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Piccola considerazione sugli amanti del prato

Phil

Esperto Sez. Prato
Per i non appassionati di prato molte pratiche possono sembrano eccessive.. come rasarlo una volta al giorno, spazzolarlo tutte le mattine, fotografarlo con tutte le luci possibili perchè troppo bello da non sentirsi in dovere di immortalare il proprio capolavoro frutto solo e soltanto dei propri sudori e conoscenze acquistive.. e potrei continuare. Come lo stesso per me sembrerebbe eccessivo praticare cure maniacali su altri tipi di vegetazione. E' tutto relativo ai gusti personali.

Ps* Dietro a prati verdissimi come dici, ci sta eccome l'intervento dell'uomo.. non è così facile come sembra avere un prato al top.. se leggi un po' di thread della sezione te ne accorgerai ;)...
 

nutsmuggler

Aspirante Giardinauta
C'è sempre il discorso del bilancio ecologico, che va dalla produzione allo smaltimento.
Come per i pannelli fotovoltaici: certo, producono energia pulita, ma per produrli e smaltirli c'è un'impronta ecologica; se l'energia prodotta nel ciclo di vita è inferiore a una certa soglia il pannello fotovoltaico non ha proprio senso.
Allo stesso modo, come per l'esempio dell'acqua calda, anche spostare enormi quantitativi di terra ha un costo ecologico non indifferente, tanto sull'ecosistema da cui proviene, quanto per i costi di trasporto, ecc. Siamo sicuri che un ciclo di roundup abbia un'impronta ecologica superiore alla sostituzione completa del terreno superficiale? No, non siamo sicuri, per questo servono i calcoli :)
Poi a voler essere iper ecologisti, anche rivoltare la terra ha un costo ecologico, dato che si manda in malora l'ecosistema del terreno.
Insomma, non c'è bianco e nero, non ci sono pratiche ecologiche/pulite a priori, ci sono tante cose da tenere in considerazione.

Detto ciò, visto che si parla pacatamente inter nos, faccio un attimino l'avvocato del diavolo.
Fermo restando che una volta che uno comincia ad andare dietro al prato poi ci resta sotto ;-)
Per tanti, credo, il prato è una superficie di appoggio: se ho un appezzamento/giardino, il prato è il modo migliore per tenerlo in ordine e sfruttarlo. Mi rendo conto che per un pratofilo è eresia, ma per molti che capitano qui il prato è l'alternativa verde alla gettata di asfalto :)
Da ciò credo derivi la critica "ma è necessario fare tutta sta roba?".

Chiaramente la risposta è "sì, in buona parte sì": chiunque prenda in mano un giardino per qualche mese capisce che il rapporto di, ehm, "collaborazione" con la natura è un rapporto complicato. Io ho seguito tutte le pratiche indicate a meno del diserbo chimico. Magari la causa è quella, o magari è perché il mio giardino è in mezzo a campi e bosco, e la terra era piena di semi, magari è solo la mia inesperienza. Fatto sta che la mia semina è stata una Caporetto, solo digitaria in un zona, e nelle altre un bel mix di festuche, portulaca, artemisia e altri amici :)
Se lo rifacessi userei il glifosate? Non credo, magari l'acido pelargonico, ma è una scelta mia. E il risultato ce l'ho davanti al naso.

Però sinceramente le foto postate nella pagina precedente, per un profano, non sono oscene come le descrivete. Pur non condividendo per nulla la posizione oltranzista né avendo particolare feeling con l'utente, non mi sembra un disastro assoluto. Dovreste vedere il mio di giardino :)
A me sembra un prato X, di quelli dei parchi, anche ben tenuto rispetto alla media.
Che è quello che il 90% della gente intende col termine "prato".

