• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Racconto A Piu' Mani...

daria

Master Florello
boba74 ha scritto:
[modalità commento]: Propongo che, comunque vada, questa sia la scena decisiva della storia, dopo di che si potrebbe passare a finale e epilogo, onde evitare di ingarbugliere definitivamente il tutto....
Daria, tu avevi un'idea sul finale.. è ancora applicabile? [fine modalità commento].

Si, è ancora applicabile... con un pò di fantasia :eek:k07:
 

daria

Master Florello
Ovviamente la conclusione di questo, non impedisce di iniziarne un altro. Mi pare che piaccia, non so ditemi voi, non vorrei imporre il finale :) :) :D
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
[modalità commento]: Sì, sì, ne potremmo sempre fare un'altro, ma prima è meglio concludere questo... dai, dai, applica! [fine modalità commento]
 

aseret

Florello Senior
Come spinti da una forza invisibile anche gli alberi, sussurrando una canzone senza tempo ,si unirono ad essi per avvicinarsi alla casa dalla quale si sprigionava il bagliore misterioso del medaglione.
L'ombra dietro la porta della stanza tremò....
 
Ultima modifica:

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
L'uomo si gettò nella stanza, la pistola puntata su Rebecca, che sembrava in trance e guardava oltre la finestra chiusa, in direzione della luna.
Senza dargli il tempo di parlare, Gigino si gettò contro l'uomo e partì un colpo.
Rebecca trasalì, uscì dal trance e vide la scena. Gigino giaceva a terra senza vita, e l'uomo puntava la piastola verso di lei. Il suo sguardo di ghiaccio sembrava quello di un esecutore, di un torturatore. I capelli biondi e la carnagione chiara le fecero pensare a un giovane ufficiale delle SS, pur avendo visto solo dei film, si immaginava che dovessero essere proprio così.
Lorenzo, finora rimasto in disparte lo assalì alle spalle, ma l'uomo se ne liberò, colpendolo alla testa con il calcio della pistola. Rebecca era nel panico.
"Dammi il medaglione" ordinò l'uomo...
 
Ultima modifica:

daria

Master Florello
boba74 ha scritto:
[modalità commento]: Sì, sì, ne potremmo sempre fare un'altro, ma prima è meglio concludere questo... dai, dai, applica! [fine modalità commento]


Bene, voglio scrivere con calma a casa ora sto lavorando
stasera se riesco inserisco il finale... con riserva, nel senso che anche il finale così come tutto il racconto potrebbe avere diverse soluzioni... :)
 
A

ambapa

Guest
boba74 ha scritto:
L'uomo si gettò nella stanza, la pistola puntata su Rebecca, che sembrava in trance e guardava oltre la finestra chiusa, in direzione della luna.
Senza dargli il tempo di parlare, Gigino si gettò contro l'uomo e partì un colpo.
Rebecca trasalì, uscì dal trance e vide la scena. Gigino giaceva a terra senza vita, e l'uomo puntava la piastola verso di lei. Il suo sguardo di ghiaccio sembrava quello di un esecutore, di un torturatore. I capelli biondi e la carnagione chiara le fecero pensare a un giovane ufficiale delle SS, pur avendo visto solo dei film, si immaginava che dovessero essere proprio così.
Lorenzo, finora rimasto in disparte lo assalì alle spalle, ma l'uomo se ne liberò, colpendolo alla testa con il calcio della pistola. Rebecca era nel panico.
"Dammi il medaglione" ordinò l'uomo...

Rebecca lo strinse ancora più forte tra le mani, quasi ad aggrapparvisi mentre l'oggetto si faceva sempre più caldo...rovente e luminoso. Seguendo un intuito improvviso lo girò puntandolo sul viso dell'aggressore....
 

cancer

Giardinauta
[si fa veramente interessante, mi spiace di non aver partecipato di più:embarrass, ma siete stati molto veloci e prolifici. Comunque ci sto per un altro futuro racconto, è divertente:D ]
Ciao
Deborah
 

spot

Maestro Giardinauta
ambapa ha scritto:
Rebecca lo strinse ancora più forte tra le mani, quasi ad aggrapparvisi mentre l'oggetto si faceva sempre più caldo...rovente e luminoso. Seguendo un intuito improvviso lo girò puntandolo sul viso dell'aggressore....

