• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

chi banna i bannati su facebook

Olmo60

Guru Master Florello
per chi di virtuale sa poco e poco si interessa, questo sotto può essere un'analisi assai curiosa di certi meccanismi social. Curiosa ma anche inquietante se basta una parola, letta fuori contesto o male interpretata per far scattare il ban su Facebook, mentre lo stesso contenuto può passare indisturbato, solo se chi scrive lo sa camuffare meglio.
per chi è interessato, il link parla di questo argomento e contiene altri link come fonte. http://www.linkiesta.it/it/article/...ebook-e-la-prova-regina-della-stupidit/35995/

come funziona la moderazione facebook
http://www.valigiablu.it/facebook-moderazione-fonte/
buonanotte.

p.s sorry x premessa assai stringata, ma l'ora l'è tarda. :sleep:
 
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Icchy92

Guru Giardinauta
A me è capitato più volte, l'ultima mi sono preso addirittura una settimana di ban per una vignetta che ho pubblicato sotto un articolo (vignetta presa da una pagina fb eh...). Impossibile fare ricorso, in pratica è una dittatura :confused:
 

Olmo60

Guru Master Florello
addirittura. sarebbe interessante poterla commentare qui se la potessi ritrovare, no perchè sta montando l'onda anti-vignette un pò dappertutto....mai capita.
 
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veciamarta

Giardinauta Senior
Interessante questo post. Leggere nero su bianco, quello che già sospettavo sui meccanismi censori di facebook (e affini), purtroppo non mi fa sentire meglio. Mi viene in mente un caso eclatante di una scrittrice Elisa Barbari, che aveva usato la statua del Nettuno per pubblicizzare il proprio libro, e il post venne bloccato perchè... nudo troppo esplicito :cautious:.

Quando appunto si da in gestione le cose a conto terzi, e queste agenzie sono: straniere e pagate a cottimo, il risultato è quello di moderare (si fa per dire) basandosi sulla singola parola o l'immagine, senza prendere in considerazione il contesto ne il contenuto.
 

ironbee

Apprendista Florello
Proprio ieri la Littizzetto da Fazio ha citato il caso di quelli che postano sul profilo del sig. Finocchio che vengono bannati perché usano una parolaccia :eek:
 

njnye

Florello Senior
L'articolo di Valigia Blu è ottimo. Quello di Linkiesta... passo oltre. E' partito da un caso specifico, quando in realtà potrebbe essersi imbattuto in un moderatore umano che non ha capito il contesto.
Del resto lo spiegano: se un vendor non madrelingua, che vivi al di fuori del (folle) contesto politico e sociale italiano, e hai una decina di secondi per decidere sul futuro di un contenuto, è facile prendere fischi per fiaschi.
Comunque condivido una riflessione con voi. I forum e i blog stanno perdendo sempre meno peso a favore di facebook. Poche informazioni, tanta relazione. Risultato: quando ho iniziato ad affacciarmi a internet, nel lontano 1996, c'erano pochissimi che producevano contenuti ma l'obiettivo era quello di condividere. Ho imparato da autodidatta cose che altrimenti mi sarei sognata. Era la spinta rivoluzionaria che si è concretizzata dopo pochi anni nel miracolo Wikipedia. Oggi spendiamo un sacco di energie sui social, un posto senza memoria e senza futuro. E' tutta relazione qui e ora. Togliamo energie ad altro, nel mio caso il mio blog storico su blogger ha delle ragnatele che manco Halloween.
Pensate se tutte le discussioni del forum fossero state fatte su Facebook. Discussioni che non si trovano tramite la ricerca di google, un gruppo/pagina che in qualsiasi momento può essere cancellato/a, tanto sapere nelle mani di una piattaforma proiettata al monopolio che può cambiare le regole in qualsiasi momento (e che già lo fa, decidendo con l'algoritmo che cosa mostrare nel wall e che cosa no). E' vero, anche questo forum può essere chiuso in qualsiasi momento. Ma è uno specifico forum. Non tutti. E i contenuti sono suoi, non di Facebook. Insomma, è un peccato.