Questa pappardella per dire che per un utente comune che capita qui "prato" non significa "prato di alto livello" ma "distesa ricoperta per lo più d'erba". E molti hanno bambini e gatti, e il diserbante totale non è una scelta.
Insomma, boh, magari una via di mezzo c'è :)

Senza polemica e con eterna gratitudine per i consigli ricevuti!
 

grongo79

Aspirante Giardinauta
Io trovo questo forum utilissimo e ricco di nozioni sulle pratiche agronomiche. Mi sto studiando tutti gli argomenti di esperienze e consigli sulle microterme, cercando di comprenderle e, anche in base alla mia esperienza, di verificarle sul campo.
A parte questo sono un totale profano di prati e pertanto non sono fino in fondo in grado di comprendere la competenza degli utenti che popolano il forum. Devo però dire che il modo di porsi di Kingcarl tende a far allontanare anche chi come me sarebbe interessato a valutare e provare un approccio bio, e mi dispiace perchè, se qualcosa di buono da dire lo aveva, aveva già allontanato da solo i possibili interlocutori ancora prima di essere bannato.

Lasciando perdere i bilanci ecologici delle varie pratiche, trovo però interessante l'idea di qualche amico del forum di affiancare ai consigli convenzionali (in particolare sui principali p.a.) qualche riga su pratiche bio o di minor impatto, sempre che ci sia qualcosa di efficace e qualcuno competente con la pazienza di condividerlo.

Saluti a tutti
 

Grappino

Esperto Sez. Prato
Wow non mi ero accorto del casino che era successo qui :eek: comunque io trovo eccessivo l'uso che certe persone fanno di diserbanti e insetticidi vari, soprattutto perché non si tratta di salvare delle piante che ti dovranno sfamare ma di pura roba estetica (e non mi riferisco solo al prato ma anche alle varie ornamentali). Poi ovviamente c'è chi sta attento, però vorrei capire come mai servono tutti questi interventi quando vedo così tanti prati naturali verdissimi senza l'intervento dell'uomo :D
Ma infatti i prati naturali esistono (quelli che noi chiamiamo ti giuro con ampissimo affetto e ammirazione "bastardini") e sono anche gradevolissimi da vedere. Se vai in irlanda li troverai quasi tutti in agrostide tenue e festuche fini. Se vai in zone montuose li vedrai quasi sempre in loietto e erbe fienarole. Se vieni al sud italia li troverai quasi sempre in gramigna, pabbio, cyperus poe comuni oxalys e margherite di campo. Questo perchè a seconda dei climi la natura seleziona naturalmente le erbe più idonee. Il problema è che sono molto belli (io l'ho avuto per tanti anni sia chiaro) visti da lontano ma da vicino sono un pò meno belli. Infatti non sono uniformi, non sono fitti, non possono essere tagliati bassi, lasciano parecchie zone spoglie a macchie per via della non uniformità del terreno, ingialliscono o seccano per mancanza d'acqua o di elementi nutritivi lasciando posto ad altre specie. Insomma tutte cose che oggettivamente non sono perfettamente funzionali e di buona estetica per un prato di casa che viene intensamente calpestato e rappresenta il quadro visivo al di là della finestra del soggiorno. Poi se a uno piace lo stesso non ci siamo mai sottratti a dare i giusti consigli anche in questo caso ricordando che se l'intento è quello basta tagliare con regolarità, begnare al bisogno e ciò che cresce cresce.

PS: non rivolto a te chiaro. Leggendo i post precedenti mi è capitato di leggere un post dove si diceva che non tolleriamo gli animali sul prato. Questo mi fa letteralmente incazzare perchè è una falsità assoluta frutto delle solite e stupide generalizzazioni e forzature e sia chiaro a tutti. Magari a qualche utente non piacciono gli animali, ma credo proprio che questo sia a prescindere dal prato. Personalmente io ho due gatti che considero in alcuni aspetti dei figli e in altri aspetti i migliori amici che uno possa aspirare ad avere e il prato lo curo anche e soprattutto per loro. Perchè è un piacere vedere le tigri scorazzare nella loro savana e giocarci rivoltandomi sul prato (che considero sempre in primis un ambiente da vivere e poi da contemplare). E su questo questo chiunque mi conosce nel forum e ha visto le foto del mio prato penso proprio possa garantire.

