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Persone fragili.E' davvero un aiuto?.....

thuya

Florello
Oso intromettermi.
Qui abbiamo a che fare con persone tossicodipendenti che ancora si drogano...adesso so che mi darete tutti contro,ma non trovo giusto che a queste persone venga offerto un lavoro con uno stipendio(seppur minimo) e altre persone con famiglie devono elemosinare per arrivare alla fine del mese.Scusate ma che senso ha dare un lavoro pagato a persone che si sa benissimo come useranno i soldi?Mi dispiace ma non ci sto.L'aiuto mi va bene se prima tutte le persone che hanno problemi (e che non se le sono andate a cercare dorgandosi)vengono aiutate e poi si può dare un'aiuto alle persone con problemi d'alcol,droga,gioco d'azzardo...ecc...
Ho visto troppe persone con problemi come violenze mancanza di lavoro,figli a carico,essere dimenticate dalla società,vi ricordo che c'è gente che dopo terremoti e alluvioni ancora vive nelle baracche....vi sembrerò ipocrita e sono d'accordo nell'aiutare persone in difficoltà ma prima andiamo a fare una scaletta di chi ne ha veramente più bisogno...

dico amen pure io!!!! :hands13:
 

Commelina

Master Florello
non volevo certo dire una bestemmia quando ho usato le parole cuore e compassione. ho avuto due colleghi di lavoro con questo grave problema, uno è stato inserito quando stava faticosamente uscendo dal tunnel e per lui il lavoro è stato la manna dal cielo, perchè si è trovato in mezzo a persone accoglienti, che riconoscevano lo sforzo e la volontà di questo ragazzo ad uscirne ed infatti ne è felicemente uscito e, simpaticissimo com'è, è sempre in mezzo ad amici e colleghi, partite di calcetto, feste quando ha avuto i bambini ecc.
L'altro è stato assunto raccomandatissimo che ancora si faceva alla grande: risultato i suoi colleghi di stanza sempre con l'alcol a sfregare la scrivania per paura di gravi infezioni, lui che girava nei corridoi come un disperato. Alla fine lo hanno beccato gli addetti alla security che calava dalla finestra un borsone sportivo con dentro un apparecchio fax ed una stampante per rubarli. E' stato licenziato immediatamente. Volevo solo far notare che nel reinserimento è necessario usare il buon senso, perchè a certi stadi l'aiuto è inutile se non dannoso. nel secondo caso non era meglio prima far fare al ragazzo un percorso diverso, qualche comunità, il programma del sert, piuttosto che buttarlo alla sbaraglio con un lavoro che allora si considerava "sicuro", fortemente voluto solo dai suoi genitori????
 
S

scardan123

Guest
Io concordo: persone tossicodipendenti che ancora si drogano devono avere un lavoro con uno stipendio e altre persone che non si drogano devono fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese? Ma stiamo scherzando ???
E non incolpiamo solo la società e la famiglia se uno si droga, perché è innanzitutto responsabilità del singolo, perché la capacità di distinguere il bene dal male sta nel singolo individuo. Uno che si droga è reponsabile lui in prima linea di quell'azione: oggi nessuno può dire che non era informato che la droga fa male e dà dipendenza.
E un mucchio di persona che hanno alle spalle situazioni terribili NON si drogano e un mucchio di persone agiate si drogano, non finiamo col dire che si droga il poveraggio maltrattato dalal vita: la droga è in tutti i ceti sociali e anche -non dimentichiamolo- tra i nostri strapagatissimi parlamentari.
Va aiutato laddove c'è davvero volontà di smettere, e non solo un pro-forma per avere il metadone gratis, che non è grandioso ma è "meglio" che non farsi di niente quando un drogato non ha altro modo di farsi.
 
Ultima modifica di un moderatore:

silvia60

Florello
non volevo certo dire una bestemmia quando ho usato le parole cuore e compassione. ho avuto due colleghi di lavoro con questo grave problema, uno è stato inserito quando stava faticosamente uscendo dal tunnel e per lui il lavoro è stato la manna dal cielo, perchè si è trovato in mezzo a persone accoglienti, che riconoscevano lo sforzo e la volontà di questo ragazzo ad uscirne ed infatti ne è felicemente uscito e, simpaticissimo com'è, è sempre in mezzo ad amici e colleghi, partite di calcetto, feste quando ha avuto i bambini ecc.
L'altro è stato assunto raccomandatissimo che ancora si faceva alla grande: risultato i suoi colleghi di stanza sempre con l'alcol a sfregare la scrivania per paura di gravi infezioni, lui che girava nei corridoi come un disperato. Alla fine lo hanno beccato gli addetti alla security che calava dalla finestra un borsone sportivo con dentro un apparecchio fax ed una stampante per rubarli. E' stato licenziato immediatamente. Volevo solo far notare che nel reinserimento è necessario usare il buon senso, perchè a certi stadi l'aiuto è inutile se non dannoso. nel secondo caso non era meglio prima far fare al ragazzo un percorso diverso, qualche comunità, il programma del sert, piuttosto che buttarlo alla sbaraglio con un lavoro che allora si considerava "sicuro", fortemente voluto solo dai suoi genitori????

