Alex te lo dico col sorriso sulle labbra: mi viene voglia di aprire un sondaggio per sapere quale di queste tue frasi riscuote maggior riscontri:
- il poveretto che va nei rifiuti basta che si cerchi un lavoro adatto alle proprie potenzialità
- che qui si dice della crisi lavorativi e siam sempre piu pieni di badanti e colf....
- se un single non riesce a starsene per i fatti suoi....che se ne stia a casa...che si trovi un amico con cui andare o che opportunamente si cerchi una fidanzatina....
Scusa ma io la provocazione non l'ho colta, non per superiorità ma perchè non l'avevo riconosciuta come tale!
Tutto ciò premesso, proprio per evitare di cadere nel paradosso iniziale secondo il quale non si acquistano grandi firme perchè c'è gente al mondo che non ha uno straccio per vestirsi, non si spreca il cibo perchè in africa ci sono bimbi che muoiono di fame e mille altri luoghi comuni si è arrivati a parlare di una povertà a noi più vicina. Parlare della povertà nel mondo richiederebbe discorsi sul capitalismo ecc.. e qui si cercava di parlare di problematiche più vicine alle nostre vite...
In un call center ci ho lavorato con la laurea in tasca, ho fatto la promoter nei supermercati a 40 euro al giorno da incassarsi 60 gg dopo la prestazione del servizio, ho fatto data entry, tutto con una laurea in tasca... poi ho trovato un lavoro, impiegata molto media ma a me andava bene, sono partita da 750 euro in nero per otto oro giornaliere, ho raggiunto i milleduecento euro mese con contratto, ho comprato casa, acceso un mutuo, e mi sono ritagliata un ruolo in questa società e nel suo modo di vivere assurdo in cui tutti siamo poveri ma ci hanno convinto che in realtà siamo ceto medio (medio de che?)... e ci hanno talmente convinto di questo che la gente ricorre al credito al consumo per mantere lo stile di vita proprio di un appartenente al ceto medio, che può non significare vestire firmato, ma che nella stragrande maggioranza dei casi significa tenere uno stile di vita oltre oltre oltre le proprie possibilità! Anche questa è povertà