PPS: Solo per esaudire la curiosità di qualcuno, no! non prendiamo alcuna somma di denaro dai gestori del forum (che per inciso non ricordo nemmeno come si chiamino all'anagrafe, non so dove abitino e non ho mai visto in vita mia) nè tantomeno da alcuna ditta del settore, anzi.....probabilmente se tutta italia seguisse i nostri consigli è più probabile che ci facciano causa per mancati guadagni.
 

herrdoctor

Giardinauta Senior
Grappino,
sinceramente, per l'aiuto del forum a tutti gli utenti, seguiti da voi in modo sempre presente, se anche prendeste dei soldi dai fornitori di qualsiasi prodotto
a me non interesserebbe. No sul serio.
Io non mi faccio neanche la domanda.
Ho trovato un valido supporto e anche se il prato l'ho dovuto fare 3 volte per una serie di motivi (che è inutile qui dire) mi sono risparmiato parecchi soldi e so come gestirlo grazie a voi.

Ho un fungo e serve un determinato prodotto? Non voglio usarlo? sta a me deciderlo anche se tu me lo proponi.
Esiste una via più ecologica? La cerco nel frattempo e mi tengo a mente il tuo consiglio.
Fine.
 

Grappino

Esperto Sez. Prato
Grappino,
sinceramente, per l'aiuto del forum a tutti gli utenti, seguiti da voi in modo sempre presente, se anche prendeste dei soldi dai fornitori di qualsiasi prodotto
a me non interesserebbe. No sul serio.
Io non mi faccio neanche la domanda.
Ho trovato un valido supporto e anche se il prato l'ho dovuto fare 3 volte per una serie di motivi (che è inutile qui dire) mi sono risparmiato parecchi soldi e so come gestirlo grazie a voi.

Ho un fungo e serve un determinato prodotto? Non voglio usarlo? sta a me deciderlo anche se tu me lo proponi.
Esiste una via più ecologica? La cerco nel frattempo e mi tengo a mente il tuo consiglio.
Fine.
ahahahahah no, ci mancherebbe e avevo perfettamente inteso il senso del tuo post a riguardo del mio secondo P.S. :)
non era mica una critica; voleva essere una semplice precisazione anche a soddisfare una curiosità che potrebbe insorgere a chiunque e....magari....a ricordare a qualche nuovo utente che non è un call center dove la risposta è necessariamente "dovuta". Semplicemente si cerca di fare quel che si può e quel che si sa nell'ottica di condividere una passione comune e scoprire/imparare tutti insieme.
 

white sand

Moderatore Sez. Prato
Membro dello Staff
Farò due discorsi.
Il primo è nel ruolo di moderatore il secondo in quello di pratofilo.
L'utente in questione bannato (e vi assicuro che non è proprio facile farsi buttare fuori da questo forum....) è stato allontanato NON per le sue idee, piuttosto per l'atteggiamento con lui le esponeva. Per avere un dialogo costruttivo bisogna che le parti siano flessibili altrimenti diventa una guerra aperta contro tutto e tutti.
Non si può usare il forum per fare proselitismo, non si può mettere in campo la propria rabbia per prevalere sugli altri, bisogna essere disponibili al confronto costruttivo.
Sempre nel ruolo di moderatore ho seguito e mi sono impegnato a fare in modo che la situazione non mi sfuggisse di mano, ma non c'è stato verso di moderare il suo atteggiamento.
La cosa è poi esplosa quando sono stati messi in ridicolo il mio ruolo e quello degli esperti della sezione.
 

