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Alternative Gardena

VerdeNauta

Giardinauta
Ho un preventivo di installazione di un impianto (escluso il computer) il cui costo dei materiali è di 250€ .... Gardena
Ci sono marche alternative valide?
A prezzi più bassi
 

lucatools

Aspirante Giardinauta
Ho un preventivo di installazione di un impianto (escluso il computer) il cui costo dei materiali è di 250€ .... Gardena
Ci sono marche alternative valide?
A prezzi più bassi

Rain bird, hunter, toro, claber, rain e altri
Ciao


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uomosenzavolto76

Aspirante Giardinauta
hai detto bene , marche alternative valide, perchè gardenia è tutt'altro che valida...... lascia perdere gardenia , claber e simili, vai di hunter o toro e non sbagli..
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
ottima giuda .........anche se molto indirizzata ai vasi "piccoli" (si parla solo di gocciolatori) ed anche se in effetti io di mio per la mia esperienza ho notato e consiglio che al posto dei gocciolatori sarebbero meglio gli "aspersori" registrabili da 0 lt/h ai 40/60 lt/h
per vari motivi primi fra tutti
-notevole risparmio in materiale
infatti se i vasi o le piante (e relativo fabbisogno d'acqua) sono grandi invece di montare 4/6 gocciolatori con relative 4/60derivazioni/tubicini capillari e ovviamente numero di gocciolatori aggiuntivi si montano al massimo due aspersori e si registrano alla bisogna con maggior o minor apporto d'acqua

-con gli aspersori la regolazione /timer d'irrigazione rimane sempre quella dato che si possono regolare ed usare anche come gocciolatori (2/4 lt/h) per i vasi di misura piccola o aprire ,nello stesso tempo per vasi più grandi (anche sino ad un metro d diametro) ed erogare sino a 40/60 lt/h
quindi programmazione stagionale molto più facile ma anche molto più mirata a "pianta per pianta " in base al fabbisogno idrico personalizzato.

maggior facilità di ripristino e pulizia a inizio stagione
questi alcuni dei motivi .......se interessa ve ne sono anche altri........
 

VerdeNauta

Giardinauta
Anche io pensavo in passato che gli aspersori fossero una buona soluzione tuttavia quando li ho usati, ho avuto uno scarso successo per due motivi:
1) Con il calcare si tappano facilmente, e da quel momento si devono regolare in continuo, a meno che non si smontino e lavino con il viakal
2) per coprire una zona ampia si deve necessarimante aprire molto il raggio d'azione e come risultato a parità di tempo esce troppa acqua rispetto alle pianre che hanno i gocciolatoi. E' vero che sono più pratici nell'installazione, ma quando si è finito con l'installazione del gocciolatoio, non ci si pensa più
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Anche io pensavo in passato che gli aspersori fossero una buona soluzione tuttavia quando li ho usati, ho avuto uno scarso successo per due motivi:
1) Con il calcare si tappano facilmente, e da quel momento si devono regolare in continuo, a meno che non si smontino e lavino con il viakal
2) per coprire una zona ampia si deve necessarimante aprire molto il raggio d'azione e come risultato a parità di tempo esce troppa acqua rispetto alle pianre che hanno i gocciolatoi. E' vero che sono più pratici nell'installazione, ma quando si è finito con l'installazione del gocciolatoio, non ci si pensa più
mi chiedo se stiamo parlando dello stesso accessorio.......guarda che gli aspersori
e mi riferisco a questi


difficilmente ,con i fori che hanno, si "intasano per il calcare" e in venti anni (e con 4 linee) che li adopero non ho mai dovuto "lavarli col viakall"......
e se hai avuto problemi con questo tipo di aspersore allora ne avrai molti ma molti di più con i gocciolatori che hanno fori ben più piccoli e membrane
ti consiglierei di allestire un filtro prima della centralina perchè credo tu abbia problemi di "sabbietta e impurità" dell'acqua (tra l'altro cosa abbastanza normale se l'acquedotto o l'acqua in genere scorre in antichi acquedotti o proviene da sorgenti lontane o montane)

ed infine oltre al fatto che mi parrebbe più che normale che al vaso grande vada più acqua che al vaso più piccolo ( se l'impianto è a linea unica) in ogni caso sarebbe sempre consigliabile
se si hanno vasi con acclarata diversità di dimensioni (esempio alcuni vasi sono dai 20 ai 30cm
altri sono dai50/60 ai 80cm fino al metro) allestire sempre due linee separate .....una temporizzata e dedicata ai vasi piccoli e medio/piccoli ed una allestita e temporizzata per i vasi medio/grandi e grandi.
questo anche perchè a parità di pressione e portata (che rimane sempre unica se presa da un uscita sola) se temporizzata da un unica centralina anche aumentando in maniera cospicua il numero dei gocciolatori per i vasi più grandi avrai sempre lacune idriche........o i vasi più piccoli prendono la giusta dose d'acqua mentre i grandi invece ne hanno troppo poca
.......oppure regolando e temporizzando riferendosi ai vasi più grandi ,loro saranno debitamente irrigati ma i vasi più piccoli annegheranno..........ed ecco il perchè dell'almeno obbligatorietà della regolazione sull'erogazione in lt/h (e una così ampia possibilità della regolazione ce l'hanno solo gli aspersori)
 
