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lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Soddisfazione molta, quando riesce. Estrema frustrazione, quando la crescita risulta stentata o ritardata a causa della mancanza di mezzi tecnici e conoscenze appropriati, esperienza pratica, ecc...
Ricordo che mio padre seminava i suoi pomodori anno per anno, sempre quelli, e la semina riusciva sempre bene, non solo per la serra fredda che aveva organizzato sotto il portico, secondo me, ma perché aveva anche delle varietà con semi che si prestavano a questo.
Mia sorella quest'anno ha seminato, con tutti i crismi, i pomodori dell'anno scorso e non ne è venuto fuori praticamente niente: solo piantine deboli e in ritardo.
Penso che gli ibridi di adesso siano selezionati anche con questa funzione, produrre meno semi o semi più deboli, privilegiando altre caratteristiche (produzione di frutti e qualità degli stessi, resistenza a condizioni climatiche più disparate e a patologie, ecc.).
Avere una serra vera credo possa aiutare molto, soprattutto i meno esperti, è un bell'investimento.
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
SUMMER QUICK UPDATE

Buonasera amici del B2E garden, spero di trovarvi tutti al meglio.
Vi raggiungo con questa missiva estemporanea per darvi qualche aggiornamento sull'emozionante stagione estiva che si avvia verso la sua conclusione. In linea di massima posso dire che il progetto avanza nella giusta direzione, da uno sguardo d'insieme si percepisce che sta assumendo piano piano le sembianze di un piccolo boschetto edibile.
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Ho dato una bella rimestata anche ai cassoni del compost ed ora qualche mese di affinamento prima di trovare finalmente impiego nei raised bed dell'orto. E' un lavoro faticoso ma le forze non mi mancano. Ricordate le larve giganti del post di Halloween? Ebbene questa volta ho trovato nel compost lo stadio successivo: 7/8 esemplari lucenti di Citonia (scarabeo d'oro) che appena smossi dal torpore spiccavano il loro primo volo.
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ANALISI TEMATICHE

- Siccità: devo dire che nonostante il caldo torrido i cassoni reggevano egregiamente, davo da bere solo una volta ogni 10-15 giorni. E' anche vero che una frequenza di irrigazione più ravvicinata avrebbe consentito raccolti più abbondanti e piante meno stressate.
- Erbe infestanti: nel mesi di giugno ho avuto pochissimo tempo per seguire l'orto e in alcune zone si è riempito di infestanti invalidando almeno parzialmente la teoria del cippato. Dopo una paziente rimozione manuale ho constatato che lo strato di pacciamatura in alcune zone è davvero risibile. Quindi impegno per i mesi a venire di maggiore impiego di materiale legnoso e soluzione istantanea il "chop and drop" ovvero tagliare grossolanamente gli scarti dell'orto stesso e delle potature e lasciarli semplicemente cadere a terra al posto di alimentare la compostiera. Altra soluzione riempire di erbe/piante utili gli spazi che erano stati presi dalle infestanti. Ho per esempio visto che le fragole funzionano molto bene come tappezzante.
- Lumache: finalmente trovata una soluzione efficace pur escludendo la metaldeide. Si tratta dell'ossido ferrico, viene commercializzato in lenticchie di colore blu. Funziona bene, non è tossico e se non ingerito dalle lumache finisce per diventare fertilizzante. Fare affidamento su prodotti che hanno una percentuale alta di principio attivo.
- Fiori: non del tutto riuscito il proposito di aumentare la presenza di fiori edibili. Bene le zinnie, interessante l'ultimo arrivato che credo possa fare bene per le prossime stagioni: si tratta del society garlic.
- Cespugli da frutto: dirompente la crescita ed il raccolto del gelso da mora (mojo berry). Deludente il gusto del ribes nero (personalmente non lo gradisco). Discreto il gusto dei mirtilli della Kamchatka (raccolto solo poche bacche). Fragole a non finire, raccolte a palate, alcune lasciate a terra perchè infestate da piccoli insetti neri. L'olivello spinoso ha attechito e vegetato alla grande anche se non fruttifica ancora.
- Funghi: fallito il tentativo di colonizzare il boschetto con il fugo Cardoncello.
- Talpa: si è introdotta dapprima nell'orto ed ora sta facendo tutto il perimetro del giardino rovinando il manto erboso. Vani i tentativi di allontanarla con disabituanti odorosi o con gli ultrasuoni. Ho provato anche ad aizzarle contro il gatto ma quel pigrone se ne strafrega.

