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Loropetalum...consigli

Seraph

Giardinauta
Salve ragazzi, dal vivaio di fiducia hanno un bel loropetalum in ciotola bassa e ben lignificato, un bel pre-bonsai, però non so nulla riguardo questa essenza, substrato, innaffiature, vari periodi, e sul web non trovo nulla...poi non ho capito una cosa, quella al vivaio è verde, ma su internet la vedo viola, quindi suppongo sia una veste stagionale ma quale? So che molte persone la coltivano, vorrei qualche dritta per valutare se prenderla o meno...
 
Ultima modifica:

massimo1952

Esperto in bonsai
Ho trovato questo... ma non la conosco di persona:

omissis....
E' un piccolo arbusto sempreverde originario dell'Asia, ha in prevalenza un portamento allargato, dovuto allo sviluppo orizzontale che assumono i rami, il fusto rimane comunque densamente ramificato, ne esistono due varietà che si differenziano per il colore dei fiori, Loropetalum Chinensis a fiore bianco e la varietà Rubrum a fiore rosso.
Arbusto a crescita medio veloce, può superare i due metri di altezza. Le foglie sono di dimensioni ridotte, di forma ovale, il colore è verde scuro per la varietà a fiore bianco, mentre la varietà rubra si differenzia con le nuove foglie che assumono da prima un colore rosso cupo, per divenire poi di un verde cupo..
Qui in Centro Italia la varietà rubrum fiorisce all'inizio della primavera, mentre la varietà a fiore bianco fiorisce dai 20 ai 30 giorni dopo la varietà rossa (Rubrum).

La pianta ha un notevole effetto ornamentale durante la fioritura, che è formata da numerosi fiori di piccolo taglio. I fiori a loro volta sono formati da piccoli cespi di petali di forma lunga e stretta, i colori sono il bianco, molto simili ai fiori di hamamelis, e rosso scarlatto della varietà Rubrum.
Quartultima ha un portamento più prostrato rispetto alla varietà bianca, e viene utilizzato per tappezzare ad esempio angoli scoscesi.

Non hanno bisogno di potature eccessive, anche se dopo la fioritura può essere utile ridurre le ramificazioni per contenerne le dimensioni e la forma.

L'esposizione preferita è in zona luminosa, meglio se si riesce ad evitare le ore centrali della giornata, le posizioni poco soleggiate sono tollerate, ma ne risentirà poi la fioritura che risulterà più rada e di scarso effetto ornamentale.

La loro resistenza alle temperature, per quanto provato qui in Centro Italia, sopportano senza nessun problema, temperature di -6°C, ma visti gli ottimi risultati ipotizzo che possono tranquillamente superare tale limite di altri 2 gradi.

CON LA PUNTA RECORD DI -8.4°C TOCCATI PER POCHE ORE IL GIORNO 17 DICEMBRE 2010, LA PIANTA NON SUBITO IL BEN CHE MINIMO STRESS

Le esigenze idiriche, le piante adulte e quindi a dimora da alcuni anni sopportano senza problemi la siccità, mentre è preferibile annaffiare i giovani arbusti durante i periodi più caldi dell'anno, ma solo se il terreno risulta eccessivamente asciutto, del resto sono quasi autosufficienti.

In autunno ed in primavera è consigliabile aggiungere del concime organico ben maturo al terreno. Si consiglia inoltre di coprire il terreno ai piedi dei loropetalum con della pacciamatura, tipo corteccia di pino, in modo da mantenere il piede della pianta abbastanza fresco.

Il terreno predilietto deve essere leggermente acido e ricco di humus, oltre che ben drenato, la pianta non tollera infatti i ristagni idrici.

La questione del titolo acido del terreno spiega il successo inaspettato che ho avuto con queste piantine, diciamo che le sue esigenze in fatto di suolo esposizione ed apporti idrici sono molto simili a quelli delle Camelie, quindi con i suoli vulcanici dei Castelli Romani il gioco è fatto......
Per la pacciamatura, non a caso suggerisco la corteccia di pino, riesce nel tempo a mantenere un po’ del titolo acido necessario alla pianta.
 

massimo1952

Esperto in bonsai
e anche questo:

... omissis...