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VerdeNauta

Giardinauta
Ho proprio usato il primo modello che hai indicato e dopo un anno di utilizzo I fori hanno iniziato a ostruirsi per i depositi di calcare. L'acqua di Roma è zeppa di calcare ma nella mia zona non ci sono detriti. I gocciolatoi che mi hanno proposto sono, a dire di chi li vende, non soggetti all accumulo di calcare (autosifonanti) e allo stesso tempo sono autocompensanti per supplire alle variazioni di pressione.
Quanto alla quantità di acqua secondo la loro esperienza si ottengono migliori risultati variando il numero di gocciolatoi in base al l'ampiezza del vaso, eventualmente riducendo la portata (0,5,1,2 l/h).
Proverò questa soluzione e poi vi passerò le mie impressioni

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marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
una piccola precisazione l'accumulo di calcare si ha quando l'acqua contenuta nei tubicini e nelle linee evapora per il caldo ed appunto evaporando rimane solo il calcare ......mai provato a mettere un pentolino di acqua semplicissima sul fuoco? quando l'acqua si sarà consumata tutta rimarrà solo il calcare ....
quindi che siano anti-sifonanti o auto-sifonanti oppure auto-compensanti.... il risultato non cambia, ...o meglio specificato meno acqua rimane accumulata all'interno dei tubicini capillari e nella linea e più tardi si formerà il calcare ma .......ci sarà sempre solo che i forellini più grandi si "ottureranno" più difficilmente di quelli piccoli
i rivenditori fanno il loro mestiere e pur di vendere possono dire tante cose .......

in quanto alla "dicitura" tot/lt h descritta come erogazione del gocciolatore oltre ad essere una "misura di massima" è anche molto "empirica" difficilmente se ti prendi la briga di controllare un gocciolatore che ad esempio è classificato per 1lt/h effettivamente fornirà proprio ed esattamente un litro all'ora ........dato che le variabili sono molte
prima tra tutte la variabilità della pressione dell'acquedotto da cui attinge .......alla mattina ha una pressione........ alla sera un altra (quando in tutta la città ci si fa la doccia o il bagno, o da mangiare insomma quando la città adopera di più l'acqua) oppure quando tu adoperi la lavatrice o un rubinetto ecc ecc
ma anche da quanti gocciolatori hai attaccato ad una linea , e pure da che tipo di perdita di carico imprime la tale centralina piuttosto che un altra (al loro interno vi sono delle "strozzature" per permettere all'elettrovalvola di funzionare (chiudere ed aprire) correttamente....... o da quelle determinate dalla lunghezza della linea principale o da quelle provocate dal tipo di rubinetto usato ..........ecc ecc
e come sopra.... i rivenditori fanno il loro mestiere e per farlo dicono ciò che più fa comodo.

comunque non potrai mai avere un impianto d'irrigazione che una volta montato non ti darà mai "grattacapi".......pura utopia.
se fatto a regola d'arte ti permetterà di usarlo per una stagione intera ,non perderà, non si romperà, ma sempre dovrai manutentarlo/pulirlo/regolarlo a inizio e fine "ciclo stagionale" nei terminali (gocciolatori/aspersori) e/o durante la stagione (se mezzastagione, inizio primavera o in estate o in autunno) o se fa più o meno caldo nella programmazione della centralina.

PS anche la "mia acqua" è molto dura , ovvero, a beneficio di chi ci legge, ha una "concentrazione" di calcare molto alta, ed è proprio per questo motivo :D che ho montato un filtro ed un addolcitore/anticalcare a resine prima dell'impianto d'irrigazione.
 
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s.e.t.d.

Moderatore Sez. Tecniche
Membro dello Staff
...quindi che siano anti-sifonanti o auto-sifonanti oppure auto-compensanti.... il risultato non cambia....
esatto! il calcare si formerà lo stesso!

PS anche la "mia acqua" è molto dura , ovvero, a beneficio di chi ci legge, ha una "concentrazione" di calcare molto alta, ed è proprio per questo motivo :D che ho montato un filtro ed un addolcitore/anticalcare a resine prima dell'impianto d'irrigazione.
Per forza non hai la formazione di calcare: utilizzi acqua addolcita! :D
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
esatto! il calcare si formerà lo stesso!


