primo maggio
Maestro Giardinauta
Mi piacerebbe sapere come gli altri frequentatori del forum fertilizzano le loro Phalaenopsis. E’ un argomento di cui ho visto che si è già parlato spesso, ma sempre in termini generici.
Ho cercato di fare un po’ di conti. Io fornisco mediamente ogni 2 settimane a ogni P. 70-80 ml di soluzione allo 0,2 g p l. In pratica, se non sbaglio i calcoli, do a ogni P. 0,015 g di sali ogni 2 settimane, e cioè 0,39 g di sali in un anno. Mi sembra troppo poco.
Perché applico questa dose? Perché nell’unico libro che io ho che parli di P., si dice: un fertilizzante liquido a bassa concentrazione ogni 2 settimane.
Io ho sempre usato un comune fertilizzante minerale per piante da fiore 4,4-5,7-5,9. La ditta produttrice raccomanda, genericamente per le piante da fiore, una concentrazione di 0,8 ogni settimana in primavera e autunno e ogni 2 settimane in estate e inverno. Io una prima volta dimezzo sempre perché tanti anni fa qualcuno mi disse di usare sempre metà dose, quindi ho dimezzato un’altra volta per seguire l’indicazione della bassa concentrazione per le P. Di fatto sembrerebbe una dose 3-4 volte minore di quella che uso per viole e petunie. Ma molto probabilmente non è così, infatti un vaso di P. trattiene molta meno acqua di un vaso di viole o di petunie. Probabilmente si tratta di 10-15 volte meno. Nel calcolare le dosi della fertilizzazione liquida, non si tiene mai conto di quanto liquido si versa e resta nel vaso. Ma senza questo dato, ogni discorso resta campato in aria.
Nella confezione della Compo per orchidee (ma non specificamente per P.) si suggeriva una concentrazione di 0,6 g per l ogni settima dalla primavera all’autunno e ogni 2 settimane in inverno. Se non si tenesse conto della minore acqua assorbita dal composto delle P., sarebbero dosi maggiori di quelle che io uso per le viole e le petunie.
C’è qualcuno che ha fatto o ha voglia di fare un conto, almeno approssimativo, di quanti sali dà in un anno alle sue Phalaenopsis? Oppure, cosa più semplice ma forse più utile, che sa qual è la dose giusta secondo agronomi e coltivatori di professione?
Ho cercato di fare un po’ di conti. Io fornisco mediamente ogni 2 settimane a ogni P. 70-80 ml di soluzione allo 0,2 g p l. In pratica, se non sbaglio i calcoli, do a ogni P. 0,015 g di sali ogni 2 settimane, e cioè 0,39 g di sali in un anno. Mi sembra troppo poco.
Perché applico questa dose? Perché nell’unico libro che io ho che parli di P., si dice: un fertilizzante liquido a bassa concentrazione ogni 2 settimane.
Io ho sempre usato un comune fertilizzante minerale per piante da fiore 4,4-5,7-5,9. La ditta produttrice raccomanda, genericamente per le piante da fiore, una concentrazione di 0,8 ogni settimana in primavera e autunno e ogni 2 settimane in estate e inverno. Io una prima volta dimezzo sempre perché tanti anni fa qualcuno mi disse di usare sempre metà dose, quindi ho dimezzato un’altra volta per seguire l’indicazione della bassa concentrazione per le P. Di fatto sembrerebbe una dose 3-4 volte minore di quella che uso per viole e petunie. Ma molto probabilmente non è così, infatti un vaso di P. trattiene molta meno acqua di un vaso di viole o di petunie. Probabilmente si tratta di 10-15 volte meno. Nel calcolare le dosi della fertilizzazione liquida, non si tiene mai conto di quanto liquido si versa e resta nel vaso. Ma senza questo dato, ogni discorso resta campato in aria.
Nella confezione della Compo per orchidee (ma non specificamente per P.) si suggeriva una concentrazione di 0,6 g per l ogni settima dalla primavera all’autunno e ogni 2 settimane in inverno. Se non si tenesse conto della minore acqua assorbita dal composto delle P., sarebbero dosi maggiori di quelle che io uso per le viole e le petunie.
C’è qualcuno che ha fatto o ha voglia di fare un conto, almeno approssimativo, di quanti sali dà in un anno alle sue Phalaenopsis? Oppure, cosa più semplice ma forse più utile, che sa qual è la dose giusta secondo agronomi e coltivatori di professione?