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Progettazione impianto irrigazione

Discussione in 'Impianti di irrigazione e stazioni di pompaggio' iniziata da Dodo82, 31 Agosto 2017.

  1. Dodo82

    Dodo82 Aspirante Giardinauta

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    Ciao a tutti,
    vorrei realizzare un impianto di irrigazione in un giardino di 60 mq dalla forma un po0 irregolare. Perimetralmente, su 3 lati, ho una siepe di Photinia ed al centro un acero giapponese. Tutto il resto è prato (rotoli posati a giugno). Prevedo di realizzarlo la prossima primavera, ma vorrei iniziare a progettare l'impianto già adesso ed acquistare i materiali per tempo.
    Vi allego una planimetria dell'area per farvi meglio capire l'area da coprire
    Plani giardino.jpg

    Inizialmente ero orientato su prodotti hobbistici tipo Claber o Gardena...sono molto tentato per la facilità di installazione ma, leggendo le vostre opinioni e vedendo i prezzi in giro, se mi oriento su Hunter o similari non spendo molto di più ma ho una qualità decisamente superiore.
    Detto ciò, ho "studiato" un po' il catalogo Hunter e vi chiedo suggerimenti su come poter progettare correttamente l'impianto.

    Inizio con elencare i dati dell'impianto acqua sanitaria (posso attingere solo dalla potabile...:banghead:)
    - portata: 30-32 l/min
    - pressione statica: variabile da 4.1 a 4.6 bar (sono in condominio)
    - p.to acqua: installato a parete in locale caldaia, per portarlo nel terreno dovrei predisporre una tubazione a vista lungo il perimetro della pavimentazione. In alternativa, tenterò con la richiesta all'amministratore di intercettare la dorsale di alimentazione ed aggiungere un contatore interrato dedicato al mio giardino (soluzione decisamente migliore ma non garantita).


    Non so ancora se dovrò suddividere l'impianto in una o più zone in quanto sono già fermo con la scelta degli irrigatori (di tipo statico). Da quanto ho inteso leggendo il catalogo, sui PRS30\40 è possibile regolare la pressione dell'acqua in uscita (di default 2,1 bar); a questi però è necessario abbinare le testine regolabili o ad arco fisso, le MP Rotation (per il PRS40) o le MP800 (per PRS30).
    Se invece mi orientassi su altri modelli, con la pressione elevata (>4bar) mi ritroverei con dei raggi di copertura eccessivi per coprire alcune zone dove sarebbe necessario irrigare a 1.5-1.8 metri!! Cosa suggerite di fare?
    Cosa succede invece all'acero se riceve acqua sulle foglie? Qualcuno mi ha detto che non devono bagnarsi, al massimo può arrivare un po' d'acqua sul tronco. Considerato che in certi punti le foglie arrivano a circa 20-30 cm da terra, potrebbe essere un problema?

    Per la rete di distribuzione esiste una tubazione di Hunter con raccordi ad innesto, oppure devo comprare tutto a parte?

    Sulle elettrovalvole nasce un grandissimo dilemma: 9V o 24V?!? L'idea sarebbe quella di posizionare un computer nel vano caldaia, ma per collegarlo sino al giardino dovrei passare per tutti i corrugati di casa...dubito che possa farlo, ma dovrei valutarlo dopo aver capito quante elettrovalvole comandare. In ogni caso, cosa suggerite? Forse le 9V sono più versatili? E che programmatore si può abbinare? Mi fa impazzire quello Wifi, ma i costi lieviterebbero un sacco...e poi parliamo di 60 mq da gestire!! Vorrei poter semplicemente programmare una irrigazione ogni 3 gg ed abbinare un pluviometro...magari lasciare una predisposizione per irrigare un'altra siepe e dei vasi per i periodi in cui sono fuori casa per tanto tempo (quindi altre 3 elettrovalvole che potrei installare in futuro, di cui 2 in un giardino sulla parte opposta di casa).

    Quali altri componenti o attrezzature sono necessarie per realizzare l'impianto perfettamente funzionante?

    Mi scuso per i taaaanti quesiti...spero di non avervi annoiato!!

    grazie
    D
     
  2. Buttafuoco

    Buttafuoco Aspirante Giardinauta

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    Ciao, io non sono esperto del settore, ma, sto progettando anche io il mio impianto;).
    Ti posso anticipare qualcosa che ho capito è che sicuramente ti chiederanno i "guru" del settore.
    Nel disegno mancano le misure, senza quelle non si va da nessuna parte:)

    La portata dell'acqua, secondo me, non è sufficiente per fare una sola zona ma sicuramente 2/3 zone saranno necessarie.

    Per gli irrigatori, mi sto orientando anche io verso hunter. Mp Rotator sono il top ma, visto che dici di avere anche misure sotto i 2.5m , con quelli il prezzo sale. Puoi risparmiare un po' con le testine Pro ad arco regolabile.

    Le elettrovalvole dipende se vuoi metterle alimentate a 220 (meno care) o a 9v (più care)

    Spero di averti dato qualche piccola delucidazione.
    Comunque abbi pazienza che qualcuno più esperto di me ti darà più dettagli
    Ciao
     
  3. marco.enne

    marco.enne Esperto di impianti di irrigazione da balcone

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    perbacco... in italia
    A scanso di tue economicamente rilevanti sanzioni pecuniarie ....
    va detto e ricordato quanto sia IMPORTANTE anche sapere se il tuo prato/giardino sia in zona definita residenziale comunale/cittadina o agricola o altro.... dato che esistono praticamente. SEMPRE assoluti divieti di irrigazione con le acque degli acquedotti per l'ACQUA POTABILE/DOMESTICA.....e con la siccità di questi ultimi anni ed in particolare di questo in corso sono molto ma molto severi nell'applicazione di queste direttive/ leggi......
    altrettanto vero che a fronte di
    sanzioni / multe salate ed
    all'obbligatorio distacco dell'impianto dall'acquedotto.. .molti comuni hanno predisposto deroghe e soluzioni alternative quale l'adozione di condutture /acquedotti dedicati con contattori specifici a tariffazione "modificata"......quindi a consiglio mio .....chi, PRIMA, PIÙ si informa su tale problematica MENO SPENDE O SPERPERA....DOPO....
     
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  4. Dodo82

    Dodo82 Aspirante Giardinauta

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    Sposo in pieno l'osservazione di marco.enne, è importante verificare innanzitutto la possibilità di attingere dall'impianto della potabile, che è principalmente destinato ad usi sanitari, pena l'incombenza di sanzioni pecuniarie anche rilevanti!!!
    In ogni caso nella mia città non vigono restrizioni sull'uso per irrigazione. Si tratta di una zona residenziale approvata tramite PEC, quindi il comune avrebbe dovuto prescrivere fin dall'approvazione del PdC la realizzazione di pozzi freatici oppure la presa da reti dedicate e/o consortili, ma ciò non è avvenuto pur essendo consapevoli che il complesso residenziale ha tante aree verdi sia private che condominiali (difatti il condominio ha già un impianto di irrigazione per tali aree).
    Concordo anche sul fatto che in periodi di siccità è assurdo sprecare acqua potabile...proprio per questo, i comuni, in tali situazioni emettono specifiche ordinanze che vietano l'utilizzo di acqua per altri scopi diversi dall'uso sanitario (per esempio lavaggio auto, piscine, etc...).

    Buttafuoco, Grazie per l'osservazione sull'assenza misure...al momento ho voluto dare solo un'idea di massima dell'area, ma chi può darmi una mano e ha bisogno di una planimetria posso provvedere a quotarla o inoltrare anche il file CAD...
    Ho visto anch'io che i prezzi delle testine MP Rotator sono più rilevanti di quelle tradizionali, purtroppo però sono vincolato dalla geometria dell'area. In ogni caso vorrei capire l'effettivo beneficio di queste testine...chiaro il principio di assenza dei ruscellamenti, etc... (tra l'altro il mio giardino è in piano, non ha pendenze), ma se i mm/h distribuiti sulla superficie coperta sono gli stessi, mi sfugge quale sia il risparmio di acqua che viene citato!! Perchè spendere di più se non ho benefici?
     
  5. s.e.t.d.

    s.e.t.d. Moderatore Sez. Tecniche Membro dello Staff

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    In generale x qualsiasi impianto di irrigazione sarebbe da preferire irrigatori dinamici perché migliori come copertura e più corretti come tasso di precipitazione. Mp rotator è un ugello dinamico che funziona su irrigatori statici.
    Il risparmio d'acqua ce l'hai perché mp rotator deve funzionare per un tempo doppio rispetto agli ugelli tradizionali ma consuma circa 1/3 dell'acqua degli ugelli tradizionali. Va da sè che il risparmio d'acqua è circa 1/3. Da calcoli che ho fatto tempo fa, la differenza di costo iniziale tra ugello tradizionale e mp rotator lo recuperi in circa 4 anni.
     
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  6. maxz64

    maxz64 Giardinauta

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    Se hai i 2000 o i 3000 anche molto prima di 4 anni....
    Per il mio clima e le mie esigenze di irrigazione (prov. VE), recuperati in 1 anno e 5 mesi (da Maggio a Settembre dell'anno dopo), senza contare l'abissale differenza di performance

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  7. s.e.t.d.

    s.e.t.d. Moderatore Sez. Tecniche Membro dello Staff

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    il risparmio ce l'hai con gli statici. se metti i 2000 o 3000 inizi ad essere vicino alle turbine da 1/2" o da 3/4" che hanno stesso tasso di precipitazione!
    Tu in confronto a cosa hai recuperato la spesa?
     
  8. Dodo82

    Dodo82 Aspirante Giardinauta

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    Perdonatemi, ma mi sfugge qualcosa...!!
    Partiamo dall'ipotesi che un prato debba ricevere mediamente circa 15 mm di acqua ogni 3 giorni (non mi baso sulla mia esperienza, ma da quanto ho letto quà e là...).
    Ora, da catalogo Hunter:
    - una testina MP1000 ha una precipitazione di 11-13 mm/h (raggio 4,1 @2.8bar)
    - una testina 15A (raggio 4,6 @ 2,1 bar) ha una precipitazione di 40-46 mm/h
    ipotizzo che il parametro sia inteso a mq, dato che la distribuzione non varia al variare dell'arco ed al variare del raggio è praticamente trascurabile.
    Ne consegue che per distribuire entrambe 15 mm di acqua
    - la MP1000 funzionerà per circa 82 minuti (1 ora e 22 minuti)
    - la 15A dovrà funzionare per circa 22-23 minuti
    ovvero il tempo di irrigazione necessario con le testine MP è quasi 4 volte superiore alle testine statiche tradizionali.
    Detto ciò, la differenza la fa solo il tipo di terreno, la sua orografia e pertanto il grado di permeabilità...se argilloso\limoso, ne conseguono ruscellamenti (a mio avviso se il lotto presenta dislivelli accentuati) e di conseguenza inefficienza dell'irrigazione ma soprattutto spreco d'acqua, ma se planare e\o sabbioso non credo che si verifichino sprechi d'acqua.

    Va considerato anche che una precipitazione da 11 mm è simile ad una "pioggerella", mentre una precipitazione di 40 mm/h/mq è equivalente ad una pioggia tipicamente autunnale, di intensità media, che solitamente viene tranquillamente assorbita dai terreni senza crearne cedimenti e/o slittamenti...

    Con questo non voglio affermare che sia da preferire o meno, per la salute di un prato, una testina con bassa distribuzione pluviometrica (per questo mi rimetto agli esperti)...ma il concetto è uno solo: per non avere sprechi di acqua ed ammortizzare il costo di testine tipo MP, se devo distribuire una certa quantità di acqua per metro quadro, non importa in quanto tempo la distribuisco ma importa in quanto tempo il mio terreno riesce ad assorbirla senza disperderla.

    Detto ciò...ho provato a distribuire le testine sulla mia planimetria...questo è il primo risultato ottenuto. che ve ne pare?
    Plani irrigazione_Sol1.jpg

    Sono tutti MP800SR @ 2,8 bar, eccetto quello in magenta (oltre a quello sull'angolo opposto, circa 120°, che è rimasto in blu per errore) che è un 2,1 bar per necessità di raggio corto (circa 1,5 m).
    La zona centrale resta però scoperta...vorrei cercare di disporre tutto sul perimetro per evitare scavi centrali.
    Non riesco nemmeno a tenere il passo costante degli irrigatori...cioè potrei ma ne dovrei mettere una infinità!!!
    Ps. questa volta ho aggiunto qualche quota in planimetria... :)

    grazie
    d
     
  9. maxz64

    maxz64 Giardinauta

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    Non ho preso in considerazione le turbine: ho solo confrontato gli statici classici da 40 mm/hmq con i Rotator da 10 mm/h/mq.
    Ho ragionato esattamente come nel post precedente di @Dodo82 e quindi se ci basiamo solo su questi dati, non cambia niente, cioè gli statici erogano 4 volte di più e debbo tenerli accesi per 4 volte di meno di tempo: "bottom line" = "zero tondo", cioè non cambia nulla. Naturalmente ho considerato disposizioni canoniche, tipo queste (manuale Hunter):

    upload_2017-9-4_20-32-44.png

    Se però consideri che il tasso di precipitazione è legato all'uniformità della distribuzione, dai diagrammi forniti in alcuni "paper" di Università americane che facevano questi confronti, scopri che i tassi di precipitazione degli statici classici sono alquanto disuniformi (e in particolare alla base non irrigano proprio) con differenze dell'ordine del 50 %, che ho anche verificato personalmente, mentre i Rotator al massimo differiscono del 4 % (prova effettuata con i barattoli/scatolette di tonno).
    A questo punto per evitare problemi di chiazze gialle in giro per il prato, con gli statici devi: 1) disporli più fitti di quanto la gittata indicherebbe; 2) aumentare del 50 % la durata dell'irrigazione per compensare la disuniformità, con zone che verranno allagate e altre a malapena corrette. Per non parlare dei ruscellamenti che con 40 mm/h/mq sono sempre in agguato, basta un minimo di terreno argilloso e/o un po' di compattazione, et voilà.
    Anche senza considerare l'infittimento dei pop-up, solo per il costo dell'acqua al mc (da me 1.3 Euro/mc), si ottiene quanto ho detto sopra.
    Lo so, non sarà un ragionamento strettamente rigoroso, ma nel periodo che ti ho detto (Maggio di un anno fino a Settembre dell'anno dopo) la differenza tra le mie varie bollette dell'acqua rispetto quelle di due mie amici con gli statici (opportunamente corretta per la differenza di superficie) era differente solo del 10 % rispetto la differenza di costo tra tutte le testine Rotator che ho comprato e il corrispondente costo delle testine statiche.
    Tieni conto che sia io che i miei due amici siamo stati rigorosi nell'applicazione (quindi non sto conforntando pere con mele), perché abbiamo irrigato con durate secondo un foglio Excel simile al GPLight di @cigolo e @white sand basato sull'evapotraspirazione calcolata secondo il metodo di Penman-Monteith, mediato con una media mobile su durate settimanali di calcolo per smorzare un po' gli scostamenti dovuti a tempo meteorologico variabile.
     
  10. s.e.t.d.

    s.e.t.d. Moderatore Sez. Tecniche Membro dello Staff

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    Esatto!
    Proprio per questo motivo i rotator ti fanno risparmiare acqua!
    Hai centrato in pieno il problema statici e la loro non uniformità (spesso è oltre il 50%) contro invece una non uniformità dei dinamici (di media 10%).

    Quindi ho trovato qualcuno che conosce i valori SC e DU!
    BRAVO!
     
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  11. maxz64

    maxz64 Giardinauta

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    Eh, sì .... SC, DU e anche CU

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  12. Dodo82

    Dodo82 Aspirante Giardinauta

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    Vi ringrazio per le delucidazioni, di sicuro l'uniformità della distribuzione gioca un ruolo fondamentale...peccato che questo dato non sia precisato nelle tabelle prestazionali degli irrigatori...è proprio per questo la vostra esperienza è preziosa!!

    Quindi...appurato che gli MP Rotator si ripagano nel giro di qualche anno...cosa ne pensate della mia prima ipotesi?
     
  13. s.e.t.d.

    s.e.t.d. Moderatore Sez. Tecniche Membro dello Staff

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    A occhio mancano 3 irrigatori: 1 in alto a dx e un paio a 360 in centro.
    Se opti x gli 800 poi devi usare tutti mp800 xche ha un tasso di precipitazione diverso dai 1000-2000-3000.
     
  14. sarab

    sarab Giardinauta Senior

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    Ciao Dodo. Entro nell'argomento perché sono fresca di nuovo progetto e sostituzione di testine statiche rain bird con testine mp rotator sr. Devo ringraziare enormemente maxz64 che è stato determinante nella nuova progettazione. Ho fatto decine di prove con le scatolette di tonno a qualsiasi ora con le statiche rain bird e i problemi riscontrati erano sempre stessi, ovvero zone dove in un ora arrivavano 30 mm d'acqua e zone dove ne arrivavano 5. Per ovviare a ciò ho fatto un nuovo scavo e messo una nuova tubazione di fronte a quella preesistente e sostituito tutti i pop up e testine rain bird con Hunter mp rotator sr con tasso precipitazione 22 mm/h (da catalogo).
    Il risultato è di aver risolto finalmente tutti i problemi che mi sono trascinata per anni con un impianto tradizionale che ha portato sempre disuguaglianza di precipitazione.
    P.s.: costo testine mp rotator sr negozio fisico: 20 euro, costo on line: 7 euro.
     
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  15. Dodo82

    Dodo82 Aspirante Giardinauta

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    Buongiorno a tutti, rmi sono finalmente deciso a realizzare l'impianto di irrigazione e quindi riapro questo post abbastanza vecchio per chiedervi gli ultimi consigli sulla disposizione degli irrigatori.
    Ho ripreso in mano il vecchio progetto e rivisto leggermente la disposizione, ottimizzandola il più possibile per ottenere una maggiore uniformità. Purtroppo non riesco a piazzare al centro degli irrigatori a 360, il raggio minimo è troppo elevato ed andrebbe a coprire per l'80% aree già ampiamente irrigate da altre testine.
    Detto ciò, ho aggiunto\ridisposto gli irrigatori nel lato lungo inclinato (da circa 9m) ed aggiunto un MP Corner nell'angolo in alto a dx. In questo modo mi sembra che sia tutto abbastanza coperto con una certa ridondanza, a parte qualche piccolo "spicchio" (2-3) nel centro. Allego planimetria con ultima disposizione.

    Tutti gli irrigatori sono MP800 con raggio da tabelle Hunter per pressione 2,8 bar, ridotto al max del 25% (più precisamente tra 2,4 e 3,1 m). Solo uno va ridotto a 2,1 bar per ottenere un raggio di 1,8 m (in basso a sx).
    Vorrei lasciare da parte la suddivisione in zone, che posso tranquillamente gestirmela in un secondo momento, e ragionare sui dati effettivi di copertura delle testine dichiarati da Hunter...questi sono dati reali oppure si discostano dalla realtà? E' vero che posso ridurre del 25% rispetto alla pressione all'irrigatore? Questo dubbio mi sorge perché gli MP815 sono indicati per una copertura minima da 2,5metri, ma se il raggio minimo è 4m a 2,1 bar, non potrò mai ridurre a 2,5m!!

    Un altro aspetto per cui chiedo lumi è sulla necessità di utilizzare l'irrigatore stabilizzato a 2,8 bar, oppure ridurre direttamente l'elettrovalvola a pressione sufficiente a regolare tutte le gittate. Inizialmente pensavo ad abbinare solo pro-spray PRS40, ma nei giorni scorsi ho richiesto un preventivo ad un rivenditore che, oltre a fornirmi una bozza di progetto con mix di MP800 e MP1000, mi suggerisce l'utilizzo di quelli non regolati.

    Vi chiedo dunque un supporto non tanto sui calcoli e affini, ma sulle esperienze vissute in campo da chi li posa abitualmente o da chi li ha già installati a casa...la mia perplessità e che sulla carta funzioni tutto ma in fase di posa non riesca a realizzarlo a dovere!!

    Un ultima domanda...le testine rainbird R-VAN sono equiparabili alle Hunter? Qual'è il miglior rapporto qualità\prezzo tra i due prodotti Hunter e Rainbird?

    vi ringrazio come sempre in anticipo!!!
     

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