Grazie Pretorian, ho fatto questa richiesta, perchè più di una volta, ho letto più azoto o più potassio secondo la stagione.
Giustamente chiedi per quali piante, naturalmente orchidee come:
cimby, cambria, dendro, phal e adesso anche epycatleya, queste sono quelle che ho in casa.
:Saluto::Saluto:
ecco, per i Cymbi e per le Epicatt/catt/laelia serve assolutamente il 20 20 20 mentre per le phal, dendro (non tutti), cambria/odontoglossum/oncidium/beallara/.... va spesso bene anche il 7 7 7 per piante fiorite.
(dico cio' solo perche' le prime "sono mangione"
)
il "piu' azoto" "piu' potassio", .......... si e' corretto ma un bilanciato va sempre bene e dare un concime per la fioritura (perche magari la nostra pianta non fiorisce) spesso e' poco utile!!.
In primis vanno garantiti i parametri essenziali:
1) luce (migliore se dalle prime ore del giorno sul lato a sorgere del sole)
2) calore
3) acqua e concime
(i numeri sono per dare un ordine d'importanza e non e' una semplice lista)
se la Phal non fiorisce e specie se vi sono sintomi di eziolatura (foglie ad orecchia di asino) cio' e' facile sintomo da poca luce.
Ultimamente quando consiglio piu' luce per le piante che non fioriscono, queste fanno le buone orchine e fioriscono!.
Per il concime, la pianta assorbe cio' che gli serve e per quello si concima ogni 3, 4 bagnature.
Quando concimiamo, parte dell'acqua concimata non viene assorbita dalla pianta e dato che il concime e' composto da cristalli (e' solido), quando l'acqua evapora il concime che vi era disciolto si ricristallizza. Quando bagnamo la volta successiva i cristalli (ricristallizzati) si disciolgono e danno ancora del concime alla pianta. Per essere relativamente sicuri di non creare eccessi di concimazione si concima ogni 3 bagnature. 1 bagnatura con concime, 2 o 3 senza concime.