white sand

Moderatore Sez. Prato
Membro dello Staff
Ora il discorso da pratofilo.
Sapete qual'è il vero scopo di questo forum?
È creare informazione, evitare proprio gli sprechi di tempo e soldi continuando a sbagliare sempre le stesse cose come in un circolo vizioso senza fine.
Chi va nei centri agrari non sempre trova competenza adeguata, gli viene offerto il minimo indispensabile di nozioni con il massimo della spesa. La cosa è stata testata da me che spesso vado a fare il neofita e facendo domande per saggiare la preparazione del personale. La stessa cosa la faccio quando vedo giardinieri che lavorano nelle abitazioni private.... (ovviamente ci sono anche persone preparate), comunque il livello di professionalità è molto basso.
Quanti utenti si sono rivolti al forum dopo aver speso migliaia di euro per un lavoro fatto male da parte di professionisti del settore?
Parecchi, in questi anni ne abbiamo visti passare a decine e decine.... tanto che poi gli stessi utenti si sono rimboccati personalmente le maniche e sono loro stessi diventati artefici del proprio prato (grazie a tutti quelli che hanno dato consigli e portato la propria esperienza).
Il bello del forum è l'apertura mentale e la flessibilità che sia gli esperti che i giardinauti hanno nei confronti di tutte le richieste, da chi vuole il prato "easy" a quelli che lo vogliono "wow".
Nel mio caso, non mi limito al prato "facile" ma ambisco a qualcosa di più ma per ottenerlo NON mi metto a pompare a rotazione fitofarmaci, antigerminanti, diserbanti selettivi..
....anzi la mia felicità è vedere che raggiungo il mio targhet prefissato minimizzando proprio tutto, compreso il cibo e l'acqua.
E questo passa attraverso la consapevolezza e i feedback che mi sono creato nel tempo.
Siete voi gli artefici del vostro prato, più lo conoscete meglio lo coltiverete.
Perciò.......let's go
 
Ultima modifica:

pierrepi

Aspirante Giardinauta
Grande white, mi incanti...in poche righe hai descritto il pensiero di tutti noi...
Ricordo a tutti che la vita è fatta anche di passioni...e ognuno ha le sue...dovreste vedere mio figlio che ha una passione viscerale per il detailing..migliaia di euro spesi, otto ore per lavare, trattare, lucidare la sua e le nostre auto...e poi da del matto a me perche tutte le sere passo due ore nel mio habitat naturale...e abbiamo lo stesso dna...almeno spero :p :ciao:
 

sarab

Giardinauta Senior
Buon pomeriggio. Io sono una di quelle che ha sperimentato, ahimè, il passaggio quasi obbligato di un giardiniere che si è prodigato a seminarmi quello che ha voluto lui, senza consigliarmi nulla ne in termini di top soil (il 90% di loro non sa quanto e come) ne in termini di cultivar. Una volta seminato mi hanno solo detto di irrigare tot minuti al giorno ogni tot tempo. Risultato : dopo 20 giorni ho dovuto rifare tutto daccapo perché il loietto era sparito soffocato dal phityum. Ho speso altri soldi per recuperarlo e per dargli la medicina giusta. Altri trattamenti sono susseguiti per tutto l'anno. Non andava bene niente. Poi quando il limite sopraggiunge e le casse erano vuote mi rimboccai le maniche e cominciai a frequentare per caso il forum. Ho trovato persone eccezionali che si sono messe a disposizione gratuitamente per insegnarmi da zero tutto il necessario per ottenere il massimo. Dopo 6 mesi di permanenza, tolsi il loietto. , tolsi a mano e con carriola metri cubi di terreno argilloso e cominciai a fare le cose come mi è stato insegnato dai vari white Sands, cigolo, Paolo72 ed altri. Ora il mio green ha due anni. Con le cose giuste ho dimezzato i consumi di acqua, ho più che dimezzato i costi di concimi grazie allo s.f. liquido e all'utilizzo di concimi agricoli a basso costo. Dai 3/4 trattamenti e più all'anno sono passato a uno quando va male. Ho dimezzato i tagli grazie alla tecnica del gp real light e dimezzato l'uso di azoto. L'unico prodotto che utilizzo in caso di necessità è il perossido di idrogeno che a suo tempo il buon white Sands ci diede come possibile alternativa, ma sembra che pochi o nessuno lo usi.
Detto questo, spiace che qualcuno si impossessi del forum per sparare a destra e a manca tanto per fare casino. Qui è tutta un'altra musica.
Sarab
 
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