sicuramente è una leggenda metropolitana, o meglio, campagnola...
se pianti una pesca, o anche un seme di pesca, probabilmente germoglia e cresce (anche se è non è facile), ma quello che ottieni è una varietà selvatica per due motivi:
1. da un seme nasce un individo unico, proveniente dall'unione di due gameti dei genitori, quindi madre sempre nota, ma padre sempre ignoto.
2. Anche ammesso che si sia auto-impollinata la combinazione dei geni non è mai identica alla pianta madre, a causa della ricombinazione dei cromosomi ecc.. ecc.. quindi le caratteristiche saranno quasi sicuramente diverse dalla madre, la quale a sua volta non è nata da un seme, bensì proviene da un innesto che a sua volta proviene da una varietà selezionata in decine e decine di anni di studi in colture sperimentali, dove tra milioni di tentativi si è selezionata una sola pianta, da cui si sono ottenuti infiniti rametti innestati sui tutti i frutteti di quella varietà (nello stesso frutteto quasi sicuramente le piante sono tutte cloni di uno stesso individuo).
Risultato (sperimentato di persona): ottieni una pianta che fa peschine striminzite, forse buone, forse no. Ah, inoltre comincerà a fruttificare dopo una decina di anni... pensaci.