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orchidee e terracotta

C

cristinaf

Guest
ciao sono nuova di qusto forum
finalmente ho imparato a mandare i messaggi dopo un po' di sofferenza....

ho bisogno di un consiglio sulle orchidee.
ne ho comperate alcune ultimamente ma sono un po' ignorante in materia..

allora: domanda
i vasetti usati non mi piacciono per neinte
e ho reinvasato in vasettini di terracotta ... va bene ?

alcune sono ancora nei vasetti di palstica trasparente ..posso procedere a reinvasare anche queste altre ?

grazie a chi mi rispondera' e buona serata a tutti
cristina
 

orchidcoltura

Aspirante Giardinauta
La preferenza è usare vasi di plastica meglio se non trasparenti, sono più comodi, igienici e trattengono meglio l'umidità interna, il consiglio quindi è di non cambiare vaso. ciao Alberto
 
C

cristinaf

Guest
grazie

grazie mille per il tuo aiuto
buona giornata
cristina
 
F

f_fabrizio

Guest
Ciao Cristina,

il vaso di plastica è meglio, se trasparente poi ti consente di controllare lo stato delle radici.
Ci sono alcune eccezioni, alcune orchidee che gradiscono essere mantenute fresche e molto umide si possono mettere in vasi di terracotta (mi vengono in mente alcuni Bulbophyllum, alcune miniature...ma non so se è il tuo caso).
Che orchidee hai?

Ciao Fabrizio
 
E

elettra

Guest
Io ho le masdevallie, i bulbophyllum e la colmanara in sfagno puro nei vasi di cotto, lo trovo più facile da mantenere umido, poi dipende da come si coltiva e dove.
Quest'estate per i paphio voglio provare il doppio metodo, vaso in plastica + vaso in terracotta di una misura in più, esterno, a bagno nell'acqua, pare che i risultati siano miracolosi.
 

Gianni.de

Maestro Giardinauta
non c' e`una regola fissa per coltivare,
solo che i vasi di coccio hanno la brutta abitudine di assimilare e accumulare tutti i sali esistenti nell' acqua, con o senza fertilizzanti, cosi`con il tempo traspirando e`cosi pieno di stoffe utili e inutili che brucia le radici delle piante.
I vasi di Plastica, sono piu`igienici e neutrali e mantengono l' umidita`piu`a lungo, Neri, Bruni o trasparenti e`questione di gusti, anni fa`ho fatto una chiaccherata con Riboni e anche lui era dell' opinione che le Phalaenopsis, le Cattleye e altri epifiti cresconopiu`facilmente dando una certa quantita`di luce anche alle radici che come si sa, il loro velame produce clorofilla come le foglie, come ho detto e` questione di gusti, poi ho riscontrato che i vasi trasparenti messi al sole perdono l'elasticita`e si rompono facilmente.
ciao
Gianni
PS. Elettra intende questo sistema,



non solo mantiene il microclima piu`umido ma anche piu`fresco dovuto alla traspirazione dei vasi e all' evaporazione dell'acqua.
 
E

elettra

Guest
Che bello Gianni, tu l'hai perfezionato ulteriormente io l'avevo visto qui nel meraviglioso ma incasinato sito sui paphio del dott. Tanaka, con il semplice vaso di cotto a bagno nell'acqua http://www.orchid.or.jp/ORCHID/people/tanaka/cult/koshimizu/enkoshi1.html
tu come ti trovi?

Il discorso dei sali sui vasi di cotto è lo stesso che si fa sui mattoni, che fanno delle patine bianche in presenza di umidità del materiale chiamate efflorescenze (saline). In particolare i sali vengono richiamati alla superficie proprio per l'alternanza di cicli di umidificazione seguita da essicazione del materiale. A differenza della muratura che è a contatto con il terreno da cui assorbe in parte i sali (nitrati) quelli dei vasi sono solo i sali complessi "provenienti" dal processo di realizzazione del laterizio. Es argille calcaree che contengono calcio, magnesio, sali di gesso che spesso si associano allo zolfo dalla combustione nel processo di cottura.
Sui mattoni per togliere la patina (solfato di calcio) si agisce con una soluzione al 10% di acido cloridrico (acido muriatico), o per solfati alcalini (consistenza polverulenta, patina leggera) il problema è risolto con una spazzolatura e un lavaggio con acqua distillata.
Il fenomeno, dopo un certo periodo di dilavamento, diventa di lieve entità quindi il suggerimento sarebbe usare ad es. le tegole vecchie che sono state esposte molti anni alla pioggia e ormai sono quasi esenti da sali, o far fare un ciclo ai vasi di bagnature e asciugature per vedere come si comportano e agire di conseguenza nella pulizia.
Logico che i sali provenienti dall'acqua di bagnatura concimata se li assorbono tutti.