Per ora è tutto, alla prossima!
Ciao
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Mi consolo che le infestanti crescano anche nel tuo Paradiso di giardino, nonostante i cm di pacciamatura con cippato. Allora, nel mio non è causata dallo scarso apporto di questo materiale (non ne ho mai a sufficienza per tutte le piante). C'è da dire che le infestanti che vi spuntano sono facilmente estirpabili, dato che il terreno sotto rimane più morbido comunque.
Se cerchi altre edibili, ti consiglio le Salvie, sia erbacee che arbustive o ornamentali. Queste ultime sono più legnose, ma facilmente contenibili nelle dimensioni, e portano foglie profumate, fruttate, utili per aromatizzare i piatti in cucina.
Io coltivo alcune Salvia greggii bianche e giallo pesca, sia in mezza ombra che al sole, e che mi stanno stupendo per la resistenza alla siccità e alle calure di questa lunga torrida estate. Da provare!
 
Ultima modifica:

Matt985

Aspirante Giardinauta
Se cerchi altre edibili, ti consiglio le Salvie, sia erbacee che arbustive o ornamentali. Queste ultime sono più legnose, ma facilmente contenibili nelle dimensioni, e portano foglie profumate, fruttate, utili per aromatizzare i piatti in cucina.
Non conoscevo questo tipo di salvia, o meglio sapevo dell'esistenza di salvie ornamentali ma non pensavo fossero anche edibili. Le terrò sicuramente presenti per futuri inserimenti nel giardino. Grazie!
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
PRONTI PER UNA NUOVA STAGIONE?

Ben ritrovati amici del B2E garden. Spero questo mio aggiornamento vi trovi pieni di contentezza.
Siamo quasi agli inizi di Aprile e sto facendo alcuni lavori per partire al meglio con la nuova stagione. Ecco i principali punti su cui mi sto focalizzando.
Preparazione letti rialzati:
Rimozione vecchie colture, spargimento compost autoprodotto sulla superficie (vi confermo mai abbastanza), messa a dimora delle nuove piantine (insalate, broccoli, cavolo cappuccio, spinaci, carote, fagliolini ecc. ecc.). Interessante che alla caffetteria Starbucks della zona danno gratuitamente i fondi di caffè, ho provato ieri ad utilizzarli per la prima volta spargendoli in superficie. I vialetti hanno visto l'arrivo di nuovo cippato.
Problematiche: gatti ed uccelli vari si divertono a scavare buche nel compost mettendo a rischio le coltivazioni. Ho preso un disabituante odoroso non tossico e spero che anche i fondi di caffè possano in qualche modo contribuire. Per il momento accantonata la soluzione stecchi di rovo, poichè poi finisco per pungermi io stesso con le successive lavorazioni. Problema lumache sembra egregiamente risolto con le lenticchie di ossido ferrico.
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Rimozione erbe infestanti:
ebbene si dopo un autunno-inverno in cui sono stato abbastanza pigro in alcune parti le infestanti hanno preso il soppravvento ed ora è necessaria una rimozione manuale.
Soluzioni: oltre al consueto ed ovvio apporto di cippato fresco ho iniziato ad essere più indulgente ed adottare un approccio deciso ma più accondiscendente. Il terreno mi sta dicendo che vuole fare germinare la vita e supportarne la crescita, io però voglio indirizzarlo verso specie di mio interesse. Quindi procederò innanzitutto mettendo a dimora più erbacee e fiori di modo che lo spazio sia già occupato per le infestanti. A tal proposito le nuove messe a dimora saranno: tulbaghia, aglio orsino, fragoline di bosco, diverse specie di zinnia. In secondo luogo lasciare o incentivare la diffusione di erbe sponanee ma utili, ho notato che alcune erbacee hanno iniziato a riprodursi da sole: valeriana, malva, prezzemolo. Potrei incentivare questo processo seminandole e lasciandole crescere spontaneamente.
Qui sotto una foto del pero che sta andando a fiore e della parte infestata dalle erbe:
20250324_180954.jpg

Per ora è tutto amici, buona fortuna per i vostri progetti.
 

