUoi potare fino ad aprile.....con tante belle olive Italiane adatte per i nostri climi sei andato aprenderli Spagnoli? ciao
vincenzo
 

agothur

Aspirante Giardinauta
Perché spagnoli?

Purtroppo ho dovuto fare i conti con le finanze.
Ma cosa mi dite dello stato attuale di questo ulivo?
Ciao e grazie
 

saguaro

Aspirante Giardinauta
:mazza: Italiano , spagnolo o greco, l'olivo e' sempre un albero mediterraneo.
Inutile farli morire nella pianura padana..ed e'sbagliato dire che qualcuno ce l'ha e vive bene..si tratta di un caso, di una posizione fortunata. Vedi con la nevicata che sta facendo adesso, come si trovera' bene.
Quell'albero nella foto, e' uguale a quello di un mio amico di Ferrara, anche lui fissato nel voler un olivo nel giardino. Alla fine ha comprato un terreno all'Argentario, e li' finalmente puo' fare il suo olio, mentre l'altro ha rallegrato qualche serata davanti al caminetto. Mi dispiace, ma non hai speranze, ammenoche', tu non gli costruisca una serra sopra :eek:k07: e in quel caso affiancagli anche un banano e un'ananas :)
 
ci sono cultivar Italiane ch eresistono anche a -8-10 se non troppo prolungate (leccino è uno di questi),le olive spagnole vanno bene per il nostro sud ,senza parlare della qualità che non ha niente a che vedere con le nostre.
Io dico aspetta aprile e poi vediamo .ciao
vincenzo
 

saguaro

Aspirante Giardinauta
Hai detto bene, sbalzi di temperature, e non prolungati. Non credo sia questo il caso..in ogni caso, sarebbe interessante vedere estirpare qualche ulivo secolare di varieta' leccina, in umbria e in toscana, per piantarli a Mantova, e seguirne lo sviluppo. :fischio:
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
veramente a Mantova e non solo, anche più a nord è pieno di ulivi, scolari e non. Stanno bene, alcuni hanno sofferto di più altri nemmeno una piega, io ho due ulivi secolari, uno del garda e uno spagnolo, non hanno perso una foglia.
Ormai il clima è cambiato e sono più gli inverni miti di quelli rigidi come questo.
 

saguaro

Aspirante Giardinauta
Mi ripeto, sul lago di Garda, come sui colli Euganei, c'e' un microclima favorevole, e permette la coltivazione e anche la raccolta. Il clima sara' anche cambiato, ma non credo che si riescano a far fruttificare in altri posti. Avere un albero che si regge con le stampelle e' un conto, ma che sia felice e' un'altro. Io vedo i miei, che quando arriva il vento freddo da nord, vorrebbero tanto avere una copertina. Figuriamoci con un inverno con decine di giornate con temperature sotto zero, e neve in quantita'.Ma forse sono geneticamente modificati :eek::eek: :rolleyes: :astonished::astonished:
 
Ma si ,l'importante è che le basse temperature non siano troppo a lungo e il tasso di umido anche.
Sul Garda credo che ci siano frantoio se non sbaglio ,qualità molto resistente anche questa ,nel mio oliveto ho frantoio ,leccino,pendolino ecc. durante la nevicata del 1985-6 ne persi parecchi ,tagliati alla base ,ma perchè le temperature andarono parecchio sotto 10 gradi econ la neve persistente le minò parecchio infatti col tempo anche a distanza di qualche anno continuarono a seccare.è anche vero che le te mperature stanno cambiando.ciao
vincenzo
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
puoi anche ripeterti, ma la sostanza non cambia, in quasi tutti i giardini del nord italia, nel pieno della pianura italiana trovi ulivi, sia secolari che vanno da anni ormai tantissimo nei giardini, sia piantati giovani crescono senza nessun problema. Producono moltissime olive visto che l'olivo fiorisce molto tardi, non ha nessun problema di allegagione, non stò assolutamente parlando di aree di nicchia dove l'olivo viene coltivato per produrre l'olio, visto che la discussione non verte sulla qualità dell'olio ma sulla pianta.
Non per altro solo 15anni fa nessuno piantava oleandri in giardino, ora sono comuni ovunque, si trovano spesso mimose nei giardini che devono però ancora essere coperte, questi sono fatti reali non opinioni.
 

kiwoncello

Master Florello
ci sono cultivar Italiane ch eresistono anche a -8-10 se non troppo prolungate (leccino è uno di questi),le olive spagnole vanno bene per il nostro sud ,senza parlare della qualità che non ha niente a che vedere con le nostre.
Io dico aspetta aprile e poi vediamo .ciao
vincenzo

Probabilmente l'acquisto deriva dal fatto che in Spagna sono reperibili senza problema grandi quantità di vecchi olivi estirpati per rinnovo degli oliveti e quindi commerciati per essere trasferiti altrove. Già l'intervento drastico cui vengono sottoposti li rende problematici, se in più finiscono in zone climaticamente inadatte la frittata è fatta. Comunque se le piante conservavano qualche rametto verde io l'avrei lasciato; adesso resta solo da aspettare se le piante dimostrano qualche ripresa vegetativa o meno.
 
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