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Firma la lettera agli europarlamentari contro la vivisezione

Tippy

Giardinauta Senior
Hai fatto bene a raccontarlo mammagabry..mi riferivo proprio a chi invece dice che sono tutte balle..certe persone non si rendono conto di quanto è grave..poveri animaletti..
 

Fedma

Aspirante Giardinauta
La Zanicchi vota a favore della vivisezione senza ......... saperlo !!!!!!!

Leggete qua da chi siamo governati ........... Povera Italia !!!!!

http://www.giornalettismo.com/archives/82179/zanicchi-detto-si-vivisezione/

La parlamentare europea ha votato un provvedimento che non gradisce affatto. “Non posso mica seguire i lavori di tutte le commissioni”, si giustifica. E dà la colpa ai collaboratori.
http://media.libero.it/c/img52/fg//01/1633/2005/9/iva_zanicchi2.jpgAnimalista convinta ma favorevole alla direttiva UE sulla vivisezione che inserisce anche cani e gatti randagi sugli animali da sottoporre ad esperimenti. Un’intervista di Patrizia Pertuso alla parlamentare Europea Iva Zanicchi per l’edizione romana del quotidiano free-press Metro svela che la cantante non sapeva nemmeno cosa stava votando.

eddaimica puo sapere tutto quello che vota, che poi influenzerà la vita del Paese.Per quei quattro soldi che le danno pure le bozze delle leggi deve andarsi a studiare.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Silvio07

Florello
Siamo sempre lì: disinformazione.
Secondo voi prima non facevano sperimentazione animale su animali come gatti e cani? Si che la facevano, ma solo su quelli che le aziende farmaceutiche compravano o riproducevano. Proprio così, li comprano. Esistono società dedite alla produzione di animali cavie, e tra l'altro anche loro hanno fatto la loro ricerca tanto da ottenere razze di cani e topi particolarmente adatte alla sperimentazione. E lo fanno da decenni ed è tutto legalizzato e ora invece si è iniziato a fare rumore su un decreto che cambia praticamente nulla di nulla. Prima si eseguiva sperimentazione su topi, cani, gatti legalmente, ora la si esegue anche su cani e gatti randagi ma a alla condizione che ci sia una reale urgenza a giustificare ciò (gravi epidemie) e che gli altri animali da cavia non possono essere utili.
Bene, mi dite oggettivamente cosa è cambiato? Nulla, se non il fatto che i media con questo decreto hanno alzato la questione e molti sono venuti a sapere solo ora di come funzionava la sperimentazione animale, pensando che sia stato legalizzato il tutto solo ora. E' decenni che si sperimenta su topi, cani, gatto e primati, ma solo ora la maggior parte della gente è venuto a saperlo. Non bisogna battersi contro questo decreto che di per se è nulla, ma contro le altre leggi che da decenni legalizzano la pratica anche per scopi non utili al progresso medico (perché poi è questo il problema principale).
 

Tippy

Giardinauta Senior
Beh, non è che adesso perchè la gente è al corrente delle belle schifezze che fanno questi "ricercatori" bisogna tacere..che cosa c' è di così "naturale" a sezionare gli animali secondo te:muro:? per una questione medica? per la ricerca? mi fa arrabbiare quando qualcuno non si rende conto che massacrare un animale od una persona è la stessa cosa, o una bestiola quando agonizza ti fa meno pena?:sgrunt:
 

Silvio07

Florello
Beh, non è che adesso perchè la gente è al corrente delle belle schifezze che fanno questi "ricercatori" bisogna tacere..che cosa c' è di così "naturale" a sezionare gli animali secondo te:muro:? per una questione medica? per la ricerca? mi fa arrabbiare quando qualcuno non si rende conto che massacrare un animale od una persona è la stessa cosa, o una bestiola quando agonizza ti fa meno pena?:sgrunt:

Non hai capito, forse non hai letto per intero il mio messaggio. Si parla di questo decreto che di per se non cambia nulla e se lo ritirassero sai cosa succederebbe? Non cambierebbe nulla perché su cani e gatti e topi si sperimenta da decenni ed è tutto legalizzato. Quindi mi sembra inutile fare tanto rumore solo per questa piccola modifica, di mettere i nomi degli europarlamentari etc etc.
Si deve invece esprimere il dissenso verso la sperimentazione animale in generale e le leggi che la sanciscono, e non solo in queste occasioni momentanee (tra un due mesi ci saremo dimenticati tutto).
Ciao!

P.S. io sono assolutamente contrario alla sperimentazione quando ha solo scopi didattici o di ricerca su farmaci non utili alla salute, come i cosmetici o alimenti!
Sono a favore della sperimentazione solo ed esclusivamente quando potrebbe avere un utile riscontro nel campo medico e se eseguita nei limiti del rispetto degli animali, quindi terapie del dolore e condizioni di vita discrete, cosa che attualmente non avviene visto che non esistono leggi in questo proposito.
 

Tippy

Giardinauta Senior
Guarda, può darsi che sia un mio pensiero singolare, ma personalmente non credo ci sia una gran differenza nel testare un prodotto prima su vari animali e poi sulle persone o provarlo direttamente sull' essere umano..spiegami perchè di questo passaggio "obbligato"..
 

Silvio07

Florello
Guarda, può darsi che sia un mio pensiero singolare, ma personalmente non credo ci sia una gran differenza nel testare un prodotto prima su vari animali e poi sulle persone o provarlo direttamente sull' essere umano..spiegami perchè di questo passaggio "obbligato"..

Dipende cosa si intende per testare. Se intendi "testare la tossicità" non si fa più da anni. Ormai si usano i simulatori, software che permettono anche se non con certezza (sarebbe impossibile simulare tutte le dinamiche del corpo umano!) di capire se un farmaco può essere nocivo o meno, e se passa regolarmente il test passa (almeno di norma) alla sperimentazione umana. Sugli animali si testa l'efficacia di un farmaco su determinate malattie come virus o tumori.
Per esempio tra un esperimento e l'altro in una cavia malata di tumore fu casualmente somministrata una dose di cisplatino e si scoprì che la massa tumorale si era ridotta. Così nacque la chemioterapia che ormai è salvezza per tantissimi uomini. Non solo, migliaia di farmaci che usiamo noi sono stati inventati grazie alla sperimentazione animale, e non dimentichiamo che chi ne giova sono anche i nostri piccoli amici.
Come disse Rita Levi Montalcini a una manifestazione di animalisti:"Se non esistesse la sperimentazione animale il 50% delle persone qui presenti non esisterebbe".

La sperimentazione animale dovrebbe sparire se eseguita per futili motivi come testare cosmetici e detersivi per capelli oppure ricerche che non porterebbero a risultati utili alla nostra salute e, perché no, a quella dei nostri animali da compagnia. Ma se i motivi sono seri, cioè progresso medico, e se eseguita rispettando gli animali come li rispettiamo noi in casa quando li curiamo (quindi anestetici per procedure dolore, o antidolorifici in particolari trattamenti) possiamo dire anche se con un po' di amaro in bocca che non può scomparire. L'amaro in bocca perché in ogni caso non è bello indurre artificialmente malattie ad animali, ma purtroppo non ci sono alternative.
Purtroppo non esistono leggi che rispettano gli animali nella sperimentazione, anche le condizioni igieniche di molti istituti di ricerca sono pessime. In USA invece esiste qualche legge per la tutela e anche se magari non c'è quello che molti di noi desiderano, gli animali sono rispettati di più. Infatti la sperimentazione animale è gestita da una associazione di animalisti e gli esperimenti devono prima essere approvate da quest'ultima. Quindi secondo alcune statistiche il 94% degli animali sono trattati in modo che questi non soffrano o soffrono per tempi molto brevi. Il restante 6% degli esperimenti più invasivi non ti so dire se è autorizzato oppure illegale.
Ciao!
 
