urca come vegeta la tua, la mia è arrvata già a riposo e potata, lo pacciamata e già sta ricacciato i primi germoglietti nuovi sotto la pacciamatura...
per le talee, non saprei, credo che si possa provare...le talee non credo che vadano tenute al caldo, basta un posto dove no geli.. dovrebbero radicare abbastanza facilemente..
a primavera si fa la potatura di ritorno quindi al massimo si può riprovare nuovamente in caso di insuccesso...
per il concetto di erbaccia... bhe ci sarebbe da discutere per mesi... io preferico distinguere tra piante coltivate e piante non coltivate.. molte piante che fino a 2 3 anni fà erano considerate erbacce ora vengono vendute a caro prezzo nei vivai..
pensate alle graminacee ornamentali che adesso vanno di gran moda.. fino a 5 anni fa venivano estirpate senza piatà dagli setessi giardinieri che adesso ne esaltano le virtù ornamentali in televisione.
Penso che tutte le piante anche le più umili abbiano in sè un potenziale ornamentale, dipende tutto dal contesto.. bisogna anche considerare anche che le piante che crescono spontanee nei campi e nei fossi, non ricevono tutte le amorevoli cure che ricevono le piante coltivate e quindi spesso non riescono ad esprimere naturlamente il loro potenziale ornamentale.. mentre se messi in un bel vaso , con terriccio nutriente , al riparo da malattie e parassiti esplodono con effetti soprendenti..
per fare un esempio, il mio solidago, probabilmente a tutti voi sarà capitato passeggiando in campagna di passare vicino ad una piantina di solidago di una qualunque delle numerose specie che crescono un po in tutta italia e di non averlo neppure notato... una volta messo in vaso e curato con amore si persenta così :
con i sue due metri di altezza e il profumo di miele che emana è qualcosa di travolgente...
ora chi se la sentirebbe di chiamarlo erbaccia?!! eppure fino a 3 anni fà qualunque giardiniere lo avrebbe estirpato senza pietà...
vi lascio con questo piccolo spunto di riflessione.. cosa ne pensate?
saluti Fax