Pianta di magnifica bellezza sempreverde di medie dimensioni, originario dell'Asia; ha portamento allargato, con fusto densamente ramificato, e rami con sviluppo prevalentemente orizzontale; nell'arco di alcuni anni possono raggiungere i 2-3 metri di altezza.


La varietà rubrum, con fogliame di colore rosso cupo e fiori rosa acceso, molto particolare. In commercio esistono anche varietà nane, utilizzabili come piante tappezzanti. In genere non necessitano di potature, anche se dopo la fioritura può essere necessario ridurre le ramificazioni che fuoriescono dalla chioma.

Alcuni Consigli :

porre a dimora in luogo luminoso soleggiato solo durante , non temono il freddo, potendo sopportare anche temperature molto rigide senza problemi. Se poste a dimora in luogo eccessivamente ombreggiato hanno uno sviluppo armonico, ma tendono a produrre pochi fiori.

in genere gli arbusti a dimora da alcuni anni sopportano senza problemi la siccità; si consiglia comunque di annaffiare i giovani arbusti durante i periodi più caldi dell'anno, ma solo se il terreno risulta eccessivamente asciutto. In autunno ed in primavera è consigliabile aggiungere del concime organico ben maturo al terriccio nei presi della pianta. Si consiglia inoltre di coprire il terreno ai piedi dei loropetalum con materiale pacciamante, in modo da mantenere il piede della pianta abbastanza fresco.
 

Seraph

Giardinauta
Grazie, questo è già qualcosa, almeno so delle info generali, anche se mi pare che qualcuno ha avuto qualche brutta esperienza con questa pianta, proprio in questo forum :fischio:
 

jiraya

Giardinauta
ho preso tre anni fa (credo) una taleina di loropetalum, a come leggo, di varietà rubrum, giusto per via dei fiori fucsia che piacciono alla mia zia... mi sverna in serra fredda senza problemi, in estate ogni tanto me lo son dimenticato e l'ho trovato con le foglie un po' giù, subito bagnato si è sempre ripreso alla grande senza mezzo problema... da lì ho dedotto fosse meglio metterlo a mezz'ombra e -magari- in un punto in cui lo vedevo (per ricordarmi di annaffiarlo :D ).
l'ho rinvasata l'anno scorso perchè, effettivamente, mi faceva un po' pietà nel vaso striminzito in cui era... altro non ho mai fatto :boh:
quest'anno conto di fare un rinvaso per divisione del pane radicale (ha due fusti)... ma non so come reagisce alle potature, necessarie per dargli un minimo disegno :confuso:

fa i fiori viola e poi gonfia il calice contenente dei semini, suppongo... perchè l'ho messo proprio sotto ad un punto in cui dei *bellissimi* piccioni hanno deciso di sostare... diciamo che il mio ogni tanto ha le foglie di un bianco screziato :squint: e preferisco non metterci troppo mano... :rolleyes:

altro non so :boh: (se mi ricordo lo porto domenica a sentire cosa mi si consiglia!)

ps: recentemente ho letto che a Saronno c'è un gruppo di falconieri :fischio: dovrebbero anche fare operazioni di bird control :fischio: piccioni... :mazza:
 

jiraya

Giardinauta
domani scatto al mio cespuglio... ma siamo a misura di due stuzzicadenti grossi (quelli da spiedini), poco meno di una matita :)
 

aurex

Esperto di Bonsai
tempo fà ci fù una corsa all'accaparramento di questa essenza...poi più nulla....da quello che ho capito leggendo qui e li è stato un entusiasmo iniziale ...evidentemente è una pianta che ha dato un pò di problemi per la coltivazione. Tempo fà ne presi 2 prima una poi un'altra...entrambe morte subito....eppure non sono un coltivatore di primo pelo...ora ne ho 4 (non bonsai) in giardino li alle intemperie...e stanno pure bene.....ce ne sono di due varietà quella rubrum e quella a fiori bianchi (con foglie verdi)...a volte però il colore delle foglie inganna...ossia...sotto il rubrum (innestato) crescono le foglie verdi e i fiori bianchi.
la varietà a fiori bianchi oltre ad essere più bella pare che sia anche più resistente....solo che è introvabile....
a me piace troppo e penso che comprata dal vivavio e cresciuta normalmente possa un domani essere coltivata a bonsai. Non mi arrendo.
 