Per forza non hai la formazione di calcare: utilizzi acqua addolcita! :D
l'ho messo successivamente e per forza........
ed è proprio per queste esperienze che qualcosina riesco a scriverla su "gocciolatori e aspersori"
comunque anche dopo i gocciolatori (e li ho provati davvero tutti) si intasano listess e molto frequentemente .......l'addolcitore comunque non leva il calcare come tanti credono ......più esattamente lo mantiene in sospensione e ne "impedisce la precipitazione"(parolone molto grosse.... in realtà dei veri sistemi anticalcare a tutt'oggi non ne esistono davvero) e relativo accumulo. .....quelli che funzionano meglio sono a sali .....ma con le piante :boh: boh

funzia molto meglio solo se insieme viene messo anche ,a valle dell'addociltore, un buon filtro.
 
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VerdeNauta

Giardinauta
D'accordo anche io che l'oste ti dirà sempre chi il suo vino è buono. Però mi ha colpito questo passaggio nella loro guida:

I gocciolatori da noi forniti sono insensibili alla presenza di calcare
nell'acqua in quanto presentano al loro interno un livello di turbolenza tale
da impedirne la sedimentazione. Molte ditte che commercializzano prodotti
hobbistici e purtroppo anche molti installatori forniscono gocciolatori
registrabili nell'illusione di poter ridurre la portata a valori molto bassi
adeguati alle dimensioni del vaso.
Il gocciolatore registrabile non è un gocciolatore ma un piccolo rubinetto,
con livello di turbolenza insufficiente a prevenire la sedimentazione del
calcare, per cui esso ridurrà nel tempo la sua portata fino a chiudersi
spontaneamente, inoltre la portata minima di un gocciolatore registrabile è
di molto superiore a quella di un gocciolatore fisso.

Quanto alla durezza dell'acqua io ho un impianto a osmosi con raccolta di 200 litri però mi servirebbe un pompa per generare la pressione sufficiente con ulteriore dispendio di energia elettrica e di ciriticità nell'impianto (se la pompa non parte addio acqua).
Quello che farò sarà di usare l'acqua decalcificata in inverno a impianto spento per ridurre il calcare che inevitabilmente si accumulerà nella zolle delle piante.

Vi allego la pianta del progetto per un vostro commento:

https://www.dropbox.com/s/eb7ewxhcux4bq8r/Terrazza.pdf
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
D'accordo anche io che l'oste ti dirà sempre chi il suo vino è buono. Però mi ha colpito questo passaggio nella loro guida:



Quanto alla durezza dell'acqua io ho un impianto a osmosi con raccolta di 200 litri però mi servirebbe un pompa per generare la pressione sufficiente con ulteriore dispendio di energia elettrica e di ciriticità nell'impianto (se la pompa non parte addio acqua).
Quello che farò sarà di usare l'acqua decalcificata in inverno a impianto spento per ridurre il calcare che inevitabilmente si accumulerà nella zolle delle piante.

Vi allego la pianta del progetto per un vostro commento:

https://www.dropbox.com/s/eb7ewxhcux4bq8r/Terrazza.pdf

bel "passaggio" di "guida/opuscolo" due sole domande a riguardo con sta "turbolenza"il calcare
non "sedimenta" ......perfetto e dove andrebbe? fuori con l'acqua? giusto per capirci quello con l'acqua esce anche senza "turbolenze particolari" sinchè è "miscelato" con l'acqua.....
e se tali turbolenze hanno come "vettore" il turbinio dell'acqua.... tali turbolenze vi sono anche quando il gocciolatore e l'impianto sono inattivi ? giusto per capire dato che praticamente tutto il calcare che si trova all'interno di un impianto è dovuto all'evaporazione dell'acqua (tra l'altro sulle materie plastiche se ne "attacca" molto ma molto di meno che con tubature o accessori di qualsiasi altro materiale )...... infatti i gocciolatori si otturano per i depositi che li arrivano il problema è solo che poi dal foro non riescono ad uscire .....non è che girando con le "turbolenze spariscono anzi molti sono decisamente più grandi del forellino del gocciolatore e si otturano.

altra cosa da tarlucco non ho ben capito vorresti usare l'impianto quando?
il calcare che si formerà nel pane radicale non è che se lo "diluisci" con acqua "senza calcare" si riduce o si scioglie li si forma e li rimane gli unici sistemi per rimuoverlo sono quello "meccanico" cioé "raschiarlo" o con anticalcare specifici (che esistono anche formulati appositamente per le piante ed il loro terriccio)
ed anche l'acqua prodotta dall'osmosi è demineralizzata non decalcificata (o almeno lo é solo in parte ) .....abbatte molto il calcare ma credo proprio che abbatta molto anche i minerali naturali che servono alle piante.......

senza andare oltre che già mi sono dilungato molto .......puoi sempre scegliere tra diversi gocciolatori e trovare quelli che più piacciono ma se lo fai per problemi di calcare allora potresti cambiare tutti i tipi che vuoi .... il tuo problema non sono gli accessori ma il calcare.
 