Vabbé, domani mi apro un blog.
 

veciamarta

Giardinauta Senior
Comunque è anche umano. Mi metto per un istante al posto dei moderatori di facebook: una mole da gestire ogni giorno e che viene da 2 Miliardi di utenti attivi :eek:! 2 Miliardi di persone che potenzialmente scrivono, postano, commentano ogni giorno roba. Per cui posso anche capire perchè i supervisori non possono concentrarsi per più di un paio di secondi su di un contenuto e i risultati sono poi quelli di censurare vignette e post contro il razzismo.

A Njnye: concordo con quanto dici. Nel mio specifico aggiungo: ho sempre trovato facebook uno strumento che ti da poca possibilità di approfondimento. Pratico, ma per la condivisione superficiale nei contenuti, per cui ... questa cosa dei "mi piace" :( alle pagine...

Avevo un blog di fumetti un tempo. Ad un certo punto, mi sono imbattuta nel commento di un altro autore che scriveva "se non vedo le opere di un autore su facebook nemmeno lo prendo in considerazione", mè venuta la depressione perchè purtroppo è il metodo di giudizio "qualità" di molti. Addirittura esiste una casa editrice che si basa sui "mi piace" di un autore, e lo pubblica solo se ne ha tanti. Per molti della mia categoria, esisti solo se sei presente su facebook perchè puoi essere "valutato".

Posso anche avere un blog ma se non lo faccio girare (mi riferisco al mio caso)...
 
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njnye

Florello Senior
Avevo un blog di fumetti un tempo. Ad un certo punto, mi sono imbattuta nel commento di un altro autore che scriveva "se non vedo le opere di un autore su facebook nemmeno lo prendo in considerazione", mè venuta la depressione perchè purtroppo è il metodo di giudizio "qualità" di molti. Addirittura esiste una casa editrice che si basa sui "mi piace" di un autore, e lo pubblica solo se ne ha tanti. Per molti della mia categoria, esisti solo se sei presente su facebook perchè puoi essere "valutato".

Posso anche avere un blog ma se non lo faccio girare (mi riferisco al mio caso)...
Avendo lavorato nel settore editoriale ti posso dire che questa è mediamente una *** delle case editrici, che ormai non si accollano neppure i rischi dell'investimento sul talento. Uno dei metodi dei "senza nome" è di far pagare agli esordienti la pubblicazione. I più invece prendono in considerazione quelli che hanno una base di follower a cui vendere. Non è Facebook il metro di giudizio, ma la loro totale incapacità di volersi accollare un rischio che sia uno. Comunque lo posso capire: ormai è un settore fatto di presentazioni, conferenze e comparsate, il talento da solo non è più sufficiente. Devi vendere. La cosa positiva è che fino a qualche tempo fa si poteva sfuggire a queste dinamiche e farsi conoscere ed emergere sui canali online. E a un certo punto puoi contrattare con le case editrici da una diversa posizione: non ti servono per esistere, solo per farti conoscere maggiormente (o guadagnare di più).
Ma il tuo blog lo hai abbandonato?
 

Icchy92

Guru Giardinauta
Per come lo uso io (quindi le pagine che seguo ecc.) facebook è più che altro una piattaforma per condividere e trovate le notizie in -quasi- tempo reale, però il più delle volte questi contenuti sono ospitati altrove, siti specifici, giornali online, oppure proprio forum come questo. Ovviamente questi ultimi hanno perso tantissimo, soprattutto su argomenti superficiali di cui ormai è molto più facile parlare in qualche pagina o gruppo, ma penso che per altre cose facebook non potrà mai sostituirsi, proprio per come è strutturato. E in ogni caso è diventato una pseudo-dittatura :rolleyes:
 

veciamarta

Giardinauta Senior
Ma il tuo blog lo hai abbandonato?
Ormai si, erano tavole a fumetti legate ad un esperimento di quel periodo :X3:. Continuo a fare fumetti ma non più di quel tipo.

