E' una dura battaglia! Il mio pratino non è grandissimo (circa 80 mq) e ho diligentemente e costantemente eliminato le erbacce a mano. All'inizio, dato che abito in campagna circondata dal "giardino" pubblico che in realtà è un campo incolto, le erbacce erano tante e molto grandi e crescevano molto più velocemente della dichondra; adesso (dopo due anni di "diserbo manuale") sono piccole e restano basse, ma io sono perfezionista e le tolgo lo stesso. Due o tre volte l'anno, fra la primavera e l'autunno, dedico il week-end al diserbo meticoloso; comincio da una parte seduta a terra e tolgo ad una ad una qualsiasi pianta che non sia dichondra. Mi ci vogliono due pomeriggi buoni, ma poi mi godo il mio pratino di SOLA dichondra... per al massimo un mese! Poi ricominciano a vederesi altre erbette, e costantemente tolgo le più grandi o "fuori sagoma"! La "macchia di leopardo" iniziale è normale; come ti ho detto è lenta, ma chi va piano va sano e va lontano,

se incappi in una stagione decente a fine estate dovresti avere un pratino degno di cronaca! Il mio ora è decente nonostante il primo anno (2002) sia cresciuto poco dato che è piovuto per quasi tutta la stagione, e l'anno scorso c'è stato il caldo che c'è stato! Quest'anno si presenta bene; ancora è fresco e umido, e la crescita è favorita (anche delle erbacce però...)!