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VerdeNauta

Giardinauta
marco.enne ha scritto:
bel "passaggio" di "guida/opuscolo" due sole domande a riguardo con sta "turbolenza"il calcare
non "sedimenta" ......perfetto e dove andrebbe? fuori con l'acqua? giusto per capirci quello con l'acqua esce anche senza "turbolenze particolari" sinchè è "miscelato" con l'acqua.....
e se tali turbolenze hanno come "vettore" il turbinio dell'acqua.... tali turbolenze vi sono anche quando il gocciolatore e l'impianto sono inattivi ? giusto per capire dato che praticamente tutto il calcare che si trova all'interno di un impianto è dovuto all'evaporazione dell'acqua (tra l'altro sulle materie plastiche se ne "attacca" molto ma molto di meno che con tubature o accessori di qualsiasi altro materiale )......
Credo che il punto sia proprio questo. le fessure degli aspersori sono molto sottili; quando l'acqua si ferma, evapora lasciando il deposito di calcare che lentamente si asciuga e si fissa. Forse per la porosità del materiale? Forse i gocciolatoi che vende Maiac hanno un apertura maggiore e una plastica molto liscia, favorendo l'espulsione del residuo? Non lo so! Proverò e poi ti dirò!

infatti i gocciolatori si otturano per i depositi che li arrivano il problema è solo che poi dal foro non riescono ad uscire .....

Nel mio caso si sono sempre e solo otturati per i depositi di calcare che con il tempo si accumulavano sulle fessure, chiudendole inesorabilmente.

altra cosa da tarlucco non ho ben capito vorresti usare l'impianto quando?
D'estate


il calcare che si formerà nel pane radicale non è che se lo "diluisci" con acqua "senza calcare" si riduce o si scioglie
In teoria dovrebbe sciogliersi. Non parliamo del calcare "cotto" nella teiera e di quello "aggrappato" alla porosità del vaso , ma quello libero nella zolla. Se vuoi faccio una prova staccando dei depositi di calcare e mettendoli in un bicchiere d'acqua demineralizzata..



ed anche l'acqua prodotta dall'osmosi è demineralizzata non decalcificata (o almeno lo é solo in parte ) .....abbatte molto il calcare
Praticamente lo elimina


ma credo proprio che abbatta molto anche i minerali naturali che servono alle piante.......
Vero. E' come acqua piovana, ritenuta ottima per le piante, che essendo in vaso abbisognano di una riequilibratura sotto forma di concime

Una curiosità: gli addolcitori a resine aggiungono sali all'acqua. Non ne soffrono le tue piante?
 

marco.enne

Esperto di impianti di irrigazione da balcone
Credo che il punto sia proprio questo. le fessure degli aspersori sono molto sottili; quando l'acqua si ferma, evapora lasciando il deposito di calcare che lentamente si asciuga e si fissa. Forse per la porosità del materiale? Forse i gocciolatoi che vende Maiac hanno un apertura maggiore e una plastica molto liscia, favorendo l'espulsione del residuo? Non lo so! Proverò e poi ti dirò!
Nel mio caso si sono sempre e solo otturati per i depositi di calcare che con il tempo si accumulavano sulle fessure, chiudendole inesorabilmente.
D'estate
In teoria dovrebbe sciogliersi. Non parliamo del calcare "cotto" nella teiera e di quello "aggrappato" alla porosità del vaso , ma quello libero nella zolla. Se vuoi faccio una prova staccando dei depositi di calcare e mettendoli in un bicchiere d'acqua demineralizzata..


Praticamente lo elimina
Vero. E' come acqua piovana, ritenuta ottima per le piante, che essendo in vaso abbisognano di una riequilibratura sotto forma di concime
Una curiosità: gli addolcitori a resine aggiungono sali all'acqua. Non ne soffrono le tue piante?
no le mie piante non ne soffrono anche perchè è un addolcitore per uso "alimentare" per intenderci come quello che usano nei bar .
e poi non si deve confondere il cloruro di sodio (il sale da cucina= ioni di cloruro +ioni di sodio) con gli ioni di sodio che ne sono solamente una componente
ti posto questo link giusto per soddisfare alcune curiosità.
 
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VerdeNauta

Giardinauta
Marco ho letto l'articolo ma si parla strettamente di uso alimentare. Tu come hai conciliato le informazioni di quella discussione con la botanica? Da quello che so io la salinità dell'acqua può essere fatale per le piante.
Quindi, o hai trovato un giusto mix fra scomposizione del calcare in sodio in misura non nociva per le piante... oppure? Puoi spiegare?
 
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