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Cicce in casa, specchi possono aiutare?

monikk64

Fiorin Florello
È quasi ora di ritirare le nostre grassine e mi piacerebbe sistemarne qualcuna su mensoline in cucina-tinello....
La luminosità della stanza è buona, ma sarebbero comunque contro un muro, anche se bianco....
Posizionare degli specchi sul muro, dietro alle piante, potrebbe essere utile?
Qualcuno di voi l'ha fatto?
Grazie a chi vorrà consigliarmi.....
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

non credo che gli specchi servano.
Al massimo puoi girare le piante una volta al mese, in modo che ricevano luce da tutti i lati.

Il problema delle piante in casa è il caldo. Siccome in cucina-tinello ci saranno sempre oltre 20 gradi, le piante avranno bisogno di acqua e continueranno a vegetare.
Se la luce non è più che buona tenderanno a filare.
Per poter tenere le piante in casa sarebbe meglio un ambiente fresco (tipo un vano scale) dove evitare i problemi legati al freddo ma mettere a riposo le piante, senza bagnarle e senza farle vegetare.

Ste
 

monikk64

Fiorin Florello
Avete ragione....
È che mi spiace tanto non vederle e non godermele per tanti mesi....
Un paio di mesi, al freddo non bastano????
Nel senso che da me tra poco saranno da ritirare...se le tenessi in casa fino alla fine di novembre e le portassi al fresco solo tutto dicembre e gennaio? E poi da febbraio a tutto aprile di nuovo in casa aspettando di poterle mettete fuori a maggio?
 

Stefano-34666

Guru Master Florello
Ciao,

se proprio vuoi fare questi spostamenti io li farei in questo modo.
Fuori finché si può. Poi in un locale fresco fino a quando anche quello non diventa freddo. In casa nei due mesi più freddi. Poi di nuovo nel locale fresco in attesa che diventi tiepido. Poi di nuovo fuori. In questo modo la discesa e la salita delle temperature sono più uniformi.

Con la tua sequenza temporale il rischio è che a febbraio, entrando in casa dal locale freddo, le piante si sveglino (pensando sia primavera), inizino a crescere (come fanno in primavera) e filino in modo irrecuperabile.

Dopo il fresco deve esserci il tiepido. Se vai subito al caldo per loro è iniziata la nuova stagione.

Ste
 

Simo98

Giardinauta Senior
Anche io, come te, vorrei avere sempre intorno le piante e quindi anche d'inverno (i terrazzi balconi o giardini spogli mettono tristezza)
Quello che faccio io è tenere all'esterno quelle che ci possono stare (molte), serra fredda e proprio le più delicate in stanza fredda (in cui vado una volta ogni lustro)
Se vuoi tenerle in cucina, quelle che ho provato e sopravvivono bene sono la A.Vera Haworthia e Euphorbie varie
Personalmente però piuttosto che farle stare in casa al caldo le lascio fuori, rischiando eventuali danni
 

monikk64

Fiorin Florello
ma mi sono sempre chiesto: se al freddo e asciutto vanno in riposo vegetativo, potrebbero svernare anche al buio? magari buio "illuminato", tipo cantina con finestrella... ? Che se ne fanno della luce se sono in riposo?
A naso direi che il riposo vegetativo non è 'morte apparente' perciò un minimo di fotosintesi deve avvenire comunque....
Ma è proprio a naso a naso, magari ho detto una stupidaggine....
Sentiamo i Draghi.... che non sono il presidente del consiglio....( battuta scema :banghead:perdonatemi! :lol:)
 

Simo98

Giardinauta Senior
In occasione dello scorso inverno avevo letto miriadi di post riguardo il ricovero invernale, e mi ero imbattuto in un interessante topic su cactofili (credo...) in cui si discuteva proprio del riparo invernale in posti bui
Ricordo che si era arrivati a parlare anche di fotoperiodo e altre considerazioni sulla fisiologia delle piante ma non si era giunti ad una conclusione, se non che in molti lo fanno (soprattutto i paesi nordici, che di per sè hanno poche ore di luce) e non ci sono problemi
Ho letto di alcuni che tenevano le piante a radice nuda, stipate in scaffali, nel buio completo
 

Mile

Florello Senior
Ti dico come faccio io. Ritiro tutto (quasi) in garage luminoso. In casa potrebbe resistere qualche Haworthia o Euphorbia... piante da ombra, ma comunque dovrebbero stare davanti ad una finestra. Non ti consiglio di tenerle in casa, si rovinano.
Da me siamo ad 11 gradi di minima, sto iniziando a pensare al ritiro....
 

cri1401

Master Florello
Io fino ai Santi lascio tutto fuori, non è la prima volta che fa freddo a Settembre e poi ad Ottobre fa di nuovo caldo. Il mio terrazzo però è coperto.
Le uniche che tengo in casa sul davanzale fronte Sud sono i Melocactus (che se non ricordo male non devono scendere sotto i 15°) e la Fokea.
Lascio fuori in terrazza, in serra fredda, opuntie, agavi, aloe, aeonium, alcuni sedum, l'echeveria gigantea (che ho visto che resiste). I sedum più rustici stanno esattamente dove sono a prendersi le intemperie.
Il burrito se ne sta nel pianerottolo della scala davanti alla finestra fronte nord in compagnia delle palme da dattero e non patisce.
 

Mile

Florello Senior
Le mie sono sul muretto di recizione, quindi parecchio esposte al freddo. Fuori rimangono quelle rustiche(sedum, sempervivum....)
 

Simo98

Giardinauta Senior
Ti dico come faccio io. Ritiro tutto (quasi) in garage luminoso. In casa potrebbe resistere qualche Haworthia o Euphorbia... piante da ombra, ma comunque dovrebbero stare davanti ad una finestra. Non ti consiglio di tenerle in casa, si rovinano.
Da me siamo ad 11 gradi di minima, sto iniziando a pensare al ritiro....
Finchè non si scende allo 0 o intorno sinceramente io non mi preoccupo, a parte per le Euphorbie Aloe e altre succulente, e non ho mai avuto perdite. Quindi da metà novembre a inizio marzo
In ogni caso come già detto io la maggior parte delle cactacee le lascio fuori, giusto alcune a cui sono affezionato o che sono sicuro ci lasciano la pelle riparo in serra fredda o in casa
Volendo accettare la bruciatura delle punte di foglia delle Aloe (tranne quelle notoriamente resistenti), anche loro stanno sempre fuori
Ovviamente parlo sempre di completamente al riparo dalla pioggia, in terrazzo quindi coperte su tre lati, e avvolte da TNT/plastica quando gela pesantemente
 

Simo98

Giardinauta Senior
Magari osare poco alla volta
Perdere delle piante che hai coltivato con amore x tanto tempo non è bello .si può sempre ricomprare la pianta , ma non è più la stessa !
Beh ma io sono il primo a non rischiare quelle a cui tengo di più o di maggior valore
Non penso siano la maggioranza delle piante di una collezione
 

cri1401

Master Florello
Beh ma io sono il primo a non rischiare quelle a cui tengo di più o di maggior valore
Non penso siano la maggioranza delle piante di una collezione
Infatti gli esperimenti li faccio. Con le echeverie gigantea: ne ho 3 derivate dalla pianta madre ormai esaurita e le lascio fuori sotto al TNT.
Con altre non ci provo nemmeno: primo ci tengo troppo secondo fuori è troppo umido in inverno ed essendo il terrazzo esposto ad ovest non voglio rischiare. Anche con la graptoveria fred ives: la madre è in veranda mentre la vaschetta derivata dai rottami di un travaso sta fuori.
 
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