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Pachira Aquatica: marciume 'tronco'

_max79_

Aspirante Giardinauta
Ragazzi buongiorno,

lo scorso 23 marzo, per il mio compleanno mi è stata regalata una Pachira Aquatica.
Non sapevo nulla di questa pianta e mi sono ovviamente interessato su internet.
Il terriccio è un composto strano, molto mobile, tantè che mi dava la sensazione di esser stata da poco rinvasata, e per tale motivo l'ho lasciata nel vaso in cui me l'hanno portata. Dicevo, Il terriccio, come dire, sembrano "nuvole sovrapposte" sò bene che questa definizione lascia il tempo che trova, ma non aprei come meglio descrivervela.
Di che terriccio trattasi ???

Questa mattina mi sono accorto, che due tronchi adiacenti tra li loro erano "bagnati" ma mentre uno ha ancora una consistenza dura, l'altro appena l'ho sfiorato si è aperto: c'è un marciume!

Ora, eliminando ipotesi troppa acqua, dato che dal 23 marzo l'ho bagnata solo 3 volte di numero, con circa due bicchieri di acqua (per capiren la quantità) una volta sola con l'aggiunta di un pò Borlanda Fluida... ora vi domando?

Come posso porvi rimedio? La pianta è sempra stata in casa.. dite che potrei metterla un poco sul balcone, NON a sole diretto, ma date le temperature, FORSE aiutano ad asciugare? La devo dar per morta?

Sotto tutti orecchi, le foto vi aiuteranno a capire.
-per visualizzarle al meglio, cliccate più volte sulla foto stessa-

Grazie ragazzi.
Max



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Papyrus

Master Florello
Ciao Max, conosco poco questa pianta.. portarla fuori, in un posto ombroso aiuterà di sicuro ad asciugarla.. tutto sommato la pianta sembra stia bene. Il terriccio, potrebbe essere torba :D
 

_max79_

Aspirante Giardinauta
Ciao Papy!!

Solo torba? Ma si fa solo torba al 100% ?? ??

La pianta fondamentalmente è fatta da enne piante intrecciate tra loro.. la mia paura e che quella specifica pianta, ci possa lasciare..
fortunatamente è la pianta con il minor fogliame.. e quello che c'è sembra esser in salute

Okay comincio col metterla fuori sul balcone non al sole... se intando qualcuno avesse altri consigli.. :)
 
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_max79_

Aspirante Giardinauta
Allora ragazzi ecco cosa ho fatto ieri.

Accertatomi che il marciume aveva oramai invaso l'interno tronco, fino alla parte fogliare-aerea, ho deciso di rimuoverlo totalmente.

E così ho fatto.

Ma di cosa mi sono accorto?
Nell'intento di rimuovere la parte radicale, mi sono accorto che questa non veniva via.. vi era qualcosa che impediva l' estirpazione.. e che era?

Da non credere! i 5 tronchi intrecciati tra di loro, erano legati nella parte interrata da uno scampolo di stoffa, tenuto a sua volta da 2 (due!) elastici!

Ovviamente lo scampolo di stoffa, era bagnato e a diretto contatto con i tronchi interrati e la parte radicale (seppur esigua per questa pianta)

Accertatomi dell'assenza di marciume anche agli altri tronchi, ho asciugato con i mezzi che avevo.. ho rimosso tutto il pane di terra umido e marcio che nemmeno a dirlo, si sgretolava al solo sguardo, e ho quindi immediatamente eseguito un rinvaso di emergenza con del terricco nuovo che avevo a disposizione (100% terriccio, avevo solo quello in casa).
Non ho bagnato la nuova terra.. diciamo che mi auguro possa fare un effetto segatura nei confronti dei 4 tronchi umidi (ma non marci!) e ora attenderei almeno una

decina di giorni prima di bagnare..
..staremo a vedere se almeno i tronchi superstiti ce la faranno.