Ciò dimostra che ci sono le persone con problemi che vogliono uscirne e altre alle quali non interessa,ma credo che sia un dovere preciso della comunità dare la possibilità a tutti di avere una nuova vita!
 

desi655

Florello
Certo Sivia a nessuno si dice mai di no...ma come ho scritto prima.cerchiamo di fare una scala delle persone che ne hanno realmente bisogno.
Questa società aiuta solo chi vuole aiutare e gli altri????Che male hanno fatto??Aiutiamo chi si trova in situazioni disastrose abbandonate dallo stato e che di sicuro in quelle situazioni non ci è finita volutamente
 

aisha

Giardinauta
Questa società aiuta solo chi vuole aiutare e gli altri????Che male hanno fatto??

mi permetto di intervenire
quello che dici non è vero, ci sono tante strutture con diversi scopi.
la società non si occupa solo di dar lavoro a ex tossici, anche di dare cibo a poveri senzatetto, trovare lavoro a chi non l'ha ed è sotto il livello di povertà...
con questo voglio dire che si cerca di agire in tutti i campi, anche se male e spesso solo con volontariato.
E' normale che nel programma di recupero dei tossici sia previsto il tentativo di inserimento nel mondo del lavoro, in una struttura pubblica, anche se personalmente non approvo

un ciao a tutti
anna
 

desi655

Florello
trovare lavoro a chi non l'ha ed è sotto il livello di povertà...

si le associazioni ci sono...ma quante in realtà sono spinte da vere motivazioni e che cosa fanno?danno lavoro ad una persona abbandonandone altre mille.
A me la cosa che mi sta sulle scatole è che prima lo stato pensa agli altri come ad esempio in america ci sono stati alluvioni e via miliaridi di euro a loro favore(se ci arrivano poi),ma lo stato forse dimentica che milioni di famiglie italiane vivono al di sotto della soglia di povertà..nel 2007 in italia senti ancora parlare di bambini ITALIANI che muiono di fame,famiglie che sono disperate senza lavoro,senza soldi,genitori che si ritrovano a rubare per dare da mangiare alla loro prole,vivono in baracche che cadono a pezzi.....scusa,sono egoista...pensiamo prima ai mille problemi che le persone normali hanno,ai nostri porblemi,aiutiamo loro perchè in realtà queste associazioni fanno e non fanno moltissimo e ripeto qui molto è colpa dello stato che disrtibuisce male i nostri soldi delle tasse.se si desse qualcosino ad ognuno le cose forse andrebbero meglio,non ci sarebbero disparità di classe cosi ampie.
 

aisha

Giardinauta
ripeto qui molto è colpa dello stato che disrtibuisce male i nostri soldi delle tasse.se si desse qualcosino ad ognuno le cose forse andrebbero meglio,non ci sarebbero disparità di classe cosi ampie.

ti quoto desi,
e subito dopo ecco che dovremmo parlare di quei nomi famosi che non pagano milioni di euro di tasse ed evadono bellamente strafregandosene del bimbo italiano.......

come dicevate in un'altra discussione, la gente fa fatica a cambiare e ognuno si ritrova più egoista e più solo nella sua arroganza.
 

desi655

Florello
Già ricordo quella frase...
putroppo su questi forum non si può poarlare di polica ma tutti ben sappiamo a chi dare la colpa di un simile scepio e di una simile disparità...
 

GIUSEPPE GLADIATORE

Florello Senior
Questa società aiuta solo chi vuole aiutare e gli altri????Che male hanno fatto??

