Ciao a tutti, scrivo poco ma leggo molto spesso il forum e ora è giunto il momento di chiedere aiuto a voi esperti bonsaisti.
Allora, quest'inverno in montagna ho raccolto un piccolo esemplare di castagno, in difficoltà a causa di una piccola frana e l'ho piantato in un vaso capiente sul terrazzo.
Non avevo attrezzi ne molto tempo quindi l'ho strappato malamente dalla terra e l'ho portato via.
Non pensavo si riprendesse visto il trauma e il cambiamento di altitudine e temperatura (abito sul mare, oggi ci sono 32 gradi), invece con mio grande stupore a primavera è germogliato e ha timidamente cominciato a crescere. Ora posso dire che si sia ripreso del tutto e sta producendo anche un abbozzo di fioritura.
Vista la forma ad alberello, il legno temprato dal freddo e la mancanza di spazio ho pensato di farlo diventare un bonsai pur sapendo che il castagno non è molto adatto.
Il problema però sono le radici. Prima di interrarlo ricordo che aveva tre grosse e lunghe radicione e nessuna capillare. Ora ovviamente le avrà riformate ma il problema rimane. Come posso ridurre l'apparato radicale così vigoroso senza danneggiare la pianta?
Se le radici capillari si sono formate all'estremità delle radici legnose come posso fare?
Vi chiedo consiglio perchè non sono molto esperto, conoscenze ne ho ma zero esperienza pratica.
Grazie in anticipo...
Daniele
Ah...la foto!
Allora, quest'inverno in montagna ho raccolto un piccolo esemplare di castagno, in difficoltà a causa di una piccola frana e l'ho piantato in un vaso capiente sul terrazzo.
Non avevo attrezzi ne molto tempo quindi l'ho strappato malamente dalla terra e l'ho portato via.
Non pensavo si riprendesse visto il trauma e il cambiamento di altitudine e temperatura (abito sul mare, oggi ci sono 32 gradi), invece con mio grande stupore a primavera è germogliato e ha timidamente cominciato a crescere. Ora posso dire che si sia ripreso del tutto e sta producendo anche un abbozzo di fioritura.
Vista la forma ad alberello, il legno temprato dal freddo e la mancanza di spazio ho pensato di farlo diventare un bonsai pur sapendo che il castagno non è molto adatto.
Il problema però sono le radici. Prima di interrarlo ricordo che aveva tre grosse e lunghe radicione e nessuna capillare. Ora ovviamente le avrà riformate ma il problema rimane. Come posso ridurre l'apparato radicale così vigoroso senza danneggiare la pianta?
Se le radici capillari si sono formate all'estremità delle radici legnose come posso fare?
Vi chiedo consiglio perchè non sono molto esperto, conoscenze ne ho ma zero esperienza pratica.
Grazie in anticipo...
Daniele
Ah...la foto!
