Nome comune: Buvardia.
Genere: Bouvardia.
Famiglia: Rubiaceae..
Provenienza: regioni tropicali e subtropicali di Messico e America del Sud.
Descrizione genere: genere comprendente circa 50 specie di arbusti sempreverdi, adatti alla coltivazione in serra e appartamento, che presentano foglie lisce di colore verde brillante portate da fusti legnosi e molto ramificati e fiori tubulosi, lunghi anche 5 cm., profumati e vistosamente e variamente colorati (a seconda della specie), che compaiono da giugno a dicembre (sempre a seconda della specie).
Temperatura: la temperatura invernale non deve essere inferiore a 7 °C. La temperatura estiva ideale è compresa tra 16 e 24 °C.
Luce: buona, ma al riparo dai raggi diretti del sole.
Annaffiature e umidità ambientale: annaffiare abbondantemente sia durante lo sviluppo vegetativo che durante la fioritura, utilizzando acqua poco calcarea. In inverno ridurre la frequenza delle somministrazioni, avendo però cura di mantenere i substrato appena umido.
Substrato: miscuglio di terra da giardino e torba.
Concimazioni ed accorgimenti particolari: da maggio a fine ottobre concimare ogni due settimane. In estate può essere spostata all’aperto, al riparo dal sole. Di solito, le piante in vaso si indeboliscono dopo circa due anni ed è consigliabile rinnovarle utilizzando talee erbacee (vedi sotto). Se si mantengono i vecchi esemplari, sarà necessario rinvasarli ogni 2-3 anni.
Moltiplicazione: si moltiplica mettendo a radicare talee erbacee della lunghezza di 5-8 cm (prelevate a marzo) sotto campana di vetro, all’ombra e alla temperatura di 20 °C. A radicazione avvenuta (dopo tre settimane circa) le piantine dovranno essere trapiantate in vasi di 10 cm di diametro e, successivamente, in vasi di dimensioni maggiori. Si possono moltiplicare anche per divisione delle radici.
Potatura: si pota all’inizio di febbraio, tagliando i rami principali a 6-7 cm dalla base. Quindi bisognerà annaffiare abbondantemente la pianta per stimolare la produzione di nuovi germogli.
Malattie:
Foglie e fiori che cadono: annaffiature troppo frequenti (probabilmente anche le radici staranno marcendo).
Afidi: attaccano foglie e fiori (in alcuni casi anche le radici). Succhiano la linfa e rendono la pianta appiccicosa. Si eliminano lavando la pianta e trattandola con insetticidi specifici.