mi permetto di intervenire
quello che dici non è vero, ci sono tante strutture con diversi scopi.
la società non si occupa solo di dar lavoro a ex tossici, anche di dare cibo a poveri senzatetto, trovare lavoro a chi non l'ha ed è sotto il livello di povertà...
con questo voglio dire che si cerca di agire in tutti i campi, anche se male e spesso solo con volontariato.
E' normale che nel programma di recupero dei tossici sia previsto il tentativo di inserimento nel mondo del lavoro, in una struttura pubblica, anche se personalmente non approvo

un ciao a tutti
anna

Guarda, io quì devo dire una cosa, altrimenti muoio........
Se quella gente è diventata così , la colpa non è di nessuno, a prescindere dello stato, delle leggi, dei valori, della società......
io sono nato nel sud dell'italia, in mezzo a tanta delinquenza, droghe, spacci, maltrattamenti, con due genitori separati, senza soldi, a volte mi mancava anche il cibo per mangiare.....lo giuro...... dormivamo 4 persone nello stesso letto al contrario, a natale, non ho mai visto l'ombra di un regalo, nè tantomeno alla befana, non sapevo quand'era il mio compleanno, fino a una certa età, conoscevo solo miseria, fame, violenza......Eppure, "mi" sono sempre educato ne miglior modo possibbile, quindi io in questo post....non ci partecipo, altrimenti mi bannano per 6 anni....
Mi dispiace Desi......per questo motivo non ero intervenuto prima.
 
Ultima modifica:

Sasti

Florello
Guarda, io quì devo dire una cosa, altrimenti muoio........
Se quella gente è diventata così , la colpa non è di nessuno, a prescindere dello stato, delle leggi, dei valori, della società......
io sono nato nel sud dell'italia, in mezzo a tanta delinquenza, droghe, spacci, maltrattamenti, con due genitori separati, senza soldi, a volte mi mancava anche il cibo per mangiare.....lo giuro...... dormivamo 4 persone nello stesso letto al contrario, a natale, non ho mai visto l'ombra di un regalo, nè tantomeno alla befana, non sapevo quand'era il mio compleanno, fino a una certa età, conoscevo solo miseria, fame, violenza......Eppure, "mi" sono sempre educato ne miglior modo possibbile, quindi io in questo post....non ci partecipo, altrimenti mi bannano per 6 anni....
Mi dispiace Desi......per questo motivo non ero intervenuto prima.

hai detto una cosa che mi ha tanto colpita, Giuse, sai? ma veramente.....io, per motivi miei, mi sento un verme.......
 

marco837

Florello Senior
Giuseppe ti ammiro e ti devo fare i miei piú sentiti complimenti.

Comunque per ricollegarmi al discorso direi che un lavoro deve essere dato a chi lo merita e a chi ha voglia di fare, indipendentemente dal suo stato sociale o dalla "debolezza" della sua categoria.

Per recuperare chi fa uso di droghe esistono dei centri per il recupero e per aiutarli.
Quando saranno pronti potranno buttarsi nel mondo del lavoro come ogni altra persona.
Non ci sto di certo a dire "poverini"... come hai avuto la volontá di cominciare trova quella per smettere.
Come ti sei rovinato la vita, trova la forza di ricostruirtela.

molte persone fanno fatica a trovare lavoro. non é giusto quando certe categorie "svantaggiate" diventano meno svantaggiate di altre solo perché l'opinione pubblica ed il buonismo esignon queste "manovre di marketing".

Se sei tossicodipendente disintossicati e rimettiti in carreggiata come tutte le altre persone che possono avere i propri problemi
 

silvia60

Florello
Guarda, io quì devo dire una cosa, altrimenti muoio........
Se quella gente è diventata così , la colpa non è di nessuno, a prescindere dello stato, delle leggi, dei valori, della società......
io sono nato nel sud dell'italia, in mezzo a tanta delinquenza, droghe, spacci, maltrattamenti, con due genitori separati, senza soldi, a volte mi mancava anche il cibo per mangiare.....lo giuro...... dormivamo 4 persone nello stesso letto al contrario, a natale, non ho mai visto l'ombra di un regalo, nè tantomeno alla befana, non sapevo quand'era il mio compleanno, fino a una certa età, conoscevo solo miseria, fame, violenza......Eppure, "mi" sono sempre educato ne miglior modo possibbile, quindi io in questo post....non ci partecipo, altrimenti mi bannano per 6 anni....
Mi dispiace Desi......per questo motivo non ero intervenuto prima.
Basti dire che non solo i poveri si drogano e hanno problemi con la società.....quindi? credo che ci sia tanto altro da dire e che questo non sia giustamente il luogo adatto. Geppo tante cose di te trovano una spiegazione in ciò che hai raccontato,ti ammiro molto per l'orgoglio che dimostri!:flower:
 

GIUSEPPE GLADIATORE

Florello Senior
hai detto una cosa che mi ha tanto colpita, Giuse, sai? ma veramente.....io, per motivi miei, mi sento un verme.......

Giuseppe ti ammiro e ti devo fare i miei piú sentiti complimenti.

Comunque per ricollegarmi al discorso direi che un lavoro deve essere dato a chi lo merita e a chi ha voglia di fare, indipendentemente dal suo stato sociale o dalla "debolezza" della sua categoria.