Larix_decidua

Aspirante Giardinauta
Ciao Matt,

molto bello quello che fai.
Mi permetto giusto di darti un piccolo consiglio: non ho letto tutto quindi non so se qualcuno te l'ha già detto, ma prima di mettere il cippato come pacciamatura metti una buona dose di cornunghia.
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
@Larix_decidua, c'è un motivo specifico per cui l'utilizzo di materia organica a lenta cessione, come la cornunghia, sotto il cippato possa tornare utile? Mi pare che non se ne sia parlato mai in questa discussione, oltre che a @Matt985 potrebbe tornare utile anche a me.
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
Ciao Larix, effettivamente non ho mai utilizzato quel materiale. Se non ricordo male dovrebbe essere una fonte a lenta cessione di azoto. Potrei impiegarlo anche se ho già degli strati di cippato vecchio sul suolo? Se ti va di approfondire saremmo interessati all'argomento.

Ps. oggi effettuato altro prelevo di fondi di caffè da Starbucks. Li ho sparsi su un raised bed. Tra le altre cose mi è venuto in mente che potrebbe avere una duplice funzione, infatti oltre ad essere un fertilizzate (azoto) la caffeina è tossica per le lumache quindi dovrebbe tenerle lontane.

Pps: mi si è aperto un cassettino della memoria che mi dice che il naturale processo di degradazione del cippato inizialmente assorbe azoto sopratutto se il cippato viene incorporato nel terreno (vedi tecnica BGF trattata in precedenza). Io il cippato lo spargo sulla superficie quindi la sottrazione di azoto dal suolo dovrebbe essere minima. Se hai altre considerazioni Larix condividile, un caro saluto anche a lisyy.
 
Ultima modifica:

Larix_decidua

Aspirante Giardinauta
Approfondisco volentieri fino a quanto posso.
È corretto, la cornunghia è un concime organico che apporta principalmente azoto. L'azoto ovviamente lo conoscete, però bisogna sapere anche che la degradazione di materiale legnoso, composto principalmente da carbonio, "consuma" azoto. Esiste quello che si chiama "rapporto C/N" per la produzione di composto ideale, che corrisponde a circa 1/30, ovvero una quantità di azoto per 30 di carbonio.
Detto questo, se buttate pezzi di legno per terra, questi si decomporranno con l'azoto presente nel terreno, e nel caso della pacciamatura c'è il rischio di sottrarre questo azoto alle piante che si vogliono coltivare. Apportando invece cornunghia (il dosaggio indicativo è 100g/m2), si apporta azoto che aiuta a degradare il cippato e a nutrire le piante.

Su Internet purtroppo non ho trovato pagine in italiano che parlino di questa pratica, ma in tedesco e francese è ben documentata.

Lascio a Stefano apportare eventuali correzioni o precisazioni, le mie conoscenze sono limitate.
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Propongo un dubbio: secondo quanto ho sempre letto su vari testi, la cornunghia in scaglie che utilizzo io (in commercio in zona non la trovo in altra forma) ci mette fino a due anni a decomporsi completamente, non sarebbe opportuno forse usare un altro tipo di materiale che apporti azoto in tempi più rapidi, per es. dermazoto N11?
Complimenti a @Matt985 per la dedizione e la pazienza da vero giardiniere!
 

Larix_decidua

Aspirante Giardinauta
Propongo un dubbio: secondo quanto ho sempre letto su vari testi, la cornunghia in scaglie che utilizzo io (in commercio in zona non la trovo in altra forma) ci mette fino a due anni a decomporsi completamente, non sarebbe opportuno forse usare un altro tipo di materiale che apporti azoto in tempi più rapidi, per es. dermazoto N11?
Complimenti a @Matt985 per la dedizione e la pazienza da vero giardiniere!
2 anni?? No non ci mette così tanto se si mette la pacciamatura sopra. Io la metto sempre a primavera e di certo non vedo le scaglie dell'anno precedente... Che poi il pacciame non si decompone rapidamente. Fate i vostri test e vedrete.

Magari 2 anni su terra nuda e con poca vita.
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti per le info, le mie piante non sembrano avere segni di mancanza di azoto ma credo che questa cornunghia non potrà che fargli bene. Proverò ad utilizzarla nelle zone al di fuori dai letti rialzati, escludendo i camminamenti. La spargerei un po sopra il cippato che c'è già. Vorrei prendere anche un altro saccone di biochar da mischiare al compost in maturazione che andrà nei letti rialzati l'anno prossimo.

