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Problemi con le mie rose

scisma79

Aspirante Giardinauta
Tempo fa ho perso le mie rose a causa di una larva che non sono riuscita a debellare. Mio marito mi ha così preso una piccola pianta di roselline piccole... Che non ha smesso di fiorire da ottobre ad oggi.
Ieri però ho notato che il bocciolo appena aperto era pieno di puntini verdi e nella parte della foglia bianchi... Non si tratta dello stesso parassita credo... Ma non voglio perdere anche questa...
Chi può aiutarmi?
Sarei andata dal fioraio oggi stesso ma sono bloccata a casa con il covid...
 

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sabryina

Giardinauta Senior
Sono afidi, col clima umido sono "abitué" delle rose.
Se l'infestazione è così poca, lascia stare... altrimenti sapone molle, spruzzato in modo tale da farli scivolare via. Sennò Sinapis, ma non ho riscontrato risultati efficaci.
Con le rose è così... afidi a iosa.
 

Charles_b

Aspirante Giardinauta
E' impressionante vedere che le varietà ibride danno afidi a quintali, mentre una talea radicata e fiorita di Rosa canina, presa da un esemplare tra i molti che vivono nei boschetti vicino a casa mia ne sia completamente priva. Evidentemente le rose selvatiche avevano qualche sostanza, qualche olio essenziale, un potere esoterico, un distillato di lapis exillis, che le difende da questi ignobili parassiti, mentre le varietà ibride moderne l'hanno completamente perduta. Anche quando esse siano su Rosa canina innestate. C'è chi afferma che il macerato di aglio e ortica scongiuri il fenomeno. Io do un blando insetticida e poi sparo getti d'acqua sui bocci, per una quindicina di giorni le piante ne sono prive, poi ricomincia la solfa.

Charles
 
D

Davide N.

Guest
E' impressionante vedere che le varietà ibride danno afidi a quintali, mentre una talea radicata e fiorita di Rosa canina, presa da un esemplare tra i molti che vivono nei boschetti vicino a casa mia ne sia completamente priva. Evidentemente le rose selvatiche avevano qualche sostanza, qualche olio essenziale, un potere esoterico, un distillato di lapis exillis, che le difende da questi ignobili parassiti, mentre le varietà ibride moderne l'hanno completamente perduta. Anche quando esse siano su Rosa canina innestate. C'è chi afferma che il macerato di aglio e ortica scongiuri il fenomeno. Io do un blando insetticida e poi sparo getti d'acqua sui bocci, per una quindicina di giorni le piante ne sono prive, poi ricomincia la solfa.

Charles
Osservazione molto interessante e pertinente Charles, mi chiedo anch'io perché, fin nei dettagli chimico-fisiologici, spesso le varietà coltivate siano più vulnerabili rispetto alle varietà "selvatiche". L'ho notato con diverse piante, come per esempio il Viburnum opulus 'Roseum', più sensibile agli afidi rispetto al Viburnum opulus "normale", e non parlo nemmeno degli alberi da frutta...
 

Charles_b

Aspirante Giardinauta
Forse perché l'Uomo opera ibridazioni e selezioni privilegiando solo la forma, il colore e il profumo, ma nulla si fa per la resistenza ai parassiti.

Charles
 
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