lore.l

Moderatrice Sezz. Giardinaggio / Composizioni Flor
Membro dello Staff
Premetto che non capisco nulla di bonsai,se vuoi sapere qualcosa sulla pianta,io ce l'ho e posso dirti come la coltivo io e che bisogni ha la pianta,se invece t'interessano info,come bonsai....mi ritiro!!!ciao ciao
 

aurex

Esperto di Bonsai
bhè...certo che ci interessa...in fondo si parte sempre dalla conoscenza della pianta e dalle sue esigenze particolari o meno...prima di intraprendere una coltivazione bonsai.....grazie Lorel
 

francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
concordo con Aurelio: tempo fa sbancava sul mercato, anche con piante importanti ( ne ho vista una in lavorazione in ciotola di 60 cm).
poi, visto l'essenza..coriacea, è andata decadendo...anche perchè ha la "simpatia" di seccare rami così senza preavviso
pianta difficile, teme il freddo e l'umidità della pianura padana.
io non l'ho mai avuta e penso di non averla.

mi dispiace ma sono di poco aiuto
 

GORLA

Florello Senior
io siccome mi piace la foglie e il suo fiorellino malefico ,mi sono fatta incantare due volte da crespi ,e per due volte ,la fine e stato buttare la pianta e rimanere col vaso in mano,poi mi sono detta vado e lo compero a un vivaio ,stessa fine, sempre piante grandi come matite ,per ora e stata una sconfitta ,ma vedremo ,e nella mia lista nera come la potentilla e il rosmarino e conifere ,ciao anna
 

lore.l

Moderatrice Sezz. Giardinaggio / Composizioni Flor
Membro dello Staff
Vedo che tutti la considerate una pianta difficile......Franco mi dispiace ma devo contraddirti perchè non teme il freddo e nemmeno l'umidità!!Io vivo in piena pianura padana,ho comprato questa pianta da mettere in un vaso che resta fuori tutto l'anno,e premetto che lo scorso inverno siamo arrivati a -13.7....perciò molto freddo,e la mia pianta non ha fatto una piega,in 4 anni che ce l'ho è cresciuta parecchio,era davvero molto piccola!!Altra cosa le foglie diventano rosse x il sole,ma è normale,ci sono piante che lo diventano di più e altre di meno,io la tengo in pieno sole e la bagno a giorni alterni in estate....è una pianta che consiglierei x la poca manutenzione e non si ammala mai,i parassiti e le malattie non sà nemmeno cosa sono!!!ciao ciao

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lore.l

Moderatrice Sezz. Giardinaggio / Composizioni Flor
Membro dello Staff
Io taglio solo i rami che si allungano troppo,ma niente di significativo,come ho già detto era talmente piccolo che lo stò facendo crescere un pò!!!ciao ciao
 

aurex

Esperto di Bonsai
e si...in effetti dicono che sia un'essenza rustica.....evidentemente coltivata a bonsai soffre troppo....anche le mie in piena terra stanno benone....
 

massimo1952

Esperto in bonsai
I post sono abbastanza concordi nel definirla ( bonsaisticamente parlando ) una essenza difficile e permalosa. Probabilmente come il bosso se la si lascia tranquilla nei suoi cicli vitali in terra piena vegeta rigogliosa e si adatta bene alle condizioni climatiche ma compressa in un piccolo vaso ed aducata agli stili bonsaistici risponde in maniera un poco permalosa.
 

francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
non vorrei dire minchiate, ma secondo me parliamo si di loropetalum, ma di varietà diverse.
cerco meglio poi vi dico
 
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