Per recuperare chi fa uso di droghe esistono dei centri per il recupero e per aiutarli.
Quando saranno pronti potranno buttarsi nel mondo del lavoro come ogni altra persona.
Non ci sto di certo a dire "poverini"... come hai avuto la volontá di cominciare trova quella per smettere.
Come ti sei rovinato la vita, trova la forza di ricostruirtela.

molte persone fanno fatica a trovare lavoro. non é giusto quando certe categorie "svantaggiate" diventano meno svantaggiate di altre solo perché l'opinione pubblica ed il buonismo esignon queste "manovre di marketing".

Se sei tossicodipendente disintossicati e rimettiti in carreggiata come tutte le altre persone che possono avere i propri problemi

Basti dire che non solo i poveri si drogano e hanno problemi con la società.....quindi? credo che ci sia tanto altro da dire e che questo non sia giustamente il luogo adatto. Geppo tante cose di te trovano una spiegazione in ciò che hai raccontato,ti ammiro molto per l'orgoglio che dimostri!:flower:

giuseppe!!! mi stupisci ogni giorno di più!!!
Ti ammiro tantissimo...


Thuya, Marco, Silvia, Sasti........voi mi volete bene a me.....ed io son felice, come io ve ne voglio a voi davvero......di cuore:love_4: :love_4: :love_4: :love_4: Grazie....e che bello avervi conosciuto, anche se......solo virtualmente PURTROPPO.
 

Sasti

Florello
Thuya, Marco, Silvia, Sasti........voi mi volete bene a me.....ed io son felice, come io ve ne voglio a voi davvero......di cuore:love_4: :love_4: :love_4: :love_4: Grazie....e che bello avervi conosciuto, anche se......solo virtualmente PURTROPPO.

tu Giuseppe, hai tutta la mia stima, quando ho letto cio' che hai scritto mi ha fatto molto effetto e non me ne vergogno, anzi, te lo dico apertamente e non sono mai stata cosi' sincera, che se fossi stato qui ti avrei abbracciato forte, e' la pura e semplice verita', io non ti avrei detto nulla ma solo abbracciato, perche' a quello che hai detto tu, io non posso replicare niente se non questo.
 

francesco saverio

Giardinauta Senior
Ciao a tutti e tutte le forumiste,
inizialmente avevo sottovalutato il problema, nel senso che avevo ricevuto poche risposte al mio quesito.Vedo invece che molti forumisti hanno dato i loro pareri,che come sempre si divide in due correnti.pro-contro.
Io voglio solo ripetere il mio pensiero, ossia l'aiuto concreto verso queste persone resta utile, da parte della Sanita'.Quello che non vedo utile ai fini dei
piani terapeutici di questi progetti, sono le finalita', nel senso che e ribadisco
sarebbe stato utile farli inserire nel mondo del lavoro, all'esterno dell'ambiente ospedaliero ove c'e' gia sofferenza di persone piu' o meno gravi, e che devono stare attente anche a queste persone che non sono guarite e che tentano, ma lo dico col cuore,di guarire inutilmente;basta vederli per rendersene conto
 

alvises

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti e tutte le forumiste,
inizialmente avevo sottovalutato il problema, nel senso che avevo ricevuto poche risposte al mio quesito.Vedo invece che molti forumisti hanno dato i loro pareri,che come sempre si divide in due correnti.pro-contro.
Io voglio solo ripetere il mio pensiero, ossia l'aiuto concreto verso queste persone resta utile, da parte della Sanita'.Quello che non vedo utile ai fini dei
piani terapeutici di questi progetti, sono le finalita', nel senso che e ribadisco
sarebbe stato utile farli inserire nel mondo del lavoro, all'esterno dell'ambiente ospedaliero ove c'e' gia sofferenza di persone piu' o meno gravi, e che devono stare attente anche a queste persone che non sono guarite e che tentano, ma lo dico col cuore,di guarire inutilmente;basta vederli per rendersene conto

Io mi sento di apprezzare l'impegno di chi ha promosso questo progetto. Non lo conosco nei particolari, e mi piacerebbe sapere che mansioni svolgono nella struttura ospedaliera, comunque solitamente questi inserimenti lavorativi (che non sono assunzioni ma impegni lavorativi a fronte di piccoli sussidi assistenziali) sono inseriti in progetti che obbligano il tossicodipendente a seguire i programmi del sert, a sottoporsi a esami periodici e ad assumere metadone in dosi a scalare. Se il progetto è ben fatto aiuta a recuperare persone che poi saranno in grado di recuperare la propria autonimia. Puoi dirmi qualcosa in più di questo progetto?
 
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