Ultima modifica:

Tippy

Giardinauta Senior
Guarda, se devo essere sincera in molti punti sono daccordo con te, tante cure sono state scoperte grazie ai metodi da te descritti. Quello che non riesco a capire è questo: ci sono tante persone ammalate, che rischiano di morire in attesa di una nuova cura, e c' è poco tempo per trovarla.
Se io fossi una di queste persone, non avrei esitazioni nel chiedere che l' eventuale nuova medicina da provare venga testata direttamente su di me ( perchè se sto comunque per morire poco mi cambia in che modo tiro le cuoia...a parte gli scherzi, lo farei se dovesse capitarmi..facciamo gli scongiuri..).
Per quale motivo invece bisogna fare ammalare apposta un animale e poi provare su di lui la medicina prima di poterla usare sulle persone? In questo modo a mio parere, oltre che a creare della sofferenza sugli animali, si perde anche tempo..!No?
Spero di averti chiarito il mio pensiero..!Ciao
 

Silvio07

Florello
Guarda, se devo essere sincera in molti punti sono daccordo con te, tante cure sono state scoperte grazie ai metodi da te descritti. Quello che non riesco a capire è questo: ci sono tante persone ammalate, che rischiano di morire in attesa di una nuova cura, e c' è poco tempo per trovarla.
Se io fossi una di queste persone, non avrei esitazioni nel chiedere che l' eventuale nuova medicina da provare venga testata direttamente su di me ( perchè se sto comunque per morire poco mi cambia in che modo tiro le cuoia...a parte gli scherzi, lo farei se dovesse capitarmi..facciamo gli scongiuri..).
Per quale motivo invece bisogna fare ammalare apposta un animale e poi provare su di lui la medicina prima di poterla usare sulle persone? In questo modo a mio parere, oltre che a creare della sofferenza sugli animali, si perde anche tempo..!No?
Spero di averti chiarito il mio pensiero..!Ciao

Ho capito benissimo il tuo pensiero anche perché è il punto cardine della situazione.:D
E' vero che ci sono tante persone ammalate ma non bastano. Prima di tutto perché non tutti i farmaci sono destinati a malattie che portano alla morte e inoltre perché non è immediata la scoperta di un principio attivo efficace. Infatti ci vogliono decine di migliaia di cavie su cui testare, perché dopo aver provato un principio attivo per 100 volte senza risultati si lascia perdere e se ne provano altri. Persone malate che entrerebbero in un piano sperimentale in cui non si assicura in alcun modo (anzi si dubita) l'efficacia di un farmaco sono poche. Persone che rischiano la vita non provano mai farmaci sperimentali perché se dovessero essere "acqua" perderebbero solo tempo prezioso e quelle in fin di vita sono poche, e ancora meno quelle che hanno la forza di dedicarsi alla scienza (perché poi i controlli sono centinaia, per monitorare l'azione del farmaco, è stressante psicologicamente penso). Quindi servono numeri, si lavora con migliaia di animali, si prova, si prova e si prova e fallisce sempre, ma appena sembrano esserci parvenze di efficacia ed esclusa la tossicità per l'uomo si passa subito agli umani, e ti assicuro che le case farmaceutiche hanno tutto l'interesse di passare il prima possibile alla sperimentazione umana perché loro hanno l'interesse a diminuire al minimo i tempi e mettere in commercio nel più breve tempo possibile una medicina certificando il suo funzionamento sull'uomo.
In poche parole il problema sostanzialmente è di numeri e quindi di velocità della ricerca in questo caso.
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Grande Marisa.[video=youtube;7pJzxh-aJwo]http://www.youtube.com/watch?v=7pJzxh-aJwo[/video]
 
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