1. Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Info Pepe!!!

Discussione in 'Bonsai' iniziata da Palir, 15 Febbraio 2007.

  1. Palir

    Palir Aspirante Giardinauta

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    Ciao a tutti una mia amica ha fatto un nuovo acquisto un bel PEPE,mi ha chiesto qualche dritta ma non so molto su di lui...qualche consiglio...unico punto di riferimento è questa guida...

    http://www.pagineverdibonsai.it/essenza.asp?id=11

    Ditemi voi tipo di terrciccio quanto innnaffiarlo esposizione etc.. tutto quello che sapete insomma...Grazie!!!


    :Saluto:
     
  2. palir, non conosco bene quest'essenza, ma le indicazioni del link credo siano piuttosto complete. E' una pianta che va trattata quasi come la zelkova, essendo semitropicale anche lei...
     
  3. Bonsailab

    Bonsailab Giardinauta

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    non ho capito....Marchese...
    La zelcova è originaria delle zona che si estendono dal Caucaso fino all'Asia orientale mentre la piante del pepe è un alberello sempreverde, come possono essere trattate allo stesso modo??
     
  4. Intanto ho detto "QUASI"... si presuppone una certa elasticità, quindi.

    guarda, io personalmente per dire ciò mi regolo su come le piante si adattano al nostro clima: non è raro infatti che essenze diverse si adattino in modo simile alle "anomale" condizioni climatiche.

    La Zelkova, è a tutti gli effetti una caducifoglia (è un olmo!!), ma se mantenuta in adeguate condizioni climatiche (calore, luce, umidità) si comporta nè più nè meno che da sempreverde, a quanto pare (ho approfondito il mio studio sulla Z.) senza soffrirne minimamente se opportunamente e costantemente nutrita.

    Au contraire, la cascola invernale di foglie di ficus e sopratutto carmona, è la risposta di una sempreverde a condizioni climatiche a lei non consuete: se si cessano le annaffiature e si cerca di non far marcire le radici, si ha la certezza di una pronta ripresa primaverile, seppure in cambio della perdita di alcuni rametti. Il problema è che il principiante non sa che ciò è naturale e quindi annaffia come se si fosse in pieno agosto. La fine è nota.

    Il pepe -subtropicale e tropicale- immagino non si discosti da questa tendenza, magari non perderà le foglie ma senz'altro arresterà o rallenterà la crescita sino a che la temperatura non si sia alzata.
    Con il freddo l'alberello non muore, ma le radici da parte forte della pianta divengono il suo punto debole, quindi più che della chioma (effettivamente "inutile" in questa stagione anche per le essenze trop.) è il caso di preoccuparsi delle radici e della loro conservazione sino a tempi migliori.

    saluti
     

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