Hai ragione, l'editoria a pagamento penso sia un mondo molto triste, purtroppo. Un mio amico aveva provato a pubblicare a pagamento, fortunatamente sono riuscita a dissuaderlo (hai presente gli Albatri ...) La casa editrice di cui mi riferisco però, vive con i webcomics, non è a pagamento ma valuta le preferenze di una storia a fumetti dalle condivisioni in rete e dai "mi piace". Il motivo è semplicemente per paura di accollarsi un rischio. Come hai scritto tu, purtroppo.

E.... si con i soli libri non si vive. In compenso non dipendendo da essi per vivere, si può scegliere. Io tutto sommato ho avuto fortuna al riguardo.
 
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francobet

Moderatore Sez. Bonsai
Membro dello Staff
io sono stato bloccato varie volte, per le mie idee...
sicuramente segnalato da qualcuno... però non trovo giusto segnalare qualcuno, solo perchè la pensa diversamente da te... io non ho mai segnalato nessuno, anche quando sono stato offeso
 

Olmo60

Guru Master Florello
pensarla diversamente e offendere non sono sullo stesso piano.
nel virtuale, offendere è un espediente da disperati per togliere credibilità all'interlocutore agli occhi di chi legge, una facile scappatoia.
chi si offende perchè qualcuno la pensa diversamente è uguale a quei mistici medievali un pò parecchio esaltati che convinti di aver raggiunto la Verità sentivano di doverla inculcare a tutti, per la salvezza delle loro anime. Oggi, i moderni mistici sentono la necessità di doverla inculcare a tutti per la "salvezza" della loro posizione.
 

veciamarta

Giardinauta Senior
chi si offende perchè qualcuno la pensa diversamente è uguale a quei mistici medievali un pò parecchio esaltati che convinti di aver raggiunto la Verità sentivano di doverla inculcare a tutti, per la salvezza delle loro anime. Oggi, i moderni mistici sentono la necessità di doverla inculcare a tutti per la "salvezza" della loro posizione.
Generalmente non è così facile mettersi in discussione. Lo scrivo perchè è successo spesso anche a me. Mi capita di essere anch'io sicura di certe idee, poi sai... si evolve, ci si informa...
Certo che quando qualcuno si considera completo e imparato...:p Ma sai che noia! essere sempre così sicuri di ogni cosa? Secondo me si finisce per non essere più curiosi di niente...
Facebook poi tende ad amplificare questa cosa, certi credono di avere raggiunto una laurea in tuttologia, solo per aver letto un paio di cose condivise, da dubbie fonti per altro... Ecco una cosa che facebook dovrebbe sviluppare (bene però!), una campagna di censura delle informazioni fake. Sarebbe utile per tutti.
 
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Icchy92

Guru Giardinauta
Ecco una cosa che facebook dovrebbe sviluppare (bene però!), una campagna di censura delle informazioni fake. Sarebbe utile per tutti.
Sarebbe troppo complicato da attuare e finirebbe per colpire anche contenuti innocenti, come già succede :confused: l'unica cosa che si può fare è informarsi meglio prima di commentare o condividere qualcosa, io spesso mi ritrovo a dire scomode verità sotto post o link con informazioni errate, e certe volte ottengo solo una valanga di insulti e commenti contrari (e segnalazioni) da vari "sapientoni" :D
 

veciamarta

Giardinauta Senior
Sarebbe troppo complicato da attuare e finirebbe per colpire anche contenuti innocenti, come già succede :confused: l'unica cosa che si può fare è informarsi meglio prima di commentare o condividere qualcosa, io spesso mi ritrovo a dire scomode verità sotto post o link con informazioni errate, e certe volte ottengo solo una valanga di insulti e commenti contrari (e segnalazioni) da vari "sapientoni" :D
Già, ahimè troppo complicato :(. Informarsi sempre, e fare ricerca sulle fonti se sono attendibili o se ne parla più di una testata giornalistica (meglio se l'ansa).

Ti capisco, sono stata bannata anch'io una volta, dal profilo di un'associazione, solo per aver osato dubitare di alcune cose. Gentilmente eh, senza polemiche. Non mi hanno nemmeno risposto, bannata e basta! Mi è servito per capire con che estremisti avevo a che fare :devilish:. Credimi, cercare di ragionare con certa gente è impossibile. Sui social poi! si scatena un meccanismo di rabbia e aggressività sconcertanti, magari sono persone che nella realtà son pezzi di pane, ma quando sono su facebook... Non so cosa gli scatta, chissà magari deriva dalla mancanza di interazione con una persona in carne e ossa. Lo schermo asettico di un PC o un cellulare, rende alcuni incapaci di provare sensi di colpa nel aver ferito l'altro :(. Vai a capire...
 
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Icchy92

Guru Giardinauta
Il problema è che negli ultimi anni anche i giornali online sono diventati inaffidabili, più di una volta mi è capitato di vedere notizie false copiate da un giornale all'altro senza un minimo di controllo, assurdo!
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Sarebbe troppo complicato da attuare e finirebbe per colpire anche contenuti innocenti, come già succede :confused: l'unica cosa che si può fare è informarsi meglio prima di commentare o condividere qualcosa, io spesso mi ritrovo a dire scomode verità sotto post o link con informazioni errate, e certe volte ottengo solo una valanga di insulti e commenti contrari (e segnalazioni) da vari "sapientoni" :D
sembra che tu abbia descritto il wikipedia odierno......
 

Olmo60

Guru Master Florello
una campagna di censura delle informazioni fake.
naaaa....troppo pericoloso, il tribunale della Verità Una e Pura è già stato abbattuto da svariati i secoli, riportarlo in vita con la scusa che c'è chi crede alle stupidaggini sarebbe controproducente, magari ripensare alla scuola in modo serio, ri- insegnare a leggere, che c'è troppa gente che ha disimparato, che non trova più il tempo.

non so come fosse wikipedia alle origini, so che alla creazione hanno contribuito anche grandi linguisti, di certo, wiki fornisce il minimo sindacale, quelle nozioni che sono così da quando andavo alle medie. Su qualsiasi argomento, non ho trovato nessun arricchimento, nessuna novità, come se nel frattempo, gli studiosi non avessero "scoperto" altro.

se faccio una ricerca nel virtuale, i primi indirizzi (che sarebbero le pagine più consultate? chiedo a voi) riportano immancabilmente cose trite e ritrite. Come si fa ad informarsi se la prima informazione che hai è la narrazione popolare o i libri di scuola di 50 anni fa? :smoke:
 
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marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
ecco appunto la descrizione di wiki....
e siccome come da te scritto e descritto ....sotto il sole fa comodo che non ci sia niente di nuovo ...
per trasposizione , poi neanche pindarica, cosí come wiki era nato con l'aspettativa di un qualcosa che fosse aperto a tutti libero di crescere di modo che tutti potessero contribuire a scrivere e descrivere ciò che servisse a tutti per diventare un libero enciclopedico sostegno storico.....pian piano dal libero per tutti ( non solo nella consultazione) è diventato un aggeggio" poco aperto agli esterni e pilotato solo da alcuni...."
....e " grazie " a questi alcuni tutti si devono " inchinare" agli atti censori alle estromissioni, alle scelte e decisioni di quei pochi ...."autodefiniti esperti"

cosí FB nato da vero open source libero al tutto ora si è retrocesso a un qualcosa censurato regolamentato, risibile nei contenuti....frivolo e, ora, un uniformato poco nuovo sotto il sole...
 
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