Certo, c'è da dire che se ci vendono le piante, legate nell'apparato radicale con pezzi di stoffa ed elastici.. la vedo dura anche per il miglior pollice verde, a

manter in vita le piante... e vi assicuro che la pianta è stata acquistata in un centro-commerciale di quel famoso marchio "Vivaio" che ben tutti conosciamo.

Detto questo ho dedicato qualche ora su internet, per saperne di più su questa pianta, e posso così riassumere le -mie- conclusioni:

_l'intreccio dei tronchi è una tecnica quasi esclusivamente italiana, ossia, le piante vengono fatte crescere "libere", poi quand'è giunto il momento della vendita, dato che il tronco è flessibile, "intorcolano" dai 3 ai 5 tronchi, così da rendere più attraente e appetibile la pianta.
Questa treccia oltre a non esser naturale, non è gradita dalla pianta stessa, che tra le altre cose, soffre e si rovina irremediabilmente nei punti di contatto.

NB: se, come nel mio caso un tronco dovesse marcire, questa treccia è il veicolo ideale per contagiar anche i tronchi adiacenti!
Soluzione, drastica ma efficace: eliminare il tronco marcio


_L'apparato radicale è veramente ridotto ai mini termini, quindi MAI abbondare con le innaffiature.
Per una pianta di media grandezza può esser sufficiente anche una sola innaffiatura ogni 15gg.

_Meglio mettere un sottovaso, ma impedire che il vaso stesso sia a diretto contatto.
Si consiglia di metter del materiale drenate (argilla espansa ad esempio) tra sottovaso e vaso, e tener umida l'argilla, in modo tale da creare un area umida intorno

alla pianta, che è cosa assai gradita, e conteporaneamente eviteremmo che un eventuale ristagno d'acqua rimanga a diretto contatto con la terra attraveso i buchi del vaso

_Se possibile evitare vasi in plastica, che non lasciano traspirare l'apparato radicale/terriccio-torba, e preferire quelli in terracotta

_ Non lasciare la pianta alla luce diretta del solo.. al massimo sopporta un'oretta di luce, o alla mattina presto, o alla sera tardi: un'ustione alle folgie danneggia la pianta, talvolta in maniera irreversibile

_Di tanto in tanto, preferire la nebulizzazione della chioma, al bagnare direttamente la terra, evitando però l'acqua del rubinetto!!
(che tra le altre cose, lascerebbe segno del suo passaggio con gocce di calcare!)

NB: qui da noi, la pianta POTREBBE raggiungere i 3 metri.. possibile ma poco probabile.
I fiori e i frutti di norma si sviluppano solo nei luoghi di origine, dove, nota curiosa, queste piante diventano dei veri e propri alberi che possono raggiungere i 20m di altezza!

..questi a mio avviso i punti salienti.

Vi terrò aggiornati sulla situazione della mi Pachira.

Sperando di aver fatto cosa gradita, cari ragazzi, vi saluto!

Max
 
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alessandro-28248

Maestro Giardinauta
Gran bella carogna ti hanno regalato...ho avuto due esperienze con la pachira...tutte e due fallite...è delicata quanto un unghia...il marciume secondo me è quasi impossibile da debellare...cmq non vuole correnti d'aria,non ama i ristagni ne le eccessive irrigazioni...sono giunto ad una conclusione preferisco le piante autoctone....anche se ho visto pachire giganti anche in appartmanento..ma quello è il fattore C..immagino che la pianta attualmente sia bella che defunta...
 

_max79_

Aspirante Giardinauta
Immagini male (fortunatamente!) :)
Ho eliminato completamente una pianta su cinque, le rimanenti 4 sono ancora vive.
Dallo scorso week-end, dal rinvaso tempestivo, non le ho ancora dato acqua..
Per il regalo.. non han colpa chi me l'ha regalata.. la colpa è del vivaio poco onesto..
Mi auguro di averla presa in tempo.. vi terrò aggiornati!
 
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