grazie, siete straordinari. Tutti.
Credetemi se vi dico che sono sinceramente commosso. Vorrei quotare tutti ma ho raggiunto il limite!!! continuerò domani.
Se poi vi chiedete perchè io sia già qui, vi rispondo semplicemente che sono evaso. Tipo Papillon, e infatti una farfalletta carcerata ce l'ho tatuata sul braccio da 20 anni.
Lasciate che vi racconti.
L'8 ottobre i miei genitori -preoccupati per la mia salute- mi convincono a farmi visitare da un otorino, all'ospedale San Carlo di Nancy.
Fumo due pacchetti al giorno, bevo un po', bla bla bla: displasia alle corde vocali, leggerissima, ma da vedere bene... INTERVENTINO!!! (un attimiiiiino, ma che cariiiino)
Mi faccio mettere in lista, con l'assicurazione che sarei stato ricoverato entro un mese. A Dicembre (2 mesi, appunto) l'ospedale mi chiama, proprio mentre mi stavo sudando una 15na di giorni di lavoro. Dico alla tipa che ora proprio non posso e lei -in*****ma- mi risponde che io non posso fare come voglio e che magari mi farà sapere, forse, a FINE DICEMBRE... (sic).
Mi convocano a gennaio, per un -per me- MERAVIGLIOSO day Hospital: domani analisi, vai a casa, ritorni dopodomani e fai l'intervento: perfetto e poco stressante per un mezzo schizoide come io sono.
Io mi preparo e mi richiamano il giorno prima delle analisi, per dirmi che il laser s'è sfonnato.
Sarà stato Luke Skywalker? Non lo sapremo mai, ma che la Forza sia con voi.
E poi ieri mattina sono andato lì (digiuno) ho fatto le analisi del sangue, delle urine, ecg, lastra al torace, chiaccherata con l'anestesista, firma del consenso etc etc e alle 11 di mattina (ebbene sì) avevo finito.
Allora mi operano oggi... no. Forse domani pomeriggio mi dice la caposala.
Ok, le faccio io, allora firmo, come so che molti fanno, e torno domani. Si in****za e riconosco che è la s****za delle telefonate: " e che vuoi fare come ti pare? (e daaje!!!) Se ti va bene è così, se no vai in clinica privata sempre che te la puoi permettere".
Ho ingoiato, e zitto. Mi sono allontanato MOLTO in fretta.
Dentro avevo una iena che mi stava sbranando dall'interno, e che solo ora si sta acquattando da qualche parte.
Chi ha un carattere come il mio la conosce bene, è un animale infido che tira, strappa, morde e ringhia delle cose che non puoi fare a meno di ascoltare e che ti fanno venire brutti pensieri di violenza, che cerco sempre di allontanare perchè ti mettono nei guai seri.
Non ho pranzato, non puoi, con una bestia feroce dentro allo stomaco.
Aspetto sera, leggo un romanzo di King che non mi ha rasserenato: "la storia di Lisey" (BELLISSIMO) parla di violenza e follia, non è una buona medicina. Cena leggerissima, ho una fame boia. Dormo di m**da.
Mi svegliano alle sei, niente colazione nè pranzo. Benissimo, vuol dire che mi operano presto! Parlo allora con il dottore che mi dice che bè in effetti, ad essere sinceri mi dovrebbe operare stasera verso le 20, ma solo se gli interventi prima del mio (ben 5) non danno problemi (e aggiungo io sempre che al dottore vada, o che non sia stanco). Sa, mi dice, le cose sono così, deve aver pazienza, in fondo sta qui, si rilassi (tra cancri alla laringe e tracheotomie, tra vecchietti catarrosi che sputano tutta la notte???) bla bla bla e sa, in confidenza a lei posso dirlo, a noi conviene tenere i letti occupati, perchè fa budget. Lo ha detto con la maiuscola: Budget. Si rotolava la parola in bocca come una caramella: Budget. Budget alla menta, Budget tutti-frutti...Whee... apriamo le danze!!! La iena di prima, allora, non ho voluto tenerla dentro. Poverina, tutta sola a rosicchiare...
Gli ho enunciato il mio particolare ed elaborato concetto di rispetto, a modo mio. Rimarrà sempre tra me, lui e l'infermierina bionda che però è scappata quasi subito...
A voi basti sapere che non sarò MAI un ingranaggio, un pezzo, una vite di questo macchinario o di nessun altro sistema infame che gira sopra la pelle della gente. Mai sulla mia, mai. Io non sarò MAI un centesimo del loro f***to budget. Io non butto ore della mia vita in un letto di un ospedale senza che sia necessario.
Infatti,
DULCIS IN FUNDO :
Ho ricacciato in gola la bestiaccia e sono riuscito a parlare col primario che -prima che firmassi- ha detto:
A)L'operazione NON sarebbe stata effettuata con il laser (Ah, maledetti cavalieri Jedi) ma con il bisturi.
B) che a guardar bene le endoscopie sembra che la diagnosi sia stata un po' eccessiva e che -in effetti- rispetto ad ottobre sto meglio e che dovrei solo smettere di fumare: già che c'è, ormai sta qui, potrebbe operarsi, (ettepiacerebbe) ma non è proprioproprio necessario...
Ho firmato.
A casa, ho letto i vostri pensieri, ho scritto i miei, la iena ora zompetta sotto la pioggia da qualche parte. Forse ha trovato un amico.
Mi sento quasi felice, molto appagato. Oggi me sò piaciuto.
Forse riesco a smettere di fumare le sigarette. Ma sì, smetto.
Marchese 1, sistema 0. Adesso a Voi.
(una volta ancora: grazie grazie grazie)