Se il terreno non è naturalmente acido (ed in Versilia tale non è) devi predisporre una buca più larga che profonda (0.5 m), sistemarvi un buon strato drenante fatto di pezzetti di polistirolo, ghiaia grossa, cocci, pigne ecc., versarvi un mix di terriccio per acidofile a base di torba, bark di pino e ghiaia di pomice (alcuni terricci commerciali la contengono) e bagnarlo preventivamente per farlo assestare. Sistema le piante in modo che la superficie del pane radicale sia di poco sopraelevata rispetto al livello finale del terriccio circostante: le radichette superficiali non debbono essere interrate. Bagna abbondantemente. Ricorda che le piante crescono e quindi necessitano in partenza di ampia buca.