• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Cosa è?

tano83

Apprendista Florello
Finalmente sono riuscito a fare qualche foto a quella che non riesco a definire se è malbianco o muffagrigia. Uso un prodotto controticchiolatura e mal bianco, ma la malattia torna quasi subito..

eccovi le foto..cos'è?????
P6220106.jpg


P6220107.jpg


P6220109.jpg


dall'ultima foto forse potete notare come le macchie polverose non siano poi così bianche come ci si aspetterebbe dal malbianco...
Aiutatemi, vi prego..cos'è?!?!?
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Ciao, è sicuramente OIDIO (mal bianco).
La muffa grigia colpisce principalmente la base dei fusti delle erbacee soprattutto "succulente" (es. begonie, gerani o ciclamini) quando sono troppo umidi e manca circolazione d'aria.

Tratta con prodotti a base di zolfo o sistemici purchè specificatamente antioidici.
 

Paradiso

Aspirante Giardinauta
Avevo una pinata malata di muffa

le ho provate tutte, sapete com'è quarita?
Cambiandola radicalmente di posto, ora è in una altro giardino ed è bellissima..
 

tano83

Apprendista Florello
Elebar, io le tratto con porodotto antiodici, ma cmq le macchie tornano troppo presto....bò, sarà l'umidità dell'aria...cmq oggi le tratto di nuovo
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Elebar, io le tratto con porodotto antiodici, ma cmq le macchie tornano troppo presto....bò, sarà l'umidità dell'aria...cmq oggi le tratto di nuovo
Il punto è: COME le tratti?

Considera che:

  • le foglie malate NON guariscono (quindi la muffetta resta!)
  • bisogna evitare che nuove foglie si ammalino trattando SPESSO, non "una tantum"
  • durante l'infestazione si deve trattare con l'antioidico una volta a settimana; dopo 3 settimane, più o meno, cominciare a trattare quindicinalmente (o ogni 10 giorni, se si vede che la pianta è particolarmente soggetta) e continuare fino a fine settembre almeno con questi trattamenti periodici
  • se nel frattempo piove, a meno che non si usi un prodotto sistemico, si deve ritrattare appena possibile
  • occorre cerca di assicurare alla pianta una posizione assolata e con buona circolazione d'aria (lontana da angoletti nascosti e magari leggermente ventosa!)
 

aseret

Florello Senior
Direi anche di togliere le foglie colpite dalla malattia, innaffiare meno e solo di sera
Se la pianta è in vaso, spostala in un luogo più ventilato.
 

tano83

Apprendista Florello
Effettivamente non andavo a trattare così sistemicamente, però ora che lo so lo farò..le foglie colpite dalla muffa le ho sempre eliminate. Sono rose che stanno in vaso, ma in zone abbastanza assolate e arieggiate..quindi non capisco xchè vengono rigorosamente colpite da sto maledetto mal bianco!!

Vedremo come procederà...
 
Alto