Grazie a tutti i sono dell'idea che un minimo vada potata (anche se la si vuol far crescere) come del resto tutte le piante...
Non è neanche detto però che le piante in natura vivano nella migliore delle condizioni.
Una potatura fatta bene aiuta la pianta a rimanere giovane ed equilibrata.
Inoltre non si prende in considerazione che le piante in natura subiscono molto di più gli effetti degli agenti atmosferici e degli animali selvatici, quindi spesso risultano potate comunque.
Aggiungo che nei nostri giardini noi vogliamo che le piante diano il meglio. Questo si può ottenere solo con una buona potatura, quando è necessaria.
Ad ogni modo a mio parere il momento migliore per la potatura delle ortensie è la fine dell'inverno.
Alcuni le potano anche in autunno, ma delle volte questo comporta poi la perdita di alcuni rami per il fatto che subentrano marciumi o cancri rameali in corrispondenza del taglio.
Ciao,
secondo me poi bisogna aggiungere un paio di considerazioni.
In natura una pianta nasce, cresce, si ammala, si cura spontaneamente, si rovina etc. Se poi muore magari ne nascono altre, oppure semplicemente sparisce.
In giardino uno non può aspettare e vedere l'evoluzione spontanea. Magari uno ha una pianta sola e la vuole sana, bella e rigogliosa. Non vuole che diventi un cespuglio disordinato, mezzo morto, malato etc. Allora per mantenere il giardino ordinato e la pianta sana bisogna dargli una mano.
La seconda considerazione riguarda il periodo di potatura. Se questa operazione viene fatta in primavera si eliminano anche i rami eventualmente rotti dall'inverno e si possono scegliere con cura le gemme accanto alle quali effettuare il taglio.
In autunno si rischia di scegliere male le gemme e dover poi rifare il lavoro in primavera.
Da me l'inverno e la neve provocano sempre danni alle gemme. Magari in autunno si scelgono quelle che in primavera poi saranno rotte, gelate o morte, dovendo quindi procedere con un 'altra potatura.
Meglio quindi fare la selezione ad inverno passato.
Ste
Ciao,
la tecnica per avere delle ortensie molto fiorite (ma anche molto grandi) è la seguente.
Potare sempre in primavera, quando le gemme avranno la forma completa e si riuscirà a distinguere le gemme da fiore da quella da foglia.
Tagliare a meta i rami che hanno fiorito l'anno prima, in corrispondenza di una gemma fiorifera (tondeggiante). Lasciare interi i rami nuovi, cresciuti nell'anno. Da ognuno di questi, sulla punta, nascerà un fiore.
Eliminare i rami secchi, rotti, brutti, in modo che la pianta abbia tutti i rami dritti, lunghi, non intersecati.
Con questo sistema la pianta avrà una abbondante fioritura ma sarà più delicata (in caso di pioggia i fiori, molto grandi, potrebbero stortare i rami deboli aprendo la pianta al centro. Meglio quindi "legare" la pianta in modo che non si apra)
In caso di piante che non hanno ricevuto potature da tanto tempo si può invece procedere con una potatura più marcata, tagliando tutto fino a 30/40 cm dal suolo. In questo modo la pianta produrrà meno fiori ma una vegetazione nuova e più ordinata.
Ste