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rose bianche

F

fabio g

Guest
Ho alcune rose bianche (Blanche e Pascali) che sono apparentemente sane (foglie,fusto) e rifioriscono abb bene solo che i fiori, prima ancora di schiudersi completamente cominciano a assumere un colore marroncino con delle macchie di rosa e i petali si "induriscono". Puo' essere una malattia della pianta o semplicemente una caratteristica della rosa ( o delle rse bianche in genere ?) il problema e' le elimino o le curo ???
Qualcuno conosce le due varieta e mi sa dare un commento?

ciao a tutti
fabio
 
M

Mariangela sr

Guest
Ciao!
Le tue rose hanno preso la botrite. Penso che non occorra trattarle (anche se in commercio ci sono fungicidi contro la botrite, ma io non li ho mai usati sulle rose, ma su altri fiori sì), basta che tu sospenda le annaffiature. Le hai bagnate troppo. Tagli i bocci marron, e sospendi l'acqua.
Ciao, Mariangela
 
F

fabio g

Guest
Evviva, questo completa la mia collezione di malattie delle rose. La botrite non l'avevo ancora sentita. Mi sapete dire di piu'. ad esempio come mai ha colpito solo alcune rose (quelle bianche appunto) e altre no. Le altre sono in pericolo ? E' sufficiente tagliare i fiori colpiti ?(le foglie sembrano ok). Insomma qualsiasi informazione e' bene accetta.

intanto la pioggia ritorna... e con lei l'oidio..

ciao fabio
 
C

Constance Spry

Guest
Io so che in generale le rose bianche tendono a macchiarsi con l'acqua, però non so se sta succedendo anche questo alle tue .
Sul mio libro c'è scritto che devi tagliare e distruggere immediatamente tutte le parti colpite, garantire una adeguata ventilazione ed evitare di danneggiare le piante. Le spore si diffondono in aria e nell'acqua, ed anche per contatto con altri esemplari malati, perciò disinfetta bene le forbici, i guanti, e tutto quello che viene a contatto con l'infezione.
Di più non sono riscita a trovare, spero ti sia utile, ciao!
 
M

Mariangela sr

Guest
Ciao Fabio!
Di tutte le malattie delle rose, la botrite è quella che mi spaventa meno, intanto perché di solito sono io la causa oppure piogge eccessive, e non funghi arrivati da chissà dove, e poi perché colpisce solo i fiori e basta tagliarli, come ti ho detto e smettere di bagnare.
La botrite è gravissima in certe piante (peonia) e grave in altre (anemone japonica), e mortale in talaltre (campanule), ecc. ecc., ma con le rose non ci sono problemi, almeno per quelle rifiorenti. La volta, invece, che l'ho procurata alla mia alba 'Cuisse de Nymphe émue', che fiorisce una volta sola, mi sarei morsa i gomiti.
Dunque calma e gesso, che non è niente di grave.
Ciao, Mariangela
 
C

Constance Spry

Guest
Cara, cara Mariangela senior, io ho piantato tre rizomi di peonia, non vorrei proprio che prendessero nè la botrite, nè nessun'altra malattia. Come sarebbe che siamo noi a far venire la botrite alle piante? Vorrei evitare questo terribile disastro alle mie piccole peonie e alle neoacquistate campanule, che per ora annaffio una volta al giorno.
 
M

Mariangela sr

Guest
Ciao Connie!
La botrite viene meno spesso di altre malattie fungine e di solito solo a seguito di eccessive bagnature.
Per quanto riguarda la peonia, invece, è endemica e bisogna dunque agire preventivamente. Susanna Tavallini (una nota peonista italiana, che ha scritto anche un libro sull'argomento, ed. EDAGRICOLE), in un articolo su 'Il Giardino Fiorito' consigliava tre trattamenti a fine inverno, cosa che io faccio puntualmente ogni anno, per non perdere, come mi era già capitato in passato con la splendida 'Duchesse de Morny' l'unica splendida ed effimera fioritura. Ma può darsi che col clima che hai tu, non esistano questi problemi. La botrite è influenzata moltissimo dall'umidità, come ti dicevo e penso che a Siderno avrai il problema opposto.
Mentre la famigerata macchia nera te la porti dietro da un anno all'altro sul terreno. E' la più odiosa e la più temuta (da me) delle malattie fungine.
Un abbraccio, Mariangela
 
I

imported_Alberto

Guest
Mariangela con cosa tratti la botrite?
Cupravit, Topas, Solfato rameico?, quale trattamento preinvernale gli fai?
Grazie.
 
M

Mariangela sr

Guest
Ciao Alberto!
Tu riesci ad entrare in GHP? Io trovo una pagina bianca e sono furiosa. E' forse capitato anche a qualcuno in questo sito? C'è un bug in giro che ce l'ha su coi siti di giardinaggio?
Scusa la digressione.
Con cosa curo la botrite. Dipende.
Per la rosa non faccio niente, perché non vale la pena, nel senso che io mi sono accorta che la botrite o è causa mia (eccessive innaffiature, soprattutto quando il terreno è troppo caldo) oppure troppe piogge. In ogni caso basta togliere le rose e i boccioli rovinati, le foglie non ne vengono mai attaccate, e la pianta riprende normalmente a fiorire dopo il solito lasso di tempo (una quarantina di giorni), se è rifiorente.
Per le peonie, uso il benomil, nelle quantità prescritte dalla Susanna Tavallini, devo andare a guardare, non me lo ricordo a memoria (ma se riesci ad entrare in GHP, troverai in Infogardening che ho ricopiato un articolo di S. T. da 'Il Giardino Fiorito', dove appunto dava le dosi esatte. Io lo faccio regolarmente ogni fine inverno e non ho più avuto la botrite sulle peonie.

Per la botrite o muffa grigia di altre piante, uso il vinclozolin (sempre in infogardening ho ricopiato da 'La bussola del verde' la pagina dei principi attivi e delle principali avversità che curano.
Il vinclozolin è ottimo per la muffa grigia, il marciume radicale e per quell'accidente di malattia che prendono gli anemoni giapponesi in questa stagione.
Ciao, Mariangela
P.S.: non mi prende l'immagine, mi dice qualcosa in inglese che ho già dimenticato, ho provato a fare 'tutti i files' e anche 'jpg'. Dice che non va bene lo stesso. Succede anche a te qualche volta?
 
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