Le camelie puoi propagarle per margotta o talea. Generalmente parlando il secondo metodo è più "facile" e non lascia sulla pianta il sacchetto collo sfagno, che non a tutti piace vedere. Tieni conto che per essere al 100% sicuro dell'operazione di riproduzione dovrai fare diverse talee... al massimo se attaccano tutte le puoi regalare!
La propagazione per talea si effettua indicativamente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Scegli dei rami sani e tagliali al 5°/6° nodo con un tagli inclinato. Rimuovi tutte le foglie tranne le due o tre in cima alla talea.
Le taleee vanno piantate in un terriccio costitutito al 50% da torba setacciata e al 50% di materiale drenante: pomice tritata e ghiaia sono a mio parere i materiali migliori, ma anche il lapillo vulcanico non è male.
Le talee vanno trattate nella parte priva di foglie con ormone radicante e piantate nel terriccio di sopra per una profondità di almeno 7cm.
Una volta piantate le talee nel contenitore, coprile con un sacchetto di plastica trasparente e mettile in un posto caldo ma lontano dalla luce diretta del sole.
Almeno due volte al giorno le piante vanno scoperte per "ispezionarle": inumidisci con spruzzino quante volte serve e controlla se ci sono tracce di fungi e muffe. Le talee che muoiono vanno prontamente eliminate.
Dopo circa tre mesi tira leggermente le talee per vedere se hanno radicato. Quelle che oppongono resistenza hanno messo le radici e possono essere traferite in vasetti singoli per farle crescere ed irrobustire. Le altre vanno eliminate.
La potatura si effettua dopo la fine della fioritura. E' meglio non essere troppo drastici per evitare di perdere troppa fioritura nella stagione successiva.
Generalmente parlando si sfoltisce la pianta per migliorare il passaggio di aria e luce all'interno e si accorciano i rami troppo lunghi per favorirne la diramazione.
Si possono anche effettuare operazioni più drastiche ma, generalmente, è meglio "diluirle" su due anni.