Valirea
Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti,
qualche settimana fa ho acquistato una callisia repens Pink lady e l'ho posizionata in bagno con luce indiretta. Non volevo travasarla subito, ma mi sono resa conto che il vaso era troppo stretto e non riuscivo materialmente a controllare se il terriccio si fosse asciugato, quando l'ho acquistata era davvero molto bagnato. Mi sono così decisa ad anticipare il travaso, ma una volta tolta da quello originario mi sono resa conto che aveva pochissime radici (o non so se posso averle spezzate io pur avendola estratta molto delicatamente) e queste erano tutte attaccate come a un pezzo di spugnetta solida impossibile da togliere se non smembrando la piantina (che già perdeva dei rametti) e rovinando irrimediabilmente quelle poche radici. Così, dopo varie imprecazioni, ho riempito il nuovo vaso con terriccio universale misto a quello per cactacee e un po' di perlite e ho - come ho potuto - adagiato la piantina sul nuovo terreno, interrandola appena perché l'operazione risultava complessa vista la poca profondità della pianta e non avendo molto spazio di manovra, per via del vaso di poco più grande del precedente. Secondo voi ho fatto giusto? E si può sapere cosa fosse quella spugna impossibile da togliere se non danneggiando tutto? Spero non causi problemi in futuro. Grazie a chi mi aiuterà!

qualche settimana fa ho acquistato una callisia repens Pink lady e l'ho posizionata in bagno con luce indiretta. Non volevo travasarla subito, ma mi sono resa conto che il vaso era troppo stretto e non riuscivo materialmente a controllare se il terriccio si fosse asciugato, quando l'ho acquistata era davvero molto bagnato. Mi sono così decisa ad anticipare il travaso, ma una volta tolta da quello originario mi sono resa conto che aveva pochissime radici (o non so se posso averle spezzate io pur avendola estratta molto delicatamente) e queste erano tutte attaccate come a un pezzo di spugnetta solida impossibile da togliere se non smembrando la piantina (che già perdeva dei rametti) e rovinando irrimediabilmente quelle poche radici. Così, dopo varie imprecazioni, ho riempito il nuovo vaso con terriccio universale misto a quello per cactacee e un po' di perlite e ho - come ho potuto - adagiato la piantina sul nuovo terreno, interrandola appena perché l'operazione risultava complessa vista la poca profondità della pianta e non avendo molto spazio di manovra, per via del vaso di poco più grande del precedente. Secondo voi ho fatto giusto? E si può sapere cosa fosse quella spugna impossibile da togliere se non danneggiando tutto? Spero non causi problemi in futuro. Grazie a chi mi aiuterà!

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