Vorrei precisare che mettere una pianta abituata alla terra in acqua comporta la modifica delle radici, che da terrestri diventano acquatiche (piante in idrocoltura), ora, non so per la pianta in questione, ma il meccanismo dovrebbe essere così: le radici terricole vengono man mano sostituite da radici acquatiche (che sono bianche) e nel passaggio bisogna fare attenzione perchè per la pianta è uno stress (è come cambiare le foglie). Il discorso è analogo nel passaggio da acqua a terra. E' per questo che se io innaffio troppo una pianta in terra le radici marciscono, mentre se la pianta è in acqua no, perchè le radici sono adatte a respirare in acqua (ma occhio, che a sua volta l'acqua deve avere una superficie libera per prendere aria...).
Il succo di questo discorso è che secondo me faresti meglio ad interrare subito la pianta, oppure lasciarla in acqua stabilmente, questo per evitare il doppio stress dovuto a 2 successivi adattamenti delle radici. Non so se mi sono spiegato bene. Oh, poi magari la pianta in questione è talmente resistente che sopporta tutto, chissà!