Lo guardò negli occhi, con determinazione, cercando di concentrarsi su quell'energia potentissima che sentiva uscire dal medaglione e da se stessa.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
Una luce abbagliante lo colpì dritto agli occhi, rendendolo temporaneamente cieco. Questo diede a Rebecca il tempo di sgattaiolare fuori dalla stanza e scendere in basso.
Mentre scappava udì degli spari, e si accorse che erano diretti verso di lei, fortunatamente alla cieca. Mentre tentava di aprire la porta di ingresso sbarrata, l'uomo era già sulle scale, a tentoni cercava di aggrapparsi alla ringhiera ma inciampò, rotolando per tutta la rampa fino a terra.
Rebecca intanto era riuscita ad aprire, e si gettò nell'oscurità. L'eclissi lunare era già in totalità, ma uno spiraglio di luce rossastra permetteva di vedere comunque. Inspiegabilmente si diresse proprio in direzione della luna, dritta in mezzo al giardino, e di lì nel bosco...
 

aseret

Florello Senior
Le creature del bosco ,già prossime alla casa ,fecero quadrato attorno a lei, i rami degli alberi imprigionarono l'assassino della loro protettrice e gli animali si avventarono contro di lui.
L' eclisse di luna lentamente sparì e Rebecca si sentì finalmente libera e al sicuro:non c'era più traccia dell'uomo e nel bosco regnava la pace.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
Con un sospiro di sollievo, ma consapevole che qualcosa di inspiegabile era avvenuto, tornò verso la casa di corsa.
Ora l'atmosfera magica del bosco e del medaglione sembrava svanita assieme all'eclisse. Si chiese se veramente tutto ciò fosse avvenuto, e se l'uomo che la inseguiva fosse morto davvero, ma qualcosa dentro di lei sapeva che doveva essere così.
Lorenzo si riprese, appena la vide esclamò: "Rebecca, ma cosa è successo? L'ultima cosa che ricordo è il bosco, e qualcosa che mi ha colpito alla testa!"
Mentre il primo colpo gli aveva tolto la memoria, il secondo sembrava avergliela restituita.
Andarono verso il corpo di Gigino.
"Respira ancora" disse Lorenzo, "Dobbiamo fermare l'emorragia, e chiamare i soccorsi". Anna andò a prendere l'occorrente, mentre Rebecca e Lorenzo lo sollevarono fino al letto.
Sembrava molto debole, Lorenzo non sapeva se ce l'avrebbe fatta a tenerlo in vita fino all'arrivo dell'ambulanza.
 

aseret

Florello Senior
Ma Gigino aveva compiuto la sua missione: difendere l'ultima erede del suo padrone. Gli restava un'ultima cosa da dire...
 

daria

Master Florello
(Possibile finale)


Etciù, etciù!!
Etciù…



...Una forte vertigine, una sensazione di galleggiamento mentre le mani cercano un appiglio qualcosa a cui aggrapparsi, è morbido e soffice quello che trovano, gli occhi si aprono molto
lentamente a fatica, dei grossi fiori gialli stanno danzandole incontro da ogni parte, il loro profumo è penetrante conosciuto, è odore di violetta.

Etciù!

“Becky, tesoro va tutto bene?”

Solo una persona usa ancora quel profumo, solo lei poteva consigliare una carta da tapezzeria con quei fiori gialli e smisuratamente grandi, ma soprattutto cosi’ “pacchiani” parola che la mamma trovava spesso modo di usare riguardo alle scelte sue e della… “nonna!!!!”

“Nonna che ci fai qui, cosa succede?!”

“Tranquilla tesoro,è tutto passato” le disse passandole amorevolmente una mano sulla fronte. “Hai avuto un gran febbrone che ti ha fatto dormire a lungo,ci voleva una delle tisane della nonna per riprenderti, così ho preso la corriera ed eccomi qui, menta e melissa, direttamente dalla campagna attorno al mio giardino, Gigino le ha raccolte personalmente per te, mentre cercava di dissuadermi dal partire. Rebecca si mise a sedere sul letto mentre attorno a lei gli oggetti famigliari della sua camera stavano smettendo di oscillare, era un po’ confusa.

