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experience part two

G

Giam

Guest
Caldo pazzesco. Con il sudore che mi riga gli occhiali, il lavoro agreste continua. Trapiantato l’indivia riccia ed un po’ di lattuga d’autunno (che mi sa che all’autunno non ci arriva: cresce a quella velocità che, ovviamente, si preferirebbe avere in altro tempo e per altri ortaggi). Per non far soffrire troppo le piantine, le annaffio abbondantemente per irrigazione laterale, il che significa riempire di acqua dei poco profondi canali scavati dietro la fila di piantine. Tali piantine stanno bene, anche perché non le ho trapiantate a radice nuda, essendo state seminate in piccoli contenitori di plastica.
Trapiantato, a radice nuda e non, i finocchi. Per favorirne l’attecchimento li ho coperti con telo ombreggiante. Procedura: piantato 8 paletti intorno all’aiuola, 4 negli angoli e 4 alla metà di ogni lato; unito i 4 paletti agli angoli con filo di ferro, in pratica tracciando le diagonali del rettangolo; unito con filo di ferro i 3 paletti che si trovano sui lati minori del rettangolo; agganciato i 4 angoli del telo ombreggiante ai 4 paletti degli angoli; agganciato, con anellini fatto sempre di filo di ferro, i lati del telo ai fili tesi sui lati, in modo da permettere lo scorrimento del telo quando bisogna scoprire l’aiuola per l’annaffiatura; i fili di ferro a diagonale, impediscono l’ammosciamento del telo. Tempo totale di realizzazione: minuti 35.
Avrei idea di sostituire il telo ombreggiante con tessuto-non tessuto per cercare di evitare che una gelata anticipata mi freghi i finocchi (già successo altre volte).
Seminato in canaline cime di rape in aiuole dove furono le zucchine. Nonostante annaffiature a pioggia sottile, mattutine e serali, vedo poche germinazioni (formiche? Caldo?).
Fatto il seme di lattuga. Fatto andare a seme (appunto) le migliori piante; evitato che altre varietà andassero a seme; quando le piante prescelte cominciano a perdere i piumini bianchi che si formano dopo i fiorellini, sradicate e messe a seccare all’ombra per qualche giorno. Al loro posto trapianterò altri finocchi (e se poi per davvero vengono tutti ‘sti finocchi…che ne faccio?).
Trapiantato cipolline seminate a luglio: trattasi di cipolline da mangiare fresche. Eroicamente sopravvivono. A loro i nostri migliori e partecipi auguri.
Cominciano a maturare i pepini. Trattasi di una specie di meloncini. Piante bellissime. Sapore dei frutti: dolciastro ma niente di chè. Si spera che tale cocente delusione sia dovuta semplicemente ad una non completa maturazione. In caso contrario ne sconsiglio vivamente la coltivazione ed il consumo. Gradite informazioni da chi ne avesse esperienza in veste di coltivatore e/o magnatore.
Domani mattina devo accompagnare un amico a Firenze-Careggi (il poveraccio è reduce da una operazione chirurgica). Metto in bagagliaio bicicletta, accompagno amico in ospedale, vado in via dei Mille dove parcheggio auto, magno gelatino (gusto: cioccolato all’arancia) in nota gelateria, in bici (isola pedonale) raggiungo Semi Al Portico (segnalatomi da Werther), faccio razzia di semi e percorso inverso. Per Werther (ed altri eventuali interessati): avvisami tramite e-mail entro ore 23.00 di oggi 26/08/01) se ti serve qualcosa. Comprero’ anche semi di okra. Memore di esperienza con pepino, gradisco qualsiasi informazione su okra (detto anche gombo o qualcosa del genere).
Ciao a tutti.
 
I

imported_Alberto

Guest
Complimenti nno ho parole, dovrò consultarti quotidianamente l'anno prossimo quando rincomincio l'orto.
Per la potatura dei peri de dei meli in novembre sei in grado di darmi dei consigli?.
Io vado un po' a caso sulla base dei vari libri ma mi sono accorto che spuntano ondate di rami a legno che poi non fruttificano.
Quando vanno eliminati, si può fare una potatura verde adesso per rinforzare qualcosa.
Ho un albicocco che ha preso una brutta gommosi alal base e pur avendo 5 anni se ne stà andando, mi consigli qualche cosa dato che ormai quasi tutte le foglie sono gialle, probabilmente preparare il falò!!
Ciao e grazie.
 

Werther

Aspirante Giardinauta
Ciao, Giam
vedo che hai immediatamente programmato una visita a Semi al Portico.
Ti ringrazio per la disponibilità a fare acquisti anche per me, ma in questo momento non ho le idee molto chiare su cosa acquistare e ho preferito rimandare.
Mi interessa naturalmente molto sapere le tue impressioni sul negozio, se hai trovato qualcosa di particolare e cosa hai acquistato.
Spero che non sia deludente.
Quando hai tempo facci sapere come è andata.

Un saluto ;)
 
G

Giam

Guest
Per Alberto: anche se mi prendi per i fondelli :) , purtroppo non ho assolutamente esperienza di alberi da frutto. Ho piccoli alberi di susine e fichi, tutte piante che non poto. Ho un paio di meli su cui pratico una potatura da serial killer, con l'intenzione di farli crescere "a vaso". Non pratico quasi nessuna altra cura (non ho aiuto da nessuno nè molto tempo, per cui, passato l'entusiasmo iniziale, investo quasi tutte le mie energie nell'orto). Risultato: mele poche ad anni alterni, qualche chilo di susine, fichi se settembre non è troppo freddo, ciliegie, uccelli permettendo. Per la gommosi potrei suggerirti un intervento da dendro-chirurgia: scavare la parte malata (se è abbastanza superficiale) e mastice a volontà (con un po' di rame mischiato). Ma, a dirti il vero, la mia filosofia di coltivazione è impietosa: se una pianta si ammala, vuol dire che non è l'ambiente adatto. Tenere in vita piante a botte di preparati chimici e non, mi sembra una vita finta. Continuo la digressione per un altro po' senza (sia chiaro) intenti polemici con chicchessia: avere il praticello all'inglese, contornato da esplosioni di fiori, o l'orto che sembra una parata militare di ortaggi sottoposti a chirurgia plastica, il tutto tenuto in piedi con irrorazioni, disserbi etc. mi sembra molto svantaggioso rispetto all'uso di fiori di sana plastica ed a frequenti visite al supermercato. Ergo: piantai 2 alberelli di albicocco 4 anni fa'; gommosi, corineo più qualche altra cosuccia di contorno; l'albicocca è il mio frutto preferito e sono anni che non ne mangio di buone; ora al posto dei 2 albicocchini macilenti ingrassano i peperoni. Pazienza.
Sempre disponibile a consigli de' orto, fermo restando che ho solo poca esperienza da autodidatta.
Sono andato al negozio di Firenze e cio' appizzato un ventino, cio' appizzato...
Cose positive: notevole la varietà di zucche e peperoni, discreta la linea di ortaggi italiani (ditta tecnoseme e ditta security...introvabili in rete), qualche divertente curiosità (per esempio: semi di caffè); gentilezza dei propietari.
Cose negative: espositori tenuti al sole (ho preso le bustine più nascoste); prezzi altini (una bustina con qualche semino di zucca, strana quanto vuoi, L. 5000); avrei gradito una maggiore consulenza.
Giudizio finale: considerato che è settembre, la varietà è notevole (si esce dalla monotonia di Lattuga Romana & Pomodoro Tondo Ibrido); sono stato trattato in maniera molto civile, addirittura sorridente, cosa che, confesso, mi sorprende sempre.
Acquisti (cito i principali): Peperone Topepo (peperone tondo a mo' di pomodoro), Zucca Baby Boo (tonda e bianca), Peperone a cuore Calabrese, Peperoncino Caribbean ...e qualcosa d'altro (acquistato in quanto mi ricorda molto una varietà di peperone campano che non vedo da un 25ennio).
Erano esauriti i semi di Okra, ma a meta' settembre dovrebbero rientrare. Il pomodoro Supergigante è un ibrido. Ne acquistero' i semi se non riusciro' a trovare il pomodoro da chilo dei miei sogni, quello coltivato qui in Toscana (ma anche in Liguria) e non ibrido.
Forniro' su richiesta ogni altro dettaglio.
...maremma quanto chiacchiero...
Ciao a tutti.
 
I

imported_Alberto

Guest
Giam sei divertente mi ricordi un certo Enzo Raspolli di Grosseto, forte maremmano, esperto di cacciucco con le 5 C, sostenitore del " lascia che la natura faccia il suo corso".Io ci ho provato con i risultati che ti illustro.
Io mi arrabatto con n.3 peri Abate, un pero Coscia ed un Conference, tre Kiwi che ha anni mi gratificano di un sacco di fiori ma nessun frutto malgrado abbia fatto tutti i tentativi mettendo anche la guepierre al Kiwi femmina!!
Zucchini oviamente tanti, pomodori pure, peperoni cosi e cosi dato il terreno argilloso,misticanza e lattuga varia decente, cipolle,scalogno e aglio decente, porri scarsi . finocchi non se ne parla cavolfiori non ci sono mai arrivato, uva almeno quella si dato che è proprio la zona e prugne e fichi in quantità industriale meccalfa permettendo.
Quest'anno però mi sono rotto i corbelli e non ho piantato niente!!!!!!
Per le potature parlo con le piante le guardo con aria arcigna e gli dico " ti amputo o no?" a secondo dei messaggi subliminali provvedo di conseguenza.
Tutto quello che leggo sui libri regolarmente non succede, le lamburde non riesco a vederle e se le vedo non fanno frutti, le gemme a legno si sprecano e i peri sono tutti un dardo verso l'alto.
A nevembre farò una strage e ci metterò anche il mastice.
La mela Golden che in terrazzo mi gratificava di 20 mele belle grosse messe nell'orto si è asfittizzato a lo dovrò riportare in terrazza.Ma perchè le piante non fanno quello che c'è scritto nei sacri testi???????
Questa è la mia triste cronistoria di orticultore fruttivendolo autodidatta.
 

Sandrasos

Aspirante Giardinauta
Ciao Alberto, ciao Giam! be...mi consolate con le vostre storielle, pensavo che solo a me le piante non crescessero come spiegano sui libri! Difatti quando si tratta di potare non trovo mai un ramo simile a quello illustrato nei manuali e allora si che son casini! Mi consola il fatto che da quanto da voi scritto la cosa migliore rimane l'esperienza propria e nel corso degli anni a furia di prove e di errori (almeno nel mio caso) si arriva a conoscere l'esigenza delle singole piante e a porvi i rimedi adatti.
Vi seguo sempre con molto interesse, ciao! Sandra
:D
 
G

Giam

Guest
Albe', se il tuo problema con i cavoli consiste in attacchi di cavolaia, prova a mettere il cavolo nero toscano (detto anche "a penna"). E' una varietà resistente alla cavolaia. Inoltre ho sperimentato che l'odore dei pomodori tiene abbastanza a bada la cavolaia. Infatti metto i cavoli in fra le fila di pomodori da un paio di anni e mi sembra che funzioni. Prova con qualche piantina (sono ancora in vendita).
Continua la mia ricerca di semi da pomodoro "da chilo". Acquistato un paio di bustine di due diverse ditte, ma trattasi sempre di ibridi. Liguri e toscani del Forum, fatemi felice! Recuperatemi un po' di semi di questo fantastico pomodoro!
Ciao
 
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