Propongono dei vasi nei garden (AbruzzoVasi, costosi) con "trattamento antisale": non so cosa intendano bisognerebbe verificare ...
 
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C

cristinaf

Guest
io ho iniziato con orchidee poco tempo fa. mi hanno regalato le solite phalaenopsis, poi mi sono comperata due bellissimi cymbidium - pero' essendo molto ignorante - ho fatto un grande guaio con una delle due piante ...mi sono praticamente marcite tutte le radici e allora ho dovuto reinvasare il tutto con taglio fortissimo delle radici marce...boh chissa se la poverea pianta sopravvivera' .... poi sono andata 2 sabati fa a morosolo nella Orchideria e mi sono comperata cambria (uguale di odonoglossum giusto?) e phragmipedium ... adesso sono curatissime e spero che potranno resistere ai miei errori ....
buona giornata ancora a tutti ...arriva la primavera e la voglia di lavorare e' zero... pero' adesso devo tornare alle mie tabelle del computer
ciao a stasera
 

DRAGON

Maestro Giardinauta
Queste fantomatiche Cambria!!!La vera Cambria mi ricordo mi dissero era la Vuylstekeara Cambria +il nome del clone specifico,in pratica un ibrido fra Cochlioda,Miltonia e Odontoglossum.Oggi il nome Cambria viene usato a sproposito per vari tipi di piante,insomma c'è molta confusione con tutti gli ibridi ottenuti e dare il vero nome alle Cambria diventa sempre più un impresa.Hai preso un Pragh?Mi dici Pozzi cosa ti ha suggerito di fare con queste bellissime orchidee?Buona serata Cris...:Saluto: :) :flower:
 
C

cristinaf

Guest
ahi ahi ahi caro dragon sono una bestia... non e' pragh ma e' paphiopedilum oggi mi ricordavo fischi per fiaschi... il pozzi non l'ho nemmeno visto doveva essere il fliglio in serra.... grazie in ogni caso per avere risposto al mio messaggio
ciao
 

cochy

Giardinauta Senior
geniale Gianni, domani lo provo!
Il metodo di elettra io l'ho scoperto per caso avevo un cimbi da rinvasare ma non era stagione così ho preso la pianta con vaso di plastica ed ho messo il tutto in quello di coccio più grande rimandando il rinvaso a primavera . Bagnando mi sono accorta che l'acqua in eccesso finiva nel piattino e veniva assorbita dai coccio che manteneva un microclima umido ......
 
Anche io ho le Masdewallia in vasettini di terracotta e per ora mi trovo bene ma ho solo quelle e non mi azzardo a tentare con le altre!!!

Cristina se ti va metti una foto dei tuoi nuovi acquisti!!!
 
I

Ivan_RA

Guest
Ciao a tutti!
Anche io lo scorso anno ho sperimentato un po':martello2...
Io ho portato un po' di modifiche... anche perchè il mio intento era quello di aumentare un po' l'umidità intorno al vaso e di raffreddarloo un pochino, perchè molte volte dovevo bagnare spessissimo (anche tutti i giorni).
Io ho coltivato quasi tutte la mie piante in questol'estate scorsa:
http://it.geocities.com/ivan_mal79/vaso-sottovaso.jpg
Le tenevo sotto in posizione luminosa ma ombreggiata e i vasi di coccio poggiavano su un "termoboot" di feltro (è quel tessuto che serve in inverno per riparare i fusti delle piante di ulivo... kiwi...) tenuto costantemente umido da ugelli alimentati da una elettrovalvola.
Nella foto si vede l'areola di umidità che sale nel vaso di coccio per capillarità e posso garantire che la situazione innaffiature è notevolmente migliorata!
io tenevo il vaso di plastica staccato da quello di coccio con dei bastoncini perchè durante la notte le basse temperature favorivano la formazione di goccioline sul vaso interno e quindi per non far restare le radici troppo bagnate ho deciso di staccare i due vasi.
Ho utilizzato questa tecnica un po' per tutte... cattleye, paphiopedilum, odontoglossum (quello nella foto è una cavia comprata sfiorita in un garden) e phalaenopsis.

X Gianni.... è una promenea quella della foto vero?
anche io ne ho una ma fa un po' la permalosa... magari provo a fare come fai tu chissà che non si svegli :eek:k07:. Non è critica, anzi adesso sta tirando su un po' di fiori, però neanche in formissima :confuso:.

Ciaooooooooooooo
Ivan.
 
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@diletta@

Giardinauta Senior
cristinaf ha scritto:
ahi ahi ahi caro dragon sono una bestia... non e' pragh ma e' paphiopedilum oggi mi ricordavo fischi per fiaschi... il pozzi non l'ho nemmeno visto doveva essere il fliglio in serra.... grazie in ogni caso per avere risposto al mio messaggio
ciao


Ma anche io ero lì 2 sabati fa! Credo! e c'era in effetti solo il Dome!
 
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