Sono molto contento perchè ieri dopo un inenarrabile ritardo (più di 20 giorni) è arrivato il pacco dal corriere con le nuove piante, fortunatamente tutte sopravvissute anche se con segni di stiramento da oscurità). Si tratta di uva spina, ribes (si lo so avrei potuto fare talee da quelli che ho già ma ho voluto constatare se ci sono differenze di varietà), bulbi di zinnia, aglio orsino e una varietà di zenzero da fiore (zingiber mioga). Oggi si piantaaaaa!
 

Larix_decidua

Aspirante Giardinauta
Grazie a tutti per le info, le mie piante non sembrano avere segni di mancanza di azoto ma credo che questa cornunghia non potrà che fargli bene. Proverò ad utilizzarla nelle zone al di fuori dai letti rialzati, escludendo i camminamenti. La spargerei un po sopra il cippato che c'è già. Vorrei prendere anche un altro saccone di biochar da mischiare al compost in maturazione che andrà nei letti rialzati l'anno prossimo.

Sono molto contento perchè ieri dopo un inenarrabile ritardo (più di 20 giorni) è arrivato il pacco dal corriere con le nuove piante, fortunatamente tutte sopravvissute anche se con segni di stiramento da oscurità). Si tratta di uva spina, ribes (si lo so avrei potuto fare talee da quelli che ho già ma ho voluto constatare se ci sono differenze di varietà), bulbi di zinnia, aglio orsino e una varietà di zenzero da fiore (zingiber mioga). Oggi si piantaaaaa!
Fai conto che io uso un "cippato" che proviene dagli scarti di silvicoltura, quindi si tratta principalmente di cortecce. Se il materiale che usi per pacciamare è composto da molti rami giovani è diverso perché sono verdi quindi hanno più azoto... dipende molto da cosa si usa precisamente per pacciamare.
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
FOOD FOREST? GREEN CARPET!

Lo scorso anno qui in provincia di Brescia moltissime palme sono state attaccate da un passita. Non so esattamente di quale specie ma il giardiniere mi disse che alcune larve mangiavano la gemma apicale delle palme che non potendo quindi più emettere nuove foglie erano destinate a morte certa. Questa triste fine toccò anche a tre palme che erano nel giardino dei mie genitori da quasi 50 anni. Le abbiamo quindi dovute abbattere e dopo averle messe nel piazzale del capannone sono state dimenticate fino a ieri quando armato di motosega ho iniziato a tagliare i fusti in ciocchi da 30 cm di lunghezza con l'idea di farne legna da ardere. Mi sono allora accorto che sezionando il tronco si potevano facilmente rimuovere molti cilindri della spessa fibra che ricopre il tronco. Questi cilindri di fibra sono uno dentro l'altro e si separano molto facilmente, con un taglio diventano dei rettangoli di 20/25 cm di altezza per 80 cm circa di lunghezza.
Mi sono quindi ritrovato ad avere abbondanza di questi rettangoli di fibra e da li l'idea è arrivata di conseguenza. Dopo aver lavorato per rimuovere le infestanti di cui al mio ultimo post ho ricoperto una zona dei camminamenti sovrapponendo molti rettangoli di fibra di palma creando di fatto una sorta di tappeto.

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L'effetto estetico non è male, sarà interessante vedere se riuscirà a bloccare le infestanti e come degraderà negli anni (credo duri molto perchè quella fibra ricopriva le palme da decenni. Una prima criticità è già emersa in quanto il tappeto piace tantissimo al mio gatto che ne ha già scombinato alcuni pannelli. Spero non me lo distrugga. Vedremo.

Su tuo consiglio Larix ho acquistato il cornunghia. Ne ho preso un sacco da 25kg tritato grossolanamente. e ne ho sparso una decina di chili sopra il cippato appena messo. Io uso principalmente cippato di ramaglie, questo in particolare conteneva molti rametti e anche foglie di ulivo.
 

Matt985

Aspirante Giardinauta
In realtà buona parte del vecchio cippato è stato spostato a lato quindi le fibre poggiano quasi sulla terra o su vecchie cortecce. Il cippato fresco è stato messo solo a lato.
 
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