Aveva sognato, ma quanto a lungo lo aveva fatto? Era spossata incredula…sembrava tutto così reale; la nonna le si avvicinò sorridente ,al collo il solito medaglione che portava da tanti anni, un girasole in oro finemente cesellato, al suo interno la miniatura color seppia di un uomo biondo, di fronte il minuscolo frammento ingiallito di una lettera.Quanto fantasticare sul contenuto del medaglione, ma la nonna non aveva mai dato spiegazioni a nessuno.
Sorridendo si limitava a dirle: Chissà? Forse un giorno…”

Qualche giorno dopo Rebecca, completamente ristabilita si stava recando a piedi alla biblioteca, era un tantino malinconica, pensava a Luigi chissà se aveva telefonato? La mamma non le aveva detto niente.
Una folata improvvisa di vento, la fece rabbrividire si strinse le mani sui fianchi, accelerando il passo.
Era una giornata incredibilmente tersa nel cielo si poteva vedere, nitidissima la luna. All’entrata della biblioteca un giovane dall’aria vagamente famigliare le aprì, molto gentilmente la porta accennando, così le parve, un leggerissimo inchino.
Rebecca sorrise tra se, pensando che quel tipo sarebbe certamente piaciuto alla nonna.

Fine.
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
[modalità commento]. Sì, l'idea del sogno non è male, solo che ci sono delle incongruenze, perchè significherebbe che Rebecca ha sognato per 6 mesi, visto che la nonna era morta già da un po'. E poi chi sarebbe questo Gigino, visto che a questo punto Gigino il giardiniere faceva parte del sogno? Forse potresti fare in modo che OK, tutto è stato solo un sogno, però la nonna è morta davvero, o che lei la vede nel sogno, poco prima di svegliarsi e le fa delle rivelazioni. E magari, dopo che si è svegliata, scopre che alcune cose del sogno in realtà sono vere... [Fine modalità commento]
 

lobelia

Florello Senior
Oh sì, carinissimo! Peccato non aver più potuto partecipare, ho avuto impicci e non mi sono collegata....
Bèh? Non male come prima esperienza, vero? Bravi tutti!!!!:froggie_r :hands13:
 

daria

Master Florello
boba74 ha scritto:
[modalità commento]. Sì, l'idea del sogno non è male, solo che ci sono delle incongruenze, perchè significherebbe che Rebecca ha sognato per 6 mesi, visto che la nonna era morta già da un po'. E poi chi sarebbe questo Gigino, visto che a questo punto Gigino il giardiniere faceva parte del sogno? Forse potresti fare in modo che OK, tutto è stato solo un sogno, però la nonna è morta davvero, o che lei la vede nel sogno, poco prima di svegliarsi e le fa delle rivelazioni. E magari, dopo che si è svegliata, scopre che alcune cose del sogno in realtà sono vere... [Fine modalità commento]

Sono completamente d'accordo :eek:k07: fallo tuo il finale numero 2, la tua è stata una parte molto più attiva della mia :) :) io mi ero persa già da un pò :confuso: :) :)
Pronti via!!!!!!!!!!!!
 

aseret

Florello Senior
Tutto sommato può essere verosimile:Rebecca s'era ammalata gravemente e aveva sognato di partire etc.etc.. nell'incubo aveva mescolato personaggi reali e no, fatti veri e immaginari.Ad esempio, Gigino nella realtà e' veramente un giardiniere che nel sogno si trasforma in un personaggio quasi magico e via di seguito.
Per essere stato la nostra prima opera letteraria e avendo dovuto conciliare modi di procedere diversi,siamo stati più che bravi.(viva la modestia!!)
 

boba74

Esperto di alberi ed arbusti
[modalità commento]: OK, allora una storia tipo mago di Oz, in cui Dorotea rimane ammalata un sacco di tempo e quando si sveglia è stato tutto un sogno. Vabbeh, provo a fare un finale su questo filone...[fine modalità commento].
 
Alto