io devo dire che ODIO le collezioni di oggetti, di qualunque tipo. Da piccolo avevo cominciato a collezionare francobolli o figurine, ma sempre all'inizio, dopo di che mi è sempre venuto il dubbio che ciò che stavo collezionando non era poi sto granchè, e che avrei dovuto sbattermi (come tempo e denaro) per cercare pezzi "di un certo valore", altrimenti tutto ciò che avevo era nulla più che una semplice raccolta di ciò che mi passava tra le mani casualmente (i francobolli erano quelli che staccavo dalle buste che mi arrivavano a casa con la posta, perciò MAI avrei trovato per caso un Gronchi Rosa, a meno di non entrare in un giro di collezionisti).
Mio cognato colleziona le sorpresine degli ovetti kinder (ma sono quelli che mangiano i figli o trova nei mercatini al mare), oppure colleziona bottiglie di vino vuote (quelle che vanno bevute durante le cene o le feste), ma sono tutti oggetti che per me non hanno significato, se non come soprammobili (e di conseguenza oggetti che occupano posto inutilmente).
L'unica vera cosa che si avvicina a una collezione per me è quella dei bonsai, non in quanto oggetti, ma in quanto creature viventi che crescono e mi accompagnano negli anni. E non a caso tutti i miei bonsai sono piante non acquistate, ma nate da seme, o trovate in natura, spesso materiale da riciclo di giardini altrimenti rasi al suolo e gettati in un cassonetto. Difficilmente spenderei soldi per comprare un bonsai "da collezione", già formato e tutto...