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Euphorbie Inconsuete

Orazio Baglieri

Giardinauta
Immagine193.jpg
EUPHORBIA PISCIDERMIS
Immagine197.jpg
EUPHORBIA ABDELKURI " DAMASK"
Immagine192.jpg
EUPHORBIA ABDELKURI
http://community.webshots.com/album/229196459SoYRpK
 

*ALE*

Apprendista Florello
Anche a me gli innesti non vanno giu'.
Non compero mai cactus innestati e quando me li regalano io ringrazio ma sinceramente non li amo per nulla, anzi mi creano fastidio e li caccio in un angolo della serra, insomma non li curo come le altre piante, purtroppo e' piu' forte di me.
Sono innaturali e a me difficilmente sopravvivono anche se li curo come gli altri.
Alessia
 

Lilio apulo

Giardinauta
Quelle specie sono molti difficili da coltivare sulle loro radici e l'innesto è quasi obbligatorio.
Eppure c'è un mio amico che ha fatto impazzire anche i più scafati collezionisti, riproducendo l'Euphorbia piscidermis da seme !!!!!

Angelo
 

*ALE*

Apprendista Florello
Chissa' che soddisfazione.

A me non succedera' mai una cosa cosi...
Ale
 
Ultima modifica:

reginaldo

Florello Senior
Confermo quando detto Angelo, L'Euphorbia piscidermis (la prima immagine) e l'Euphorbia abdelkuri sono piante che difficilmente crescono se non hanno un tutore che apporti vita.
Ciao
reginaldo
 

Orazio Baglieri

Giardinauta
Paola grassofila ha scritto:
Se non fosse per quegli orribili innesti....
Anche a me non sono mai piaciuti gli innesti e queste sono le uniche piante innestate che ho, ma se vuoi avere queste piante abbastanza rare e difficili da reperire, li trovi solo su innesto.
Oggi per lavoro sono andato a Siracusa ed avendo finito presto sono andato nel vivaio di Peeter ed ho visitato la sua serra privata, ebbene aveva 5 Euphorbie Piscidermis tutte innestate.
 

Paola grassofila

Giardinauta
Ma se l'innesto è l'unica mediazione per poter allevare determinate piante, non sarebbe possibile optare per un portainnesto piu' basso? La pianta innestata, non ha alcuna possibilità di affrancarsi, magari alzando il livello della terra nel contenitore nel corso dei rinvasi? Magari sono domande sciocche... ma ogni tanto me lo chiedo...:rolleyes:
 

Lilio apulo

Giardinauta
Lezioncina !

Paola, la domanda è lecita !
Si può innestare basso, (3-4cm) e poi coprire il portinnesto con ghiaietto decorativo. La parte innestata, specie se globosa, finisce con il ricoprire il portinnesto e alla fine non si vede più. Però dipende anche dal portinnesto. Per le cactacee se si usa un trichocereus (spachianus generalmente o anche echinopsis globosi ), questo può anche essere interrato senza problemi, ma altri tipo hylocerus o pereiskiopsis marcirebbero.
L'affrancamento poi è un' altra questione. Ci sono delle specie che lo fanno facilmente e altre che non radicano mai una volta staccate. Ho notato che c'è anche l'influenza del porinnesto su questa faccenda. Cactacee innestate su pereiskiopsis si affrancano da sole e gli ariocarpus addirittura emettono radici aeree. Astrophytum innestati su hylocereus e successivamente staccati, sono rimasti in coma per due anni prima di dare deboli segni di radicazione. Ancora un'altra considerazione sull'altezza del portinnesto. Se si vuole innestare molto basso, oltre a qualche difficoltà di manualità nel farlo, nasce il problema di trovare dei tessuti troppo lignificati non adatti. Per questo si innesta in cima, dove i tessuti sono teneri. Allora c'è un altro trucchetto che consiste nell'innestare su un portinnesto alto e successivamente fare una talea della parte innestata e radicarla, così da abbassare il tutto. Capisci che questo comporta qualche rischio e comunque ci vogliono due stagioni, ossia due anni, per completare il processo e a livello vivaistico, seppure a livello di coltivatori specializzati, questo è poco conveniente ed è fatto solo da amatori molto esigenti per l'estetica.
Questo argomento è tutt'altro che banale e c'è da parlare a lungo.

ciao
Angelo
 
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I

ilgiovi

Guest
Le piante innestate non sono naturali.
Vengono innestate quelle specie trattate in laboratorio e senza clorofilla che senza innesto non potrebbero vivere.
Spesso l'innesto viene usato per accelerare la crescita della pianta, un esempio sono gli ariocarpus che normalmente fioriscono dopo una decina di anni ma se innestati puoi vedere i fiori anche dopo 4 anni.
I giapponesi innestano praticamente tutto e riescono ad ottenere degli ariocarpus grossi come zucche.
Linnesto però non è perenne e quindi ogni tot anni ti tocca levare il porta innesto e metterne uno nuovo.
Io sono per le piante non innestate, sono più belle e più robuste.
 
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