e ancora una volta la donna risulta la meno protetta...
a parte il caso di oggi assolutamente condannabile tutti i giorni leggiamo cronaca nera della criminalità albanese come il traffico di esseri umani che costituisce un fenomeno estremamente remunerativo, gestito in proprio e con modalità violente..in piu' ormai anche i rumeni si sono imposti, con modalità organizzative complesse, nella gestione della tratta degli esseri umani, sia nel campo del lavoro nero che in quello della prostituzione. In alcuni casi, le donne sono vittime di veri e propri sequestri di persona e vengono condotte in Italia per essere cedute, dietro compenso, ai gruppi criminali che le avvieranno alla prostituzione.
I rumeni hanno mutuato le modalità di gestione della criminalità albanese(questo almeno ho letto), ricorrendo a minacce, percosse e torture sulle prostitute con lo scopo di annientarne la volontà e dissuaderle da eventuali tentativi di fuga o denunce alle forze di polizia. In alcune aree del Piemonte e della Lombardia, i gruppi rumeni sono diventati talmente attivi nello sfruttamento della prostituzione da soppiantare gli albanesi...
quindi tra rumeni e albanesi non so piu' dove andremo a finire,e' anche vero che non si puo' generalizzare,ci sono delle BRAVE PERSONE COME IN TUTTE LE COMUNITA' CHE LAVORANO SODO IO NE CONOSCO-ma purtroppo questi fenomeni negativi sono sotto gli occhi di tutti..come le violenze sulle donne italiane,tabaccai rapinati e uccisi,rapine in villa,vecchietti scippati dai rom..triste CRONACA DI TUTTI I GIORNI.
ribadisco che non ce l'ho con nessuno...si parla di dati di fatto,statistiche, e non di chiacchere...
e' ovvio che ci sono italiani che delinquono...ma se a questi aggiungiamo anche il resto veramente non si vive piu' come peraltro sta gia' accadendo.