Alessandro2005
Esperto in Fitopatologie
L'oziorrinco furioso
Fumettone epico-entomologico liberamente ispirato al poema di L. Ariosto
Parte seconda et ultima de La fuga di Angelica
Riassunto della puntata precedente
Avevamo lasciato la bella Angelica nella mani dei terribili pirati dell'isola di Ebuda il cui capo, esultante per così ghiotta preda, si autoreferenzia - diremmo oggi - nel proprio ruolo di leader, davanti alla sua gente, intonando il song "I am the pirates king" (link extra per il target femminile del forum:
http://www.youtube.com/watch?v=1IUZSj7vBcw). Poco lontano trema la Donzella, legata ad uno scoglio e offerta come vittima sacrificale all'orca che terrorizza gli ebudiesi; ed ecco che alla spalle di Angelica emerge il livido mostro marino.
Ma in quella precisa ora si trova a passare proprio di lì, in volo sull'ippogrifo, il paladino Ruggiero, di ritorno da una lunga e avventurosa missione durante la quale era rimasto intrappolato nella rete di lusinghe e seduzioni della maga Alcina (aria di Alcina da 'Orlando' di Vivaldi: http://www.youtube.com/watch?v=PT_k42goDdU - si può proseguire la visione ascoltando l'aria nd.r.), ma infine liberato grazie a Bradamante (che lo ama in segreto)...e ad un anello fatato. Orbene dall'alto il cavaliere osserva la scena e prontamente interviene in difesa della Donzella.
Tenea Ruggier la lancia non in resta
ma sopra mano; e percotea l'Orca.
Né ha forma di animal, se non la testa,
c'ha gli occhi e i denti fuor, come di porca.
Sì forte ella batte nel mar la coda,
che fa vicino al ciel l'acqua innalzare;
Ruggier non sa se l'ale in aria snoda,
o pur se 'l suo destrier nota nel mare.
Prese allor nuovo consiglio, e fu il migliore,
di vincer con altra arme il mostro crudo
abbarbagliar lo vuol con lo splendore,
ch'era incantato nel coperto scudo.
Dico l'Anel, che Bradamante avea
tolto di man ad Alcina rea,
indi a Ruggier l'avea restituito,
dal qual poi sempre fu portato al dito.
(aria, per gli amanti delle grandi voci del passato, 'Prendi l'anel ti dono': http://www.youtube.com/watch?v=loZ4ikpx7Gc)
Lo dà ad Angelica ora, perchè teme
che del suo scudo il folgorar non viete;
e perchè a lei ne sien difesi insieme
gli occhi che già l'avean preso alla rete.
La bella Donna tutta volta in priega:
torna per Dio, signor, prima mi slega
(dicea piangendo) che lìorca si desti;
non far ch'in ventre al brto pesce io resti.
Ruggier commosso dunque al giusto grido,
slegò la Donna, e la levò dal lido.
Il destrier punto, ponta i pie' a l'arena,
e sbalza in aria, e per lo ciel galoppa.
e porta il cavalier in su la schiena,
e la Donzella in su la groppa.
Di tanta preda lieto il buon Ruggiero,
di prender altra via fece pensiero.
Quell non tenne più, come propose,
prima, di circondar tutta la Spagna;
ma nel propinquo lito il destrier pose,
dove entra nel mar la minor Bretagna
sul lito un bosco era di querce ombrose,
.....quivi egli scese.....
(duettino 'Là ci darem la mano': http://www.youtube.com/watch?v=zEDnmGnYb6I)
Mentre Ruggiero fa la corte ad Angelica, Ippogrifo vigila dal'alto della torretta. per vedere ingrandire n.d.r.
La bella Angelica, abbassando gli occhi per schermirsi dalle avances dell'intraprendente paladino, si avvede che l'anello è quello che ella stessa portò in Francia e le permise di cavarsela da molti guai, ma che le fu sottratto da tal Brunelo per poi finire, come si è appena letto, nelle mani di Alcina. L'anello ho molto portenti, oltre a rendere invibile la persona che se lo mette in bocca: infatti può essere usato per creare sdoppiamenti virtuali della propria immagine
far crescere e fiorire le piante sotto vetro
generare chimere
creare colori inusuali
eliminare in modo biologico i parassiti ecc. ecc..
-continua alla prossima pagina-
Fumettone epico-entomologico liberamente ispirato al poema di L. Ariosto
Parte seconda et ultima de La fuga di Angelica
Riassunto della puntata precedente
Avevamo lasciato la bella Angelica nella mani dei terribili pirati dell'isola di Ebuda il cui capo, esultante per così ghiotta preda, si autoreferenzia - diremmo oggi - nel proprio ruolo di leader, davanti alla sua gente, intonando il song "I am the pirates king" (link extra per il target femminile del forum:
http://www.youtube.com/watch?v=1IUZSj7vBcw). Poco lontano trema la Donzella, legata ad uno scoglio e offerta come vittima sacrificale all'orca che terrorizza gli ebudiesi; ed ecco che alla spalle di Angelica emerge il livido mostro marino.

Ma in quella precisa ora si trova a passare proprio di lì, in volo sull'ippogrifo, il paladino Ruggiero, di ritorno da una lunga e avventurosa missione durante la quale era rimasto intrappolato nella rete di lusinghe e seduzioni della maga Alcina (aria di Alcina da 'Orlando' di Vivaldi: http://www.youtube.com/watch?v=PT_k42goDdU - si può proseguire la visione ascoltando l'aria nd.r.), ma infine liberato grazie a Bradamante (che lo ama in segreto)...e ad un anello fatato. Orbene dall'alto il cavaliere osserva la scena e prontamente interviene in difesa della Donzella.
Tenea Ruggier la lancia non in resta
ma sopra mano; e percotea l'Orca.
Né ha forma di animal, se non la testa,
c'ha gli occhi e i denti fuor, come di porca.
Sì forte ella batte nel mar la coda,
che fa vicino al ciel l'acqua innalzare;
Ruggier non sa se l'ale in aria snoda,
o pur se 'l suo destrier nota nel mare.

Prese allor nuovo consiglio, e fu il migliore,
di vincer con altra arme il mostro crudo
abbarbagliar lo vuol con lo splendore,
ch'era incantato nel coperto scudo.
Dico l'Anel, che Bradamante avea
tolto di man ad Alcina rea,
indi a Ruggier l'avea restituito,
dal qual poi sempre fu portato al dito.
(aria, per gli amanti delle grandi voci del passato, 'Prendi l'anel ti dono': http://www.youtube.com/watch?v=loZ4ikpx7Gc)

Lo dà ad Angelica ora, perchè teme
che del suo scudo il folgorar non viete;
e perchè a lei ne sien difesi insieme
gli occhi che già l'avean preso alla rete.
La bella Donna tutta volta in priega:
torna per Dio, signor, prima mi slega
(dicea piangendo) che lìorca si desti;
non far ch'in ventre al brto pesce io resti.
Ruggier commosso dunque al giusto grido,
slegò la Donna, e la levò dal lido.
Il destrier punto, ponta i pie' a l'arena,
e sbalza in aria, e per lo ciel galoppa.

e porta il cavalier in su la schiena,
e la Donzella in su la groppa.
Di tanta preda lieto il buon Ruggiero,
di prender altra via fece pensiero.
Quell non tenne più, come propose,
prima, di circondar tutta la Spagna;
ma nel propinquo lito il destrier pose,
dove entra nel mar la minor Bretagna
sul lito un bosco era di querce ombrose,
.....quivi egli scese.....
(duettino 'Là ci darem la mano': http://www.youtube.com/watch?v=zEDnmGnYb6I)

Mentre Ruggiero fa la corte ad Angelica, Ippogrifo vigila dal'alto della torretta. per vedere ingrandire n.d.r.
La bella Angelica, abbassando gli occhi per schermirsi dalle avances dell'intraprendente paladino, si avvede che l'anello è quello che ella stessa portò in Francia e le permise di cavarsela da molti guai, ma che le fu sottratto da tal Brunelo per poi finire, come si è appena letto, nelle mani di Alcina. L'anello ho molto portenti, oltre a rendere invibile la persona che se lo mette in bocca: infatti può essere usato per creare sdoppiamenti virtuali della propria immagine

far crescere e fiorire le piante sotto vetro

generare chimere

creare colori inusuali

eliminare in modo biologico i parassiti ecc. ecc..

-continua alla prossima pagina-