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Ortensia, cosa posso farle, come curarla?

ezio

Giardinauta Senior
L'ortensia va potata drasticamente: bisogna lasciare pochi rami sani e robusti che fioriranno a primavera.... tutto il resto VIA!!!
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Io direi di tagliare le parti che vedo affette da marciumi vari e procedere poi alla potatura in primavera.

La potatura dell'ortensia è una vera e propria arte.
Io personalmente tolgo tutti i rami molto vecchi, cioè che hanno fiorito due volte e ormai sono molto contorti e ramificati.

Lascio invece quelli nuovi (che portano la gemma in cima) e poto più corti quelli di un anno (che hanno il fiore in cima...bisognerebbe lasciarcelo tutto l'inverno). In questi per ottenere una buona fioritura bisogna cercare una gemma che abbia una forma tondeggiante.
Questa è una gemma portatrice di fiori, mentre quelle ovali portano foglie.

Se si vuole si possono accorciare anche i rami nuovi dell'anno, sempre con lo stesso metodo.
Il risultato ti darà una pianta con più fiori, ma più piccoli che, forse, resisteranno un po' di più alla pioggia evitando l'abbattimento della pianta.

Comunque in questo periodo una passatina di poltiglia bordolese non le farà del male.
 
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mazinga

Master Florello
Non la vedo cosi ridotta male;di norma dovresti con la potatura eliminare i rami vecchi e legnosi di tanto in tanto;poi se non sbaglio per la potatura ci sono 2 regole:1 se si vogliono tanti fiori non va potata tanto l'unico problema che non vengono tanto grandi,2 potandola normalmente si hanno fiori più grandi ma in minor numero.Detto questo ti faccio vedere una piante che ho da diversi anni e non l'ho mai potata
http://s920.photobucket.com/albums/ad49/mazinga_photo/Ortensia/
giudica tu poi il dafarsi ma fosse per me la tua non la toccherei più
Ciao
 

mazinga

Master Florello
Ehi Helene non vale mi hai battuto sul tempo ma mi compiaccio di vedere che anche tu la sai cosi;infatti quando ho letto drasticamente mi è venuto un colpo;attenzione sempre ai consigni che si ricevono aspettate sempre almeno 2-3 pareri:eek:k07::eek:k07:
 

filifero

Giardinauta Senior
Ciao Helene, fammi capire, tu quindi a parte potare i rami contorti che hanno fiorito due o più volte, accorci anche i rami di un anno all'altezza di una gemma di forma tondeggiante (portatrice di fiori - questa cosa non la sapevo, però immagino valga solo per le gemme laterali, visto che quella apicale di solito è allungata)? Ho capito bene? Vorrei svecchiare le mie ortensie e curarne la potatura ogni anno... I rami nuovi li lasci e qua non ci piove.
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
I rami vecchissimi e contorti li taglio alla base eliminandoli del tutto.

Per il resto: in genere io non ho mai tagliato i rami di un anno, quelli con la gemma apicale. Però in alcuni libri consigliano di tagliarla e andare a cercare lungo il ramo un'altra gemma tondeggiante per far ramificare ulteriormente e ottenere fiori più piccoli. Io però personalmente non l'ho mai sperimentato.

Ho solo applicato la stessa tecnica sui rami di due anni, quelli che portano il fiore vecchio in cima.
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

la tecnica per avere delle ortensie molto fiorite (ma anche molto grandi) è la seguente.
Potare sempre in primavera, quando le gemme avranno la forma completa e si riuscirà a distinguere le gemme da fiore da quella da foglia.
Tagliare a meta i rami che hanno fiorito l'anno prima, in corrispondenza di una gemma fiorifera (tondeggiante). Lasciare interi i rami nuovi, cresciuti nell'anno. Da ognuno di questi, sulla punta, nascerà un fiore.
Eliminare i rami secchi, rotti, brutti, in modo che la pianta abbia tutti i rami dritti, lunghi, non intersecati.
Con questo sistema la pianta avrà una abbondante fioritura ma sarà più delicata (in caso di pioggia i fiori, molto grandi, potrebbero stortare i rami deboli aprendo la pianta al centro. Meglio quindi "legare" la pianta in modo che non si apra)
In caso di piante che non hanno ricevuto potature da tanto tempo si può invece procedere con una potatura più marcata, tagliando tutto fino a 30/40 cm dal suolo. In questo modo la pianta produrrà meno fiori ma una vegetazione nuova e più ordinata.

Ste
 

carlo7

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti i sono dell'idea che un minimo vada potata (anche se la si vuol far crescere) come del resto tutte le piante... Io sapevo che vanno ridotti i rami tipo di 1-2 gemme ( a parte taglio rami secchi ed eventuale potatura di formazione)...Mio nonno mi ricordo faceva cosi e le ortensie erano sempre bellissime.
E se non erro la potatura "vera" sarebbe a settembre...
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Non è neanche detto però che le piante in natura vivano nella migliore delle condizioni.
Una potatura fatta bene aiuta la pianta a rimanere giovane ed equilibrata.

Inoltre non si prende in considerazione che le piante in natura subiscono molto di più gli effetti degli agenti atmosferici e degli animali selvatici, quindi spesso risultano potate comunque.

Aggiungo che nei nostri giardini noi vogliamo che le piante diano il meglio. Questo si può ottenere solo con una buona potatura, quando è necessaria.

Ad ogni modo a mio parere il momento migliore per la potatura delle ortensie è la fine dell'inverno.
Alcuni le potano anche in autunno, ma delle volte questo comporta poi la perdita di alcuni rami per il fatto che subentrano marciumi o cancri rameali in corrispondenza del taglio.
 

carlo7

Aspirante Giardinauta
Infatti spesso cadono rami!
Poi si parla di un fiore da giardino, non di un arbusto o albero...comunque in natura ci sono anche gli animali...
 

carlo7

Aspirante Giardinauta
Non è neanche detto però che le piante in natura vivano nella migliore delle condizioni.
Una potatura fatta bene aiuta la pianta a rimanere giovane ed equilibrata.

Inoltre non si prende in considerazione che le piante in natura subiscono molto di più gli effetti degli agenti atmosferici e degli animali selvatici, quindi spesso risultano potate comunque.

Aggiungo che nei nostri giardini noi vogliamo che le piante diano il meglio. Questo si può ottenere solo con una buona potatura, quando è necessaria.

Ad ogni modo a mio parere il momento migliore per la potatura delle ortensie è la fine dell'inverno.
Alcuni le potano anche in autunno, ma delle volte questo comporta poi la perdita di alcuni rami per il fatto che subentrano marciumi o cancri rameali in corrispondenza del taglio.

Concordo con la prima parte e anche sulla questione potatura, per la fioritura è la fine dell'inverno, ma per ripulire la pianta può andare anche l'autunno...la primavera (inizi) è comunque il periodo migliore sicuramente :eek:k07:
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

secondo me poi bisogna aggiungere un paio di considerazioni.
In natura una pianta nasce, cresce, si ammala, si cura spontaneamente, si rovina etc. Se poi muore magari ne nascono altre, oppure semplicemente sparisce.
In giardino uno non può aspettare e vedere l'evoluzione spontanea. Magari uno ha una pianta sola e la vuole sana, bella e rigogliosa. Non vuole che diventi un cespuglio disordinato, mezzo morto, malato etc. Allora per mantenere il giardino ordinato e la pianta sana bisogna dargli una mano.
La seconda considerazione riguarda il periodo di potatura. Se questa operazione viene fatta in primavera si eliminano anche i rami eventualmente rotti dall'inverno e si possono scegliere con cura le gemme accanto alle quali effettuare il taglio.
In autunno si rischia di scegliere male le gemme e dover poi rifare il lavoro in primavera.
Da me l'inverno e la neve provocano sempre danni alle gemme. Magari in autunno si scelgono quelle che in primavera poi saranno rotte, gelate o morte, dovendo quindi procedere con un 'altra potatura.
Meglio quindi fare la selezione ad inverno passato.

Ste
 

Hélène

Esperta Sezz. Rose
Ciao,

secondo me poi bisogna aggiungere un paio di considerazioni.
In natura una pianta nasce, cresce, si ammala, si cura spontaneamente, si rovina etc. Se poi muore magari ne nascono altre, oppure semplicemente sparisce.
In giardino uno non può aspettare e vedere l'evoluzione spontanea. Magari uno ha una pianta sola e la vuole sana, bella e rigogliosa. Non vuole che diventi un cespuglio disordinato, mezzo morto, malato etc. Allora per mantenere il giardino ordinato e la pianta sana bisogna dargli una mano.
La seconda considerazione riguarda il periodo di potatura. Se questa operazione viene fatta in primavera si eliminano anche i rami eventualmente rotti dall'inverno e si possono scegliere con cura le gemme accanto alle quali effettuare il taglio.
In autunno si rischia di scegliere male le gemme e dover poi rifare il lavoro in primavera.
Da me l'inverno e la neve provocano sempre danni alle gemme. Magari in autunno si scelgono quelle che in primavera poi saranno rotte, gelate o morte, dovendo quindi procedere con un 'altra potatura.
Meglio quindi fare la selezione ad inverno passato.

Ste

Ottime considerazioni!
 

filifero

Giardinauta Senior
Ciao,

la tecnica per avere delle ortensie molto fiorite (ma anche molto grandi) è la seguente.
Potare sempre in primavera, quando le gemme avranno la forma completa e si riuscirà a distinguere le gemme da fiore da quella da foglia.
Tagliare a meta i rami che hanno fiorito l'anno prima, in corrispondenza di una gemma fiorifera (tondeggiante). Lasciare interi i rami nuovi, cresciuti nell'anno. Da ognuno di questi, sulla punta, nascerà un fiore.
Eliminare i rami secchi, rotti, brutti, in modo che la pianta abbia tutti i rami dritti, lunghi, non intersecati.
Con questo sistema la pianta avrà una abbondante fioritura ma sarà più delicata (in caso di pioggia i fiori, molto grandi, potrebbero stortare i rami deboli aprendo la pianta al centro. Meglio quindi "legare" la pianta in modo che non si apra)
In caso di piante che non hanno ricevuto potature da tanto tempo si può invece procedere con una potatura più marcata, tagliando tutto fino a 30/40 cm dal suolo. In questo modo la pianta produrrà meno fiori ma una vegetazione nuova e più ordinata.

Ste

Grazie Stefano, a occhio e croce tu poti quindi a marzo? Per allora le gemme sono già belle gonfie. E' difficile distinguerle? Grazie a tutti e due, questa cosa delle gemme tondeggianti da fiore non la sapevo.
 

carlo7

Aspirante Giardinauta
La potatura vera e propria, cambio di vaso ecc. va fatta in primavera, ma nulla toglie che in autunno si possano ridurre i rami della pianta onde farle disperdere inutili energie se si nota già qualcosa che non va si può intervenire...Poi a primavera avverrà un'altra potatura con tutt'altro fine
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

io poto quando il clima mi segnala che l'inverno freddo è finito.
Non mi baso sul calendario bensì sullo sviluppo della stagione. Da noi non è nulla di anormale che a marzo nevichi e faccia freddo. Le piante quindi sono ancora in riposo ed "anche io" :)
La natura ci indica inequivocabilmente quando si passa dall'inverno all'autunno.
Da quel momento io poto.

Per distinguere le gemme non è difficile. Quelle da foglia sono lunghe, strette, a punta. Quelle da fiore sono tonde e paffutelle. Si guarda le gemme però solo sui rami che hanno il fiore dell'anno prima e che vanno tagliati circa a metà.
I rami che non hanno fiorito l'anno precedente hanno la gemma apicale fiorifera. Anche questa è lunga, stretta ed appuntita ma quei rami sono da lasciare intatti.

Ste
 
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