Pare proprio una bella Ortensia (Hydrangea macrophylla) che ti darà tanti bei fiori ringraziandoti per averla salvata"!!!!.
E' una pianta acidofila e, quindi, necessita di terriccio per acidofile per evitare l'insorgere della clorosi ferrica (ingiallimento); il terreno si può "correggere" apportando torba, aghi di pino, foglie di faggio....
Le irrigazioni vanno effettuate con acqua non calcarea. Per le esigenze di una pianta in vaso, in caso di acqua" dura", è sufficiente riempire l'innaffiatoio e far decantare l'acqua almeno per una notte e non utilizzare i residui sul fondo (alcuni, per far precipitare il calcare, usano una calza
piena di torba acida a mollo nell'acqua da usare per irrigare lasciandola finché l'acqua non diventa rossiccia).
Non ama il sole diretto ma la mezz'ombra. Evitandole, però, il sole nelle ore più calde sopporta anche posizioni leggermente soleggiate: metà di una delle mie si stava bruciacchiando perché il nuovo gazebo, montato due giorni prima in una zona in pieno sole, faceva ombra solo sull'altra metà che, invece, risultava in piena vitalità. Appena spostato il gazebo tutto è tornato normale!!!
Personalmente, due volte l'anno, somministro del concime granulare specifico secondo le dosi indicate sulla confezione
e le mie ortensie evidentemente gradiscono e....ringraziano!!!!
(com'era la pianta che ho rischiato di "uccidere" al momento dello smontaggio del vecchio gazebo!!!! A proposito di Ortensie bianche, mi sono fatta l'idea che preferiscano l'ombra totale perché ho notato che nella mezz'ombra prima delle altre i fiori virano al rosa o addirittura al verde)
Quando sarà un po' più cresciutella potrai fare delle talee che radicano con grande facilità e ottenere altre piante perfettamente uguali alla pianta "madre".
Questo è quello che so io ma se digiti Ortensia o Hydrangea nella casella di ricerca troverai sul Forum tanti interventi interessanti.
Ciao, ciao