• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Riconoscimento e cura pianta acquatica (ninfea?)

Ilyë

Aspirante Giardinauta
Un saluto a tutti.

Sto cercando qualche consiglio per un paio di piantine acquatiche dalla storia un po' sfortunata, che però non vogliono proprio saperne di morire!

Eccovi la foto (scattata mentre cambiavo l'acqua del vaso in cui le tengo).


So che è sfocata, ho fatto il meglio che ho potuto. Comunque le foglie sono larghe, a cuore, mi ricordano molto in miniatura quelle che comunemente chiamo ninfee, quella più grande ha il diametro di una moneta da 2 euro.

Una conoscente mi si presenta un giorno con un secchio d'acqua e dentro il vasetto di queste piccine. Il suo commento è stato: "E' una ninfea, me l'ha regalata uno che ne ha altre. A me sta per morire, se riesci a salvarla te la puoi tenere."
In effetti la poveretta aveva quasi tutte le foglie e le radici marcite. L'ho tolta dalla terra in cui stava (quasi tutta argillosa, comunque troppa), l'ho pulita scoprendo che erano due piccoli cespi, e ho quindi deciso per un esperimento: uno l'ho messo tra le piantine del mio piccolo acquario, per l'altro ho invece ricreato la situazione di partenza.

Il primo cespo ha buttato molte foglioline nuove, e anche le radichette (si intravedono nella foto), solo che le foglie sono molto più leggere di quelle che sono marcite, e non si sviluppano verso la superficie dell'acqua ma restano vicine al fondo. Tra l'altro oggi ho notato che c'è il segno di qualche "scavo" sulla foglia, forse una lumachina d'acqua, e ho preferito toglierla dall'acquario.

Il secondo aveva prodotto un altro paio di foglioline galleggianti, ma poi anche quelle sono marcite insieme alle ultime radichette. Imputando il tutto al terreno argilloso ho svasato e messo in semplice ghiaietto d'acquario, sistemandola di nuovo in un vaso di vetro pieno d'acqua messo accanto ad una finestra. Anche questa mi ha gratificata e con un discreto sforzo ha fatto nascere un altro paio di foglioline, chiare e non galleggianti ma molto più "spesse" di quelle nate in acquario. Niente radici, non ancora almeno.

Forse necessitano entrambe di un po' più di nutrimento, ma non saprei come comportarmi. Se metto del concime temo prolifichino semplicemente le alghe, se uso l'acqua dei ricambi dell'acquario invece ho paura si creerebbe una eccessiva flora batterica.

C'è qui qualcuno che saprebbe darmi qualche consiglio, o quantomeno aiutarmi a riconoscere se è effettivamente una piccola ninfea?
 

kiwoncello

Master Florello
A giudicare (difficile impresa) dalla foto la piantina di sinistra è una ninfea mentre quella di destra è un giacinto del Nilo (Eichornia crassiseps). Il secondo è pianta da caldo, ottimamente vegetante all'aperto d'estate quando produce meravigliosi fiori di color ceruleo. D'inverno va invece tenuta in casa ovviamente in acqua. Le ninfee ora perderanno le foglie ma residua il rizoma che a primavera rigermoglierà.
Le ninfee poverette non vanno tenute nel vasetto che presenti. Devi trovare uno di quei contenitori di plastica quadrati o rotondi che trovi dappertutto. Disponi sul fondo uno strato di almeno 15 cm di terra coperta da sabbia; infilavi il rizoma della ninfea e poi riempi lentamente d'acqua.
A suo tempo le nuove foglie arriveranno alla superficie. Il giacinto d'acqua invece è galleggiante ed emette una fitta rete di radichette, pertanto mettilo in un recipiente ove possa ben galleggiare. Ovviamente in primavera l'acqua andrà concimata con qualsiasi concime solubile.
 

Ilyë

Aspirante Giardinauta
Oh bella, e dire che le foglie sono praticamente uguali!
Al mio occhio inesperto anche i rizomi lo sono, tutti scuri con piccole protuberanze.
In effetti, però, lasciati liberi in acqua la presunta ninfea tende ad andare a fondo mentre l'altra vuole galleggiare con tutto il rizoma!
Immaginavo che il vasetto non fosse il massimo, ma almeno sono riuscita a non farle più marcire. Il vaso in cui me le avevano portate era uno di quelli classici, con i buchi coperti da qualche pagina di giornale pressata. Io sono inorridita nel vederlo, era un metodo giusto per evitare che la terra drenasse?
Comunque forse c'era qualcosa di marcio dentro quella terra che me le mandava a male. Ne comprerò di nuova. Devo cercare dell'argilla, della sabbia, o qualcosa di particolare per la ninfea? Comunque allora non dovrei preoccuparmi molto se le foglie che ha stanno ingiallendo tutte insieme, giusto? Tanto più che vedo un germoglietto scuro pronto a ripartire e le radici mi sembrano in salute.
A proposito della piantina più piccola, invece, la lascio semplicemente libera dentro l'acqua, in modo che si sistemi come preferisce?
 
Ultima modifica:

Ilyë

Aspirante Giardinauta
Volevo ringraziarti per i consigli Kiwo.
Ho seguito le istruzioni ed entrambe le piantine sembrano aver apprezzato.

Il giacinto sta sviluppando lentamente i nuovi germogli. Mi sto "arrischiando" a farlo galleggiare per qualche giorno nell'acquario, tanto non ho pesci voraci, così da fagli assorbire un po' di nutrimento in più. Vista la crescita lenta e stentata direi che ne ha bisogno.

La ninfea invece, tolta dall'acquario, si sta riprendendo velocemente. Quando l'ho sistemata nel vaso nuovo le tre foglie ingiallite mi sono rimaste in mano da sole, ma ne ha un'altra giovane e forte. Aspetto con trepidazione di vedere sequelle nuove arriveranno finalmente a galleggiare.
Suppongo che questa ripresa vegetativa sia anche favorita dal fatto che ora è un po' più vicina al calore del termosifone... Con quelle nuove foglioline che cominciavano ad aprirsi ho preferito crearle una situazione artificiale un po' più adatta alla crescita, per evitarle altri traumi e stress.
 

kiwoncello

Master Florello
Tieni comunque presente che le ninfee sviluppano un massiccio pannello di radici tanto che ogni anno io debbo dividerle col....seghetto. Peraltro sono (come il giacinto) infestanti nel corso della buona stagione.
 

Ilyë

Aspirante Giardinauta
:fifone2: E' davvero così drastica la cosa?
Comunque se riesco a prendermene cura tanto bene da farle diventare infestanti, prima di tutto sarò orgogliosa del mio lavoro... Poi mi preoccuperò di dove metterle. Piante infestanti in appartamento... bella trovata! E ora mi ci sono pure affezionata... :martello:
Eventualmente c'è un modo per dividere la pianta madre in tante piccole figlie? Magari riuscirei a regalarne qualcuna...
 

Ilyë

Aspirante Giardinauta
Cercherò di non farmi troppi scrupoli... Qui in casa del resto lo spazio è limitato, non posso certo allagare il pavimento per metterci loro!

Grazie ancora dell'aiuto Kiwo :) Spero in futuro di poter